La rivoluzione di WhatsApp, iniziata nel 2009 e progressivamente in atto, ha scosso il mondo della messaggistica istantanea, spodestando sempre più il servizio dei Short Message Service (SMS) e trasformando la modalità con la quale si comunicare porzioni di testo in maniera rapida, istantanea ed efficace.

Da una modalità a pagamento ha permesso di apportare sempre più una livellazione dei prezzi fino a renderlo un servizio nella maggior parte dei casi incluso nell'abbonamento mobile, trasformando le modalità di messaggistica da offline ad online.

Whatsapp, Telegram, Messenger...la messaggistica si è ormai trasferita nel campo del digitale apportando migliorie che gli SMS non potevano contenere: dalle immagini e i video in allegato alle note audio all'inviare una posizione specifica.
L'utente finale è sempre più migrato all'interno di questo servizio, inizialmente pensato per un target giovane e diventato, infine, un servizio impiegato da tutti.

Whatsapp, sempre più leader e simbolo della categoria, continua questa ricerca dell'innovazione e dell'integrazione nella messaggistica digitale. Oggi, nello specifico, vedremo le ultime novità legate all'applicazione appartenente al gruppo Facebook.

Prima di entrare nello specifico, inoltre, vi proponiamo la video guida del canale Youtube ufficiale di Mariano Pierantozzi che ha postato questo contenuto guidato dalla volontà di scoprire tutti i segreti e le modalità d'impiego per il servizio di messaggistica più utilizzato al mondo.

La storia di Whatsapp: come la messaggistica è diventata web

Whatsapp ha visto la luce per la prima volta nel 2009 grazie all'ingegno di Jan Koum e di Brian Acton, due ex impiegati della società informatica Yahoo! che, dopo aver lasciato l'azienda statunitense nel 2007, hanno intuito le potenzialità del settore delle app sull'App Store, capendo il ruolo che questo settore emergente avrebbe ricoperto.

In una fase iniziale l'applicazione era pensata per essere disponibile prettamente per iOS, decidendo poi di espanderla verso tutti i principali sistemi operativi.

Nonostante qualche difficoltà iniziale, nel giugno 2009 Apple ha lanciato le notifiche push che permettevano agli utenti di eseguire il ping anche quando non stavano utilizzando l'app: questa fu un'ancora di salvataggio che diede la spinta ai due ingegneri.

Già nel primo anno di vita di WhatsApp, si è riscontrato come gli utenti apprezzavano questo nuovo servizio di messaggistica, portando a 250.000 il numero di persone attive all'interno di questo "nipote" dei tradizionali SMS.

Inizialmente WhatsApp è passato dall'essere gratuito a diventare a pagamento per cercare di "rallentare" il numero sempre crescente di nuovi utenti che faceva lievitare il costo enorme dell'invio di testi di verifica agli utenti.

Già nel 2011 WhatsApp era una delle prime venti applicazioni nell'App Store di Apple negli Stati Uniti d'America, permettendo già in questa fase iniziale di inviare fotografie e video catturando l'interesse di Sequoia Capital che ha optato per un investimento di circa 8 milioni di dollari.

Già nel dicembre 2013 WhatsApp confermava 400 milioni di utenti attivi, tanto da destare l'interesse di Facebook che, il 19 febbraio 2014, annunciava l'imminente acquisto della piattaforma di messaggistica, assicurando però l'assenza di pubblicità nel software e confermando l'attenzione verso la privacy dell'utente.



Anche dopo l'acquisizione da parte del social di Mark Zuckerberg, inoltre, WhatsApp ha continuato a modernarsi con l'introduzione delle chiamate vocali, di WhatsApp Web che permette di usare l'app anche da pc attraverso il browser, per poi arrivare a WhatsApp Desktop e alle note vocali accelerate. Questa continua spinta innovativa ha permesso all'applicazione acquistata da Facebook di raccogliere oggi più di due miliardi di utenti.

Whatsapp e le novità introdotte nell'ultimo anno: le note audio

Come affermato in precedenza e come abbiamo visto all'interno di questo excursus storico relativo al mondo WhatsApp, uno dei grandi pregi di questo servizio di messaggistica istantanea è quello di ricercare una continua innovazione, spesso di pari passo con le esigenze, i trend e le richieste dell'utente.

Basti pensare alla novità che vi abbiamo mostrato lo scorso maggio con l'articolo Rivoluzione Whatsapp: come velocizzare le note audio che introduceva la neonata possibiltà di accelerare le note audio nelle tre seguenti velocità a scelta:

  • 1X;
  • 1,5X;
  • 2X.

Tale novità, ora a disposizione di tutte gli utenti registrati, fu introdotta con entusiasmo dalle note presenti negli store digitali che così presentavano questa nuova funzionalità: 

“A partire da ora potrai ascoltare le note audio a diverse velocità attivandole con i tasti 1X / 1.5X / 2X mentre il tuo messaggio è in riproduzione”

Questo aggiornamento è stata accolto con grande entusiasmo dal mondo degli utenti di WhatsApp, basti pensare aii Vip che hanno avuto accesso in anteprima a questa funzionalià che come Miriam Leone hanno ringraziato attraverso il suo profilo ufficiale la società americana per l'aggiornamento:

"Grazie Whatsapp per la modalità 2x dei messaggi vocali

Questa funzionalità entra nel trend sempre più forte di volontà di velocizzare il tempo, quello personale e giocoforza quello dedicato alla messaggistica.
Basti pensare al malcontento generato da note audio troppo lunghe, e la difficoltà a conciliare i tempi d'ascolto e di risposta: grazie a questa novità si può ora dedicare il giusto quantitativo di tempo, senza rallentamenti e con la capacità di velocizzare quegli interlocutori particolarmente lenti o loquaci.

