Oggi spieghiamo cos'è un webinar e presentiamo alcuni programmi web che permettono di crearli online. Vediamo come questo strumento può diventare un vero e proprio canale di marketing per aziende e attività che decidono di usarlo. Il webinar, molto utilizzato nel 2020, può essere utile se inserito all'interno di una strategia di marketing efficace.

Il marketing applicato al web è una risorsa importante per chi ha la necessità di ottenere visibilità o raggiungere potenziali clienti on-line. Per farlo esistono diverse strategie e metodi, e ci sono alcuni consigli semplici da seguire passo a passo anche per chi vuole iniziare da zero.

Avere un sito web, creare contenuti condivisibili interessanti per il pubblico, condividerli sui social media e renderli disponibili ad un vasto numero di utenti on-line, sono alcuni suggerimenti generici per poter ottenere un seguito su internet.

Il web è un vasto oceano che offre, anche a chi è alle prime armi, un’infinità di applicazioni o tool per raggiungere diversi obiettivi. Senza contare che nell’epoca attuale moltissime persone utilizzano uno smartphone, collegandosi da mobile, per operazioni di vario genere: leggere le notizie, effettuare ricerche, gestire pagamenti online e prenotazioni. Chi si avvale del marketing online deve tenere conto anche di questo.

Il webinar: comunicare in modo semplice

Prima di spiegare in che modo un webinar può essere utilizzato come strumento di marketing, è doveroso definire di che cosa si tratta. Per chi non lo conoscesse, questo termine coniato relativamente di recente sta per "seminario online". Si tratta di una modalità di partecipazione da remoto, collegandosi da un computer e una rete Internet, ad una sessione formativa, solitamente sotto forma di video.

Spesso il webinar viene utilizzato per videoconferenze formative e scolastiche, e ha come obiettivo quello di dare un contributo a più persone nello stesso momento, raggiungendo utenti che si collegano anche da luoghi diversi e molto lontani. Questo strumento digitale è stato molto utilizzato Nel 2020, e in generale il metodo di comunicazione tramite conferenze video è stato sfruttato parecchio anche dalle scuole.

Possiamo immaginare come, a causa della pandemia da covid-19, gli studenti hanno dovuto munirsi di computer, tablet o smartphone, collegarsi da casa e seguire online le lezioni proposte dagli insegnanti a distanza. Creare un webinar è possibile grazie a strumenti appositi scaricabili da Internet, come l'applicazione Zoom. Solitamente chi crea un webinar propone un orario e una piattaforma comune offrendo agli utenti che lo seguono tutte le indicazioni per poter accedere. In questo modo risulta facile connettersi a questo tipo di formazione dalla propria abitazione e partecipare.

Le aziende scelgono il webinar

In questo periodo in cui le aziende si sono adattate a far lavorare i propri dipendenti da remoto, i collegamenti video si sono resi necessari spesso anche per le riunioni interne, per comunicazioni importanti e per l'organizzazione del lavoro. Ma il webinar potrebbe avere anche un'altra applicazione importante dal punto di vista del marketing online. Il potenziale di questo strumento è molto elevato perché, in un unico momento, è possibile comunicare a più utenti da remoto, ottenendo immediatamente una grande visibilità.

Tutte le attività hanno bisogno, specialmente in questo periodo storico, di poter essere visibili ad un pubblico sempre più vasto, per raggiungere potenziali clienti. Tra le strategie di marketing tradizionali ricordiamo: la pubblicità, che può passare attraverso canali classici come la radio, la televisione oppure i giornali.

Con l'avvento di Internet si sono aggiunti molti altri canali in cui poter fare promozione per la propria attività o azienda: primo tra tutti il sito web, accompagnato da una pubblicazione di contenuti sui social media più appropriati. in questo caso si tratta di operazioni di marketing mirate a raggiungere un vasto pubblico, come può essere quello della rete.

La criticità nell’utilizzo di queste piattaforme per fare marketing risiede nell'indice di distrazione delle persone online: è facile che un utente possa velocemente allontanarsi dal contenuto pubblicato (un post di Facebook, una pagina web, un'immagine su Instagram) abbandonando così velocemente l’ambiente web. Fare marketing attraverso un webinar, al contrario, garantisce un'attenzione molto elevata per tutta la durata del tempo, che può andare da mezz'ora a più di un'ora.

In questo tempo è possibile, oltre a fare formazione su un determinato argomento, anche presentare una propria idea, un servizio o un progetto, o parlare maggiormente del proprio lavoro con una sicurezza più alta che le persone presenti rimangano in ascolto. Molte aziende italiane ed estere hanno utilizzato questo metodo parlare ai propri dipendenti, ai clienti, o per raggiungere nuovi potenziali acquirenti.

