Autore: Imma Duni

Come uscire dalla dipendenza del gioco d'azzardo


Proprio come qualsiasi dipendenza (da sostanze stupefacenti, dall'alcol, dal sesso) una dipendenza dal gioco d'azzardo non entra all'improvviso nella vita di una persona, ma si insinua gradualmente, un passettino alla volta. 

Quelle che potrebbero iniziare come scommesse sportive innocue, possono trasformarsi in una vera e propria ossessione malsana per il gioco d'azzardo, di qualsiasi forma esso sia, e questo può portare gravissime conseguenze, sia a livello personale, che a livello familiare e di rapporti interpersonali con gli amici o nell'ambiente di lavoro. 

Con l'aumento del gioco d'azzardo online, i problemi di dipendenza dal gioco dal gioco d'azzardo sono aumentati ancora di più e sono ancora più nascosti che mai. Coloro che vivono con un giocotore patologico online, infatti, potrebbero non accorgersene perché il gioco online non è evidente come passare ore ed ore in un casinò. E' un modo ancora più subdolo di sviluppare una dipendenza. 

Tutti coloro che giocano d'azzardo diventano dipendenti?

Molte persone possono divertirsi a giocare d'azzardo occasionalmente, senza diventarne mai dipendenti. Queste persone sono chiamate "giocatori d'azzardo sociali". Si eccitano se vincono e sono delusi se perdono, ma per la maggior parte scommettono solo per il divertimento del gioco.

Il gioco d'azzardo non interrompe nessuna area della loro vita, conoscono i loro limiti di spesa e si attengono ad essi, senza superarli mai. Sono soggetti con una personalità molto forte ed un enorme controllo di sé stessi. Non perdono mai il contatto con la realtà, e soprattutto non sacrificherebbero mai nessuna area della loro vita per il gioco d'azzardo.

I giocatori d'azzardo compulsivi e/o patologici

Tuttavia, ci sono altri che non sono assolutamente in grado di giocare d'azzardo casualmente o una volta ogni tanto. Questi individui sono indicati come "giocatori compulsivi" o "giocatori problematici" affetti da quello conosciuto come GAP (Gioco d'azzardo Patologico)Ovunque andiamo, bar, tabacchi, supermercati, siamo circondati da messaggi pubblicitari riguardanti il gioco. Gratta e vinci, slot, 10 e lotto, sono questi i “nuovi divertimenti”. 

Il gioco d'azzardo patologico è l'attività in cui un individuo non è in grado di resistere agli impulsi di gioco, portando così a gravi conseguenze personali o sociali negative.

Questi sono i giocatori che si ritrovano a giocare d'azzardo in qualsiasi momento, che perdono il contatto con la realtà, con i loro doveri, con il loro lavoro. Perdono di vista i propri obblighi e si ritrovano a giocare d'azzardo anche quando invece dovebbero occuparsi di altro, come il lavoro, la casa, le responsabilità genitoriali. 

I giocatori compulsivi provano un brivido nel fare scommesse alte e rischiose. Non riescono ad attenersi ad un budget preciso o a un limite di spesa, anche se ne hanno stabilito uno. Quando perdono soldi al gioco d'azzardo, i giocatori compulsivi cercano di "inseguire le loro perdite" inseguendo vincite attraverso il gioco. La realtà è che non riescono mai a recuperare i soldi persi: i giocatori d'azzardo compulsivi, infatti, difficilmente raggiungono il pareggio tra vincite e perdite. 

Se scopri che il gioco d'azzardo ti sta sconvolgendo la vita e causando gravi stress finanziari e malattie mentali come la depressione, allora questo è il momento migliore per interrompere questo circolo vizioso.

Anche se non è facile smettere del tutto, ci sono alcuni suggerimenti che possono aiutarti con il tuo problema con il gioco d'azzardo. 

Fermare il gioco d'azzardo problematico può essere estremamente difficile, ma una volta interrotto, il compito principale è restare fermi. Gli ex giocatori problematici, infatti, non giocano mai più, nemmeno a scopo ricreativo. 

Per la maggior parte dei giocatori problematici, se non tutti, è necessario un approccio di riabilitazione e di recupero basato sull'astinenza, perché solo così potranno godersi una vita piena e sana. Per mantenere l'astinenza, è fondamentale che sia in atto un efficace programma di recupero per prevenire le ricadute.

Ecco alcune idee per aiutarti a sostenere il tuo nuovo modo di vivere.

Per evitare di ricadere nel gioco d'azzardo, pianifica le tue giornate

Gli ex giocatori d'azzardo, abituati alle emozioni della dipendenza dal gioco quotidiana, in genere lottano con periodi di noia estrema nella loro vita.

Il segreto è cercare di pianificare le tue giornate, programmando quasi tutti gli orari, in modo  da non essere tentato di riempire gli spazi vuoti giocando d'azzardo. I giocatori d'azzardo compulsivi, infatti, non si annoiano mai, proprio perché riempiono ogni spazio vuoto o di probabile noia, con il gioco. Una volta che avrai programmato la tua giornata nei minimi particolari (sport, uscita con il cane, tempo con i figli, lavoro, cinema, uscita con gli amici) sarà difficile avere uno spazio vuoto che ti procuri noia e ti faccia desiderare di giocare.

 

Non pensare alle perdite o alle vincite del gioco d'azzardo, vivi giorno per giorno

Ciò significa cercare di dimenticare quello che è successo ieri, comprese le perdite di gioco o le vincite del gioco. Il desiderio di vendicarti dei bookmaker o dei casinò potrebbe impedire la concentrazione sul tuo recupero e la tua riabilitazione.

