Il servizio di messaggistica offerto da Whatsapp è sempre in perenne revisione ed evoluzione, ed in seguito alle novità apportate in questi mesi, infatti, l’applicazione di proprietà degli stessi sviluppatori di Facebook ha introdotto la possibilità di velocizzare i messaggi audio.

Tale funzione risulterà disponibile con un nuovo aggiornamento dell’applicazione che introduce la possibilità di risparmiare tempo ed evitare di passare troppo tempo attaccati al telefono aspettando interi minuti e “sopportando” pause ed interlocutori lenti e spesso logorroici.

Questa miglioria rappresenterebbe una richiesta che, nel corso degli ultimi anni, era stata avanzata da moltissimi utenti, ed ora, con il lancio della versione 2.21.9.4, la novità ha debuttato sugli smartphone degli iscritti al programma beta di WhatsApp. In questi giorni gli sviluppatori hanno terminato il lavoro sulla nuova funzione che sta finendo su tutti i telefoni Android e iOS che stanno aggiornando l’app all’ultima versione disponibile.

Dalle pagine degli store dei nostri telefonini, infatti, appare già l’annuncio della novità introdotta da WhatsApp:

“Ora puoi ascoltare i messaggi vocali a diverse velocità attivandole con i tasti 1X / 1.5X / 2X mentre il tuo messaggio è in riproduzione”

Non appena effettuato l’aggiornamento, l’utente è possibilitato in corrispondenza del tasto play di scegliere la velocità di riproduzione svariando tra quella normale (1x), oppure accelerata di mezzo secondo (1,5X), oppure, raddoppiata rispetto al messaggio originale (2X) per poter dimezzare il tempo, ma consentendo di comprendere senza troppa fatica il contenuto del messaggio come già avviene per i video di youtube.

Dopo diversi anni, WhatsApp accoglie la richiesta di migliaia di utenti che richiedevano questa funzione presente da giugno 2018 su Telegram.

Questa novità arriva dopo mesi colmi di svariate polemiche generate dal cambiamento dei termini di servizio in materia di Privacy che il servizio di messaggistica ha adottato a partire dal 15 maggio, e che sono state soggette ad un ricircolo incontrollabile di informazioni false, alle quali WhatsApp ha preferito rispondere ironicamente attraverso il profilo ufficiale Twitter:



WhatsApp, chi può velocizzare gli audio

Questa novità era disponibile ad uso esclusivo sugli smartphone già iscritti al programma beta di WhatsApp, una particolare versione preliminare dell'app che permette di testare in anteprima tutte le novità del servizio di messaggistica a costo di potenziali problemi di stabilità sugli smartphone dei partecipanti

Attualmente gli sviluppatori hanno terminato il lavoro riguardo la velocizzazione delle note audio, infatti, al momento si accumulano diverse segnalazioni sulla comparsa della novità, anche dai proprietari di dispositivi Android e iOS o da utenti che accedono tramite l'applicazione classica di WhatsApp. 

Di seguito illustreremo come fare per avere questa novità a disposizione sin da subito, senza la necessità di scaricare la versione Beta di WhatsApp, accedendo direttamente dalla pagina degli store digitali dei nostri smartphone, con App Store e Play Store che introducono la novità scrivendo:

“Ora puoi ascoltare i messaggi vocali a diverse velocità attivandole con i tasti 1X / 1.5X / 2X mentre il tuo messaggio è in riproduzione”

Tra le investiture positive provenienti dal mondo dello spettacolo segnaliamo, invece, la storia Instagram di Miriam Leone che, una volta venuta a conoscenza della novità, ha voluto ringraziare l’app di messaggistica con una storia sul suo profilo Instagram dove ha deciso di introdurre ironicamente l'aggiornamento: 

“Grazie Whatsapp per la modalità 2x dei messaggi vocali”

Questa novità va sempre nell’ordine della volontà di velocizzare il tempo impiegato per recepire un messaggio e rispondere, senza rallentamenti e con la facoltà di tagliare le pause e la velocità di un interlocutore particolarmente lento o loquace, aggiungendosi come ultimo ritocco di un’applicazione che può vantare oltre 2 miliardi di utenti mensili da tutto il mondo.

WhatsApp, vocali velocizzati: come verificare se si possiede la funzione

Non tutti gli utenti hanno già testato la novità degli audio di WhatsApp, ma per verificare l’abilitazione sul proprio dispositivo basta effettuare l'accesso a WhatsApp e riprodurre un messaggio vocale.
Per coloro che hanno già ricevuto l’aggiornamento, al posto dell’immagine del profilo dell’interlocutore con cui stiamo chattando appare un numerino, che conferma come il servizio sia già disponibile sul proprio dispositivo.

