Una scalinata di 100 gradini, il suggestivo borgo italiano che si arrampica verso il cielo

La nostra bella Italia è favosa per i suoi innumerevoli meravigliosi borghi. Tra i tanti ne esiste uno con una scalinata di 100 gradini che si arrampica verso il cielo: ecco dove si trova.

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L’Italia è sicuramente la nazione che più fa invidia al mondo intero per storia, cultura ed enogastronomia.

Nel nostro bel paese sono moltissimi i borghi che offrono esperienze autentiche e tradizionali: visitarne uno significa andare alla ricerca di un’atmosfera magica e fuori dal tempo.

Dai vicoli alle viuzze, alle viste mozzafiato del mare e delle montagne, ogni angolo di questi luoghi racconta storie e tradizioni millenarie.

Molti sono i borghi italiani che hanno un importante valore culturale ed artistico ricchi di musei d’arte contemporanea o antichi monumenti storici.

Chi ama l’Italia e vuole scoprirla non può fare a meno di visitarne almeno uno ogni anno.

Ve ne suggeriamo uno in particolare: un borgo molto suggestivo, con una scalinata di cento gradini situato nelle Marche.

Un luogo incantato ricco di tesori nascosti, perfetto per chi cerca un’esperienza unica ed irripetibile.

Ecco dove si trova.

Una scalinata di 100 gradini, il suggestivo borgo italiano che si arrampica verso il cielo

I borghi italiani sono la meta preferita di coloro che cercano una vacanza tra relax e cultura. Tantissimi sono i piccoli paesini ricchi di storia e di tradizioni. Ogni borgo ha una propria identità che si respira semplicemente passeggiando per i vicoli e le viuzze dei centri storici.

Questo grazie anche alla cura e alla manutenzione continua di case, vicoli  e piazze. Ciò attira ogni anno tantissimi visitatori da tutto il mondo che cercano esperienze diverse anche lontano dalle grandi ed importanti città.

Non c’è niente di meglio di qualche giorno  di relax passeggiando tra i vicoli dei piccoli centri storici ancora poco conosciuti alle masse.

Tra i tanti borghi italiani, uno è assolutamente da visitare perché offre uno spettacolo unico nel suo genere: una scalinata di 100 gradini che punta dritto verso il cielo.

Stiamo parlando di Corinaldo, situato nell’entroterra di Senigallia, sulla cima di una collina sulla riva sinistra del fiume Nevola.

Il borgo è stato insignito della Bandiera Arancione e rappresenta una delle destinazioni turistiche per eccellenza d’Europa.

 Arrivati nel paese si noteranno subito le possenti mura, ben conservate, del 1400 che circondano il borgo e la famosa scalinata della Piaggia.

Il termine Piaggia nell’antichità indicava le vie e i percorsi in pendenza che collegavano i diversi livelli del  paese.

Prima della creazione della scalinata, nello stesso luogo c’era una via in salita coperta da un selciato: quasi una piazza inclinata percorsa da persone e carri che salivano al centro.

La scalinata di Corinaldo è una delle scalinate più belle e conosciute delle Marche: salire i 109 gradini non è certo facile ma a metà percorso si trova il Pozzo della Polenta.

Riprendendo la salita si intravede la mole dell’ex Convento degli Agostiniani, nel pieno centro storico di Corinaldo. 

La Scalinata e il Pozzo offrono insieme un mix che lega storia, architettura e tradizioni.

Al termine della salita, vi suggeriamo di fare tappa alla Casa di Scuretto.

Questa è una bellissima residenza storica  dell’epoca medievale e rappresenta un importante testimonianza di architettura e di cultura locale.

Corinaldo e la leggenda del  Pozzo della Polenta

Salendo lungo la scalinata, circa a metà percorso si trova un pozzo fatto costruire dal tiranno di Corinaldo Antonello Accattabriga, nella seconda metà del ‘400.

Questo serviva per approvvigionare le abitazioni limitrofe ma fu poi interrato con la ristrutturazione della scalinata nei primi anni del ‘900. 

Solo nel 1980 venne ricostruito come scenografia dalla Contesa del Pozzo della Polenta che ogni anno rievoca la caduta del sacco di farina nel pozzo.

Si tratta di un’antica leggenda secondo cui gli abitanti del luogo usassero fare la “polenta nel pozzo”.

Ma in realtà la storia narra di un uomo che saliva con un sacco di farina di granoturco in spalla lungo la scalinata.

Giunto nei pressi del pozzo, quasi sfinito, appoggiò il sacco sul bordo dello stesso pozzo per prendere fiato e riposarsi.

Ma per un colpo di sfortuna il sacco cadde all’interno del pozzo ed l’uomo nel tentativo di recuperarlo si calò nel pozzo.

La scena non passò inosservato soprattutto alle pettegole di paese che, non vedendolo risalire incominciarono a raccontare che il povero mal capitato si stava mangiando la polenta nel pozzo.

Questa antica storiella è diventata però lo spunto per una rievocazione storica fatta annualmente: “La Contesa del Pozzo della Polenta” che, si svolge la terza domenica di luglio ed è la più antica rievocazione storica della provincia di Ancona. 

Ecco cosa altro visitare

Il Borgo di Corinaldo, oltre alla sua bellissima scalinata dei 100 gradini offre nonostante le sue dimensioni ridotte molte attività ed attrazioni.

Tante sono le chiese e i monumenti da visitare tra cui il Santuario di Santa Maria Goretti e la Casa di Scuretto.

 E per gli appassionati di teatro, c’è anche la possibilità di assistere a spettacoli nel meraviglioso Teatro Goldoni.