Microsoft è ormai pronta a lanciare Windows 11, l’aggiornamento sarà gratuito nel corso di quest’anno. Il sistema operativo più celebre dell’intero pianeta verrà aggiornato entro il termine del 2021. Potrà essere disponibile sia sui nuovi pc sia, grazie alla nuova versione gratuita, anche su pc Windows 10 predisposti al cambiamento. 

La rinnovata veste di Windows scommette sull’alleggerimento dell’interfaccia utente, il che prevede l’inclusione di un rinnovato menu Start e di una griglia delle applicazioni. Altra novità l’integrazione di Teams, l’app di chat e collaborazione che ha avuto la sua consacrazione nei mesi più duri della crisi sanitaria, quando, per forza di cose, a spopolare era lo smart working. 

Giulio Brotini nel suo appuntamento di intrattenimento basato su notizie ed indiscrezioni tecnologiche sul suo canale YouTube, prova a fare il punto della situazione su Windows 11:

Cosa dichiara il Ceo

In occasione del meeting Build, incontro che Microsoft organizza per il suo seguito di sviluppatori, proprio il Ceo Satya Nadella ci ha tenuto a precisare alcuni dettagli in anteprima su Windows 11.

La nuova versione aggiornata del sistema operativo più celebre al mondo giunge nel frangente in cui i personal computer tornano alla ribalta, divenendo un cuore pulsante delle esistenze di lavoratori e non solo. Satya Nadella, Ceo e alla presidenza dell’azienda ha dichiarato che il Windows dei prossimi dieci anni e oltre sarà ugualmente equivalente di linearità per chiunque sia creatore di contenuti.

Il manager è al vertice della società da sette anni. L’azienda ha agguantato qualche giorno fa un traguardo considerevole, l’accesso nel privilegiato circolo delle società stimate intorno ai 2.000 miliardi di dollari.

Nadella ha poi dichiarato come le attività del “backstage” abbiano implicato una decisa operazione di ripensamento visuale dell’esperienza dei fruitori. Si andranno a sperimentare icone del tutto nuove e il conseguente addio a quelle in atto sin dalla presentazione di Windows 95; le forme geometriche degli angoli saranno sostituite da altre più rotonde.

Il menu Start sarà modulato in maniera differente, al fine di fornire maggiori elementi funzionali con il trascorrere del tempo. Per di più, si attende un nuovo Windows app store, ampliato, ed è qui che gli sviluppatori riusciranno a indirizzare qualunque varietà di applicazione per Windows, compresi browser quali Chrome o Firefox, che ad oggi non erano ammessi.

Queste nuove soluzioni permetteranno, stando agli addetti ai lavori, di rendere un canovaccio in linea con quello che desta interesse di store di app per smartphone, App Store e Play Store: qui il cospetto di un programma ne va ad attestare, perlomeno in parte, lo stato di sicurezza e la mancanza di malware e virus. A dirla tutta, Nadella parlando di Windows non ha fatto riferimento alla numerazione "11".

Del resto sin dal debutto di Windows 10, Microsoft si era pronunciata intenta a voler fare a meno della dicitura sequenziale e numerica, dando voce solamente a degli aggiornamenti ciclici, non andando a sconvolgere il concetto alle fondamenta del software.

In cosa consistono le novità

Il leader massimo di Windows, Panos Panay, ha poi dichiarato come nel progredire della progettazione il team sia stato tormentato dalla cura di ogni singola minuzia. Windows 11 può vantare diversi nuovi elementi, alcuni decisamente concreti mentre altri relativi all’estetica. 

Tra le maggiori novità vi è senz’altro una semplificazione dell’interfaccia utente la quale va a includere un menù Start piuttosto rinnovato e una griglia delle applicazioni. Altro elemento innovativo è l’inclusione di Teams, l’applicazione funzionale alla messaggistica, alle collaborazioni e ai video incontri, una strategia che diversi addetti ai lavori hanno interpretato come una premessa all’ormai prossimo addio a Skype

Dalla nuovo abito del menu Start, in più, saranno eliminati i i Live Tiles che erano stati inclusi con Windows 8. Windows 11 ha deciso di virare, invece, per un complesso di app e informazioni nel mood di Android e macOS. 

Si contano novità piuttosto che sorprendono anche gli esperti: ad esempio, Windows 11 avrà la facoltà di far girare le app di Android (questo per via di una collaborazione con Amazon e il suo Amazon Appstore). Il che vale praticamente a dire che sarà pensabile l’apertura delle app dei telefoni Google congiuntamente ad altri software, un funzionamento che non avrà particolari complicanze.

Sarà anche rimodulato il Microsoft Store, questo affinché risulti di maggiore rapidità, con il fine ultimo di concedere la dovuta visibilità agli sviluppatori. Tra le novità relative agli aspetti prettamente estetici vi sarà la modalità in chiaro e scuro (dark mode), presa a prestito dagli smartphone.

Quali saranno le prestazioni?

Microsoft, avendo a mente diverse critiche rivolte a programmi proposti negli anni precedenti, si pensi a Windows 8, ha ben ponderato di andare a perfezionare anche le prestazioni: gli aggiornamenti dell’apparato operativo si riducono del 40% e si rivelano più proficui poiché vanno ora ad attivarsi in modalità background. 