Attualmente, per molti utenti risulta impossibile “forzare” l’aggiornamento eliminando l’applicazione e aggiornandola per ottenere la versione definitiva, quindi, per questi soggetti esiste una sola soluzione: aspettare che sia l’applicazione ad invitarci a scaricare il prossimo upgrade.

Per altri, invece, è bastato cliccare su "aggiorna" per testare questa novità che nelle ultime ore è stata al centro delle discussioni su Twitter, dove l'hashtag #WhatsApp è in tendenza e dove la novità sembrerebbe essere stata accolta con entusiasmo dagli utenti. 

L’attesa dovrebbe comunque essere minima, ed in breve tempo, la funzione per i messaggi vocali dovrebbe essere integrata ufficialmente nell’app, anche con un comunicato ufficiale da parte dell’azienda che finora non ha rilasciato dichiarazioni e che presenta sempre nuove funzionalità interessanti che, spesso, non si conoscono e che la guida video offerta dal canale Youtube Gian's Tech provvede ad illustrare:

WhatsApp, vocali velocizzati: come funzionano e come riprodurli

Come asserito in precedenza, WhatsApp ha introdotto la possibilità di velocizzare i messaggi vocali attraverso un pulsante situato sopra la foto profilo del proprio interlocutore

Questa funzione è presente da diversi anni sulla piattaforma concorrente Telegram, che negli ultimi mesi è stata scaricata da diversi utenti che hanno deciso di abbandonare whatsapp a causa di alcune preoccupazioni relative al cambiamento delle condizioni della privacy.

Per il servizio di messaggistica sviluppato dalla Telegram LLC, però, la velocizzazione degli audio è ridotta alla sola possibilità di dimezzare il tempo di riproduzione (2X)

Ma come bisogna fare per avviare la velocizzazione di un messaggio audio?  Il procedimento è semplice ed immediato tanto che, infatti, si avvia premendo semplicemente l’immagine personale dell’interlocutore che compare in anteprima e in forma ridotta, con la possibilità di scegliere tra tre diverse velocità:

  • normale (1x);
  • velocità intermedia (1,5x); 
  • velocità raddoppiata (2x).

Non è l’unica miglioria prevista dall’aggiornamento di WhatsApp alla versione 2.21.9.4 che, pertanto, prevede un parziale cambiamento dell’interfaccia grafica che impattera sulle anteprime di foto e video che risulteranno più grandi rispetto a quelle attuali, per essere maggiormente adattabili anche ai nuovi smartphone, realizzati con schermi sempre più estesi e con una definizione più alta.

Questa novità sembra un modo di attirare nuovamente nelle chat della propria app gli utenti disaffezionati dopo lo scandalo relativo alla privacy di whatsapp

WhatsApp e la Privacy: cosa sta succedendo

Nel corso degli scorsi mesi WhatsApp aveva infatti comunicato ai propri utenti l’imminente introduzione di alcune modifiche relative alla privacy del servizio. Tale notizia, come asserito in precedenza, aveva indotto alla preoccupazione di milioni di utenti che avevano, quindi, inondato di domande la società statunitense intimoriti dai possibili rischi relativi ad una condivisione dei propri dati con Facebook, piattaforma che possiede oltre ad Instagram anche lo stesso servizio di messaggistica.

Attraverso un comunicato sul proprio sito WhatsApp ha preferito chiarire la propria posizione definendo “false” le informazioni circolate durante questo aggiornamento dei termini di servizio relativi alla privacy:

“All'inizio dell'anno, sono circolate notizie false e informazioni errate riguardanti l'aggiornamento dei nostri termini di servizio e dell'informativa sulla privacy. Riteniamo dunque sia importante chiarire ogni dubbio.”

Così inizia la nota del servizio di messaggistica più famoso al mondo che, inoltre, ha messo a disposizione delle domande dei clienti una lista di FAQ da consultare per scongiurare il ricircolo di fake news.



A proposito di privacy all’interno di WhatsApp, oggi l’Indian Express ha riportato la notizia secondo la quale l’azienda americana avrebbe presentato denuncia presso l’Alta Corte di Delhi contro il governo indiano, reo di aver introdotto nuove regole per le aziende operanti nel settore dei social media che, da mercoledì, dovranno adottare disposizioni per l’identificazione del “primo creatore di informazioni”, un’azione che violerebbe pesantemente le normative in materia di tutela della privacy del servizio di messaggistica.