Luogo ideale per respirare a pieni polmoni aria