Vi è lavoro anche per l’Intelligenza artificiale, riposta in una icona, un widget, che ha il compito di raccogliere le notizie e le comunicazioni personalizzate, su tutte le info riguardanti il meteo e il traffico. In ultimo, si andrà a disporre anche di una rinnovata tastiera virtuale allorché si adoperi un Pc in formato tablet, munita delle ormai sempre presenti emoji e gif, e finanche la lettura vocale ottimizzata con la punteggiatura inserita automaticamente.

L’avvento di Teams e il tramonto di Skype

Sebbene sarà ancora possibile servirsi delle prestazioni di Skype dal Microsoft Store, sarà esplicitamente utilizzabile un altro software per chat e videochiamate: Microsoft Teams. Meet Now sarà esclusa, si tratta di un app che aveva visto il suo debutto l’anno scorso, una piattaforma che consentiva la partecipazione a incontri su Skype senza dover necessariamente accedere o aprire il programma.

Queste trasformazioni paiono rientrare nel progetto di Microsoft per stimolare un numero maggiore di fruitori Skype a cammbiare casacca e passare a Teams. Una situazione che si profetizzava già da tempo, in seguito alla pubblicazione sul sito Windows Latest, qualificato nel dare comunicati sui prodotti e i dispositivi Microsoft, di un’anteprima della presentazione del lavoro. 

Il debutto della celebre piattaforma di chat e video incontri Skype è avvenuto nell’agosto 2003. Nel 2011, quando Microsoft decise di acquistare le sue prestazioni, al prezzo di 8,5 miliardi di dollari, conteggiava 663 milioni di fruitori censiti su scala mondiale. In tempi più recenti Skype non ha saputo reggere la sfida lanciata da piattaforme concorrenti, come Zoom, Microsoft Teams e Google Meet. Ed è a questi programmi che hanno giurato fedeltà i suoi vecchi fruitori. 

Windows 11 e le sue 11 novità

Sono diverse le novità, quindi, messe in campo da Windows: il layout e il menu start, le applicazioni Android e anche i requisiti mini. Andiamo a vedere, cercando di stilare una sorta di rapida guida, tutto quello che è necessario sapere. 

Come abbiamo la nuova veste del sistema operativo di Microsoft vedrà il suo debutto verso la conclusione del 2021 nella forma di un aggiornamento libero su ogni computer munito al proprio interno della versione 10. Di seguito allora ecco una carrellata di novità proposte nella nuova versione di Windows, undici nuovi aspetti per l’undicesima volta dell’azienda. 

Lo avevano predetto già diverse voci nell’ambiente, le fondamenta Windows 11 sono quelle del mai concepito Windows 10x, il quale viene così e a tutti gli effetti integrato particolarmente per quanto riguarda gli aspetti di interfaccia grafica.

Lo avevamo anticipato, la rinnovata veste del Menu Start di Windows 11: è posto nel cuore della taskbar; non si tratta di una drastica metamorfosi dell’assetto come capitò per quella delle live tiles di Windows 8, ma di una rivoluzione, come dire, più morbida.

Tra gli assiomi principali del nuovo Os vi è quello di una ricca offerta di molteplici layout all’insegna della dinamicità, tra i quali agire con facilità, scegliendoli con efficacia e ripartendo le aree di lavoro seguendo la logica delle app e funzioni in quel momento utilizzate.

Il posizionamento delle app nei diversi layout verrà rammentata all’occorrenza, ad esempio nel caso in cui ci si spostasse da uno schermo a un altro come nel frangente in cui ci si trasferisca dal notebook al computer desktop di casa.

Vi saranno senz’altro semplificazioni nell’andare a scaricare e amministrare le varie app Android sia da pc che da tablet Windows 11 per via della partnership con Intel e grazie al supporto della tecnologia Bridge.

Windows 11 e gli aggiornamenti leggeri

Ogni futuro aggiornamento di Windows 11 avverrà dietro le quinte senza dover ricorrere a un riavvio improvviso e scomodo del sistema. Gli aggiornamenti saranno in media più leggeri, si conta un carico minore almeno del 40%. Sembrano allora ascoltate ed esaudite le esortazioni dei fruitori. 

Largo spazio verrà concesso ai widget, in particolar modo quelli riservati alle previsioni del meteo, alle news e a tutte quelle informazioni funzionali selezionate e predisposte per mezzo dell’intelligenza artificiale sulle propensioni e i vari click dell’utente.

Altra novità: il Microsoft Store conterà su una maggiore velocità e un netto miglioramento, con maggiore visibilità assicurata agli sviluppatori. A moltiplicarsi anche le metodologie di pagamento.

Vediamo ora quali sono le qualità minime di Windows 11: vertono in un processore a 64 bit con rapidità di clock minimo pari a 1 GHz e 2 o più core, un quantitativo di 4 gb di ram e uno spazio di archiviazione utilizzabile fino a un totale di 64 gb. Al fine di monitorare l’hardware del proprio computer sarà possibile avvalersi della funzione gratuita di Pc Health Check.

Windows 11 sarà scaricabile attraverso un download completamente gratuito su un pc con sistema operativo Windows 10 già in funzione, al pari di un aggiornamento e in maniera equivalente a quanto accaduto con il salto da Windows 7 al 10.

Il debutto e la possibilità di poter usare Windows 11 è attesa per la conclusione del 2021 o il principio del 2022.