I vantaggi del webinar

Oltre a poter parlare ad un vasto numero di persone a distanza di spazio e tempo, con un'elevata probabilità di venire ascoltati per tutta la durata del video, il webinar on-line può essere comodo anche in questo periodo, in cui tutti gli eventi in presenza si vedono costretti a slittare a causa dell'emergenza Covid-19. Con questo strumento si riducono notevolmente i costi di gestione di un evento formativo in presenza, si possono diffondere informazioni utili in breve tempo, ed è possibile soprattutto replicare l'evento molto facilmente o stabilire cicli di lezioni - sessioni.

Tramite questo mezzo di comunicazione è possibile dialogare con un interlocutore, o con più interlocutori e avviare una conversazione bidirezionale. Non a caso molte attività quest'anno hanno scelto strumento per poter parlare ai propri contatti, che siano essi dipendenti oppure clienti. Si tratta di un metodo sicuramente vantaggioso, anche per poter collegare da remoto persone provenienti potenzialmente da tutto il mondo. Ma quali sono i programmi da utilizzare e con cui è più conveniente avviare un webinar?

Quali programmi per un buon webinar?

Uno dei programmi più conosciuti e diffusi, anche da maggior tempo, è Skype. Si tratta di uno dei primi software che ha reso disponibili le telefonate e le videochiamate a grandi distanze, oggi è uno dei più utilizzati dagli utenti del web. Con Skype è possibile fare videochiamate e telefonate direttamente al numero della persona selezionata, e anche le chiamate di gruppo sono incluse, fino a 25 persone.

Una aggiunta che molti programmi destinati alla comunicazione web propongono è quella dello scambio di documenti e file, e Skype include questa possibilità nella sua piattaforma. Ricordiamo che questo software è totalmente gratuito è accessibile a tutti scaricandolo semplicemente dal web.

Mentre Skype è molto utilizzato per comunicazioni private, una piattaforma dedicata quasi esclusivamente a professionisti e docenti che vogliono proporre le proprie lezioni on-line è GoToWebinar. Questo programma è più usato per creare delle presentazioni e, a differenza di Skype, è una piattaforma che gestisce veri e propri eventi virtuali, uno strumento necessario per tutte le imprese e aziende che vogliono comunicare o formare a distanza. GoToWebinar necessita di un pagamento mensile, e offre registrazioni e archivi per tutti i partecipanti ai webinar.

Un'alternativa, utilizzata in larga scala nel 2020 è stato il programma Zoom. La versione gratuita di questo software prevede la partecipazione al webinar di un numero di persone che arriva fino a 100, ma con una limitazione di tempo di 40 minuti. Il programma è stato scaricato da tantissimi utenti negli scorsi mesi, sia per desktop che per mobile, e le recensioni sul prodotto, anche online, sono tendenzialmente positive:

“Durante il lockdown tutti abbiamo dovuto aumentare sensibilmente il numero di videocall, e senza strumenti come Zoom sarebbe stato davvero complesso. Chi, come me, realizza anche interviste, webinar e dirette social, è davvero straordinario”

Nell’utilizzo di questi software per collegarsi da remoto con più persone ci sono, come spesso la tecnologia ci insegna, anche dei rischi: la sicurezza dei programmi, prendiamo ad esempio Zoom, è venuta meno in molte occasioni, e in alcuni momenti gli hacker hanno trovato strada libera per accedere a videoconferenze di svariato genere.

Sul sito di Forbes sono presentate alcune specifiche situazioni, che hanno preso il nome di “Zoombombing” in cui il programma è stato virtualmente bombardato di attacchi hacker. Incontri tra alcolisti anonimi, liturgie religiose, presentazioni di tesi di laurea: momenti di riunioni importanti sono stati manomessi da esterni. Perfino l’FBI è intervenuta in alcuni casi, e ha proposto agli utenti una guida con alcune regole da seguire per la prevenzione degli attacchi informatici sul proprio computer.

Una soluzione di marketing per tutti

Per chi ancora non avesse provato a creare un webinar, è molto semplice: una volta scelto lo strumento software da utilizzare, e una volta installato sul proprio computer, si può programmare una data e un orario, presentando agli utenti l’evento anche con una grafica accattivante per il pubblico che si vuole raggiungere.

Procedere con qualche giorno di anticipo è consigliato per dare tempo agli utenti di rispondere positivamente, e social media come Facebook, attraverso gli Eventi delle Pagine, possono risultare molto utili per la promozione. Quasi tutti i software presentano istruzioni molto dettagliate di come far accedere gli utenti al webinar, basta seguirle passo a passo per non sbagliare.