Ricorda che devi riprendere in mano la tua vita e per far questo devi restare nel presente, nell'oggi. Vivi giorno per giorno, non preoccuparti di quello che è accaduto ieri, ma non preoccuparti nemmeno del domani. 

Concentrati su quello che puoi fare oggi per aiutare il tuo continuo recupero dalla dipendenza.

 

Disabitua il cervello dal gioco d'azzardo, fai qualcosa di completamente diverso

Il tuo cervello si è abituato a lavorare in un certo modo quando gioca d'azzardo, e ora che hai smesso ha bisogno di concentrarsi su altro e di essere stimolato da altro. Quindi cerca di darti nuovi obiettivi e compiti ogni giorno. 

Quando ti concentri, per esempio, su come risolvere determinati problemi (di casa, di lavoro) , sarai maggiormente in grado di far fronte agli impulsi del gioco d'azzardo quando si presentano.

Riabilita un vecchio hobby che avevi accantonato per il gioco d'azzardo

Inevitabilmente  i giocatori d'azzardo perdono interesse anche per i loro vecchi hobby man mano che diventano sempre più dipendenti dal  gioco d'azzardo.

Dopo che hai smesso di giocare e sei in astinenza, è importante riaccendere la passione per i vecchi hobby. Questo non solo aumenterà la tua autostima, ma ti sarà di aiuto per ristabilire un nuovo modo di vivere senza gioco d'azzardo.

Come la maggior parte delle dipendenze comportamentali, è importante trovare un'attività più sana, ugualmente bella e divertente, che possa sostituire quella dipendenza malsana durata chissà quanti anni. Questo ti manterrà concentrato sui benefici del tuo nuovo modo di vivere piuttosto che su ciò che ti stai perdendo.

Trova modi alternativi che ti aiutino a superare i periodi di stress, che prima affrontavi giocando d'azzardo

Lo stress, l'ansia, sono i termometri che ci fanno comprendere bene come gestiamo le nostre emozioni e possono essere la causa scatenante di una ricaduta rovinosa nel gioco d'azzardo.

È fondamentale trovare modi nuovi e sani per affrontare lo stress, che si tratti di esercizio fisico, meditazione, ipnoterapia o parlare con un amico fidato, o uno psicoterapeuta. Devi assolutamente trovare una valvola di sfogo per periodi stressanti, perché oltre al pericolo della ricaduta nel gioco d'azzardo, potresti rischiare di cadere in un'altra dipendenza.

Ricorda sempre a te stesso, come un mantra, che giocare d'azzardo vuol dire perdere

È importante ricordare a te stesso che, indipendentemente da ogni strategia di gioco o di scommessa, giocare d'azzardo vuol dire perdere.

Questo è il fatto fondamentale del gioco d'azzardo problematico. I tuoi impulsi di gioco potrebbero apparire come tentazioni seducenti quando sei sottoposto a cali finanziari, per esempio, quando sei senza lavoro giocare potrebbe sembrarti una soluzione, soprattutto perché la maggior parte delle forme di gioco d'azzardo offre il potenziale di una ricompensa elevata immediata.

Ricorda a te stesso che se ricominci, non potrai fermarti e perderai, perché il banco vince sempre. Ricordalo! Non auto-sabotarti, il tuo tempo è prezioso, la tua vita è preziosa, tienine conto.

Visualizza nella tua mente tutte le pubblicità di giochi d'azzardo come negative

Associa la tua piattaforma di scommesse preferite o il tuo gioco online preferito, a una connotazione negativa e immagina un'immagine sgradevole. In questo modo puoi cercare di incorporare il pregiudizio negativo del gioco d'azzardo nel tuo subconscio.

Ti aiuterà anche a ricordare esattamente quanto ti sei sentito giù e disperato quando hai deciso di smettere, come ti sei sentito in fondo ad un baratro senza uscita. Ci vorresti ritornare?

Scrivi un diario nel quale elenchi ogni giorno i motivi per cui sei grato di aver smesso di giocare d'azzardo

Rimanere consapevoli di quanto sia migliore la tua vita senza il gioco d'azzardo è fondamentale in qualsiasi strategia di prevenzione delle ricadute. Se questo è conforme a qualsiasi pratica spirituale, tanto meglio. Quando abbiamo un atteggiamento grato, è meno probabile che cerchiamo un'eccitazione pericolosa.

Provalo, funziona davvero.

Uscire dalla dipendenza del gioco d'azzardo si può

Le dipendenze possono essere viste come un fallimento della propria vita, ma uscirne per quanto sia difficile, non è impossibile.

Ci si può rivolgere ai gruppi di auto-mutuo-aiuto come Giocatori Anonimi (GA) in cui, altri giocatori che magari non giocano più da anni, aiutano gli altri più giovani con meno esperienza ad affrontare la loro dipendenza e ad uscirne. Questo è un percorso cognitivo e comportamentale ma anche esistenziale e spirituale.

Ci si può rivolgere alla Ausl di appartenenza, o ai  Centri GAP Gioco d'azzardo patologico.

Ci si può rivolgere ad uno psicoterapeuta specializzato in dipendenze. La consulenza e il parlare possono aiutarti a guarire tutte le vecchie ferite emotive che ti stanno ostacolando. Il processo di costruzione della fiducia e del rapporto con un terapeuta può aiutarti a identificare specifiche vulnerabilità personali alle ricadute, a fattori scatenanti nascosti, e a escogitare un piano per il mantenimento di successo del tuo recupero.