Whatsapp tra il supporto multidispositivo e gli strumenti avanzati dell'audio

Un'altra sostanziosa novità ancora da attendere su WhatsApp è quella che consentirebbe il cosiddetto supporto al multidispositivo.
Con questo aggiornamento l'utente sarà in grado di collegarsi in maniera simultanea ad un’unica utenza di dispositivi differenti senza aver la necessità di mantenere lo smarphone con la sim connesso e nelle immediate vicinanze, sfruttando una tecnologia che competitors come Telegram e WeChat, offrono da diversi anni.

Come confermato dalla piattaforma statunitense, inoltre, questo aggiornamento è da attendere tra la fine del 2021 e l’inizio del 2022 ma, nel frattempo, è disponibile da qualche settimata il test sulle versioni beta (2.2133.1) di WhatsApp Desktop, scaricabile direttamente cliccando sui link sottostanti:

Il procedimento per utilizzarlo è il medesimo adoperato per le versioni web dell'app di messaggistica: si scarica il software cliccando sul link che vi interessa, procedendo con l'installazione dello stesso. Infine, basterà entrare nelle impostazioni di WhatsApp del telefono cliccando sui tre puntini verticali e poi impostazioni.

Una volta aperta questa sezione, inoltre, apparirà il vostro profilo con a fianco il nome, la foto e lo stato: sulla destra appparirà il simbolo del codice QR. Cliccaci sopra, inquadralo, e una volta terminato il processo, l'applicazione si attiverà e funzionerà immediatamente. Fai un'ulteriore prova disconnettendo il telefono e vedendo se ricevi i messaggi nonostante l'assenza del cellulare, con la possibilità di collegare fino a 4 dispositivi contemporaneamente.

Noi di Trend-Online abbiamo sperimentato questa funzionalità in anteprima e pensiamo alle svariate applicazioni in termini di utilità che questo aggiornamento può portare.
Basti pensare a quando si spegne o si perde il telefono e alla conseguente impossibilità di utilizzare il servizio più semplice e immediato di messaggistica: ad oggi non è che un lontano ricordo.

WhatsApp, le novità attese: note audio, trasferimento dati e privacy

Le novità legate a WhatsApp Desktop sono importanti ma, in questo momento, destano una maggior curiosità le novità che andremo ad approfondire e che saranno introdotte con l'aggiornamento che a breve il servizio di messaggistica lancerà.

In primo luogo, con grande attesa degli utenti di WhatsApp, viene confermata la futura possibilità di trasferire dati personali (Chat, elementi condivisi, audio) anche da dispositivi Android e iOS senza aver bisogno di ricorrere ad applicazioni esterne nel caso di cambiamento di cellulare o perdita dello stesso.

Se nei paragrafi precedenti ambiamo parlato della possibilità di velocizzare le note audio, sempre più una delle funzioni di WhatsApp più apprezzate dagli utenti, un altro incredibile aggiornamento riguarderà i nostri messaggi vocali ed andrà incontro a chi riceve tanti vocali ed ha difficoltà nell'ascoltarli tutti quanti, nonostante la velocità di utilizzo.
Per questo motivo gli sviluppatori dell'app di messaggistica più apprezzata al mondo stanno pensando all'introduzione di uno strumento che permetterebbe di trascrivere il contenuto degli audio, come rivelato dal portale specializzato in tema WhatsApp WABetaInfo.

Infatti, secondo l'indiscrezione riportata dallo stesso sito, lo sfruttamento degli algoritmi interni al sistema operativo permetterà di sbobinare con grande precisione il contenuto dei vocali riportando il testo nella parte bassa dello schermo.



Le prime informazioni trapelate provengono dalla versione iOS del servizio di messaggistica istantanea che spiegano, inoltre, come per ottenere la trascrizione sia necessario l'attivazione del riconoscimento vocale da parte dell'utente.

Dal punto di vista della privacy, invece, i dai vocali raccolti saranno inviati ad Apple per elaborare la trascrizione, ma non a Facebook o a WhatsApp per garantirne la riservatezza, limitando l'accessibilità alle proprie informazioni di contatto alla platea che desideriamo.

Altre importanti novità riguarderebbero la possibilità di nascondere le informazioni ad alcuni contatti specifici o mostrarle solamente a chi si vuole. Al vaglio anche la possibilità di aggiungere le reazioni ai messaggi, come avviene nei social network odierni, escludendo da questa possibilità i modelli di telefoni più vecchi, indipendentemente che siano Android o iOS.

Come abbiamo visto nel corso di questo articolo, WhatsApp ha in serbo diverse succolenti novità per i propri utenti, con probabile disponibilità prima del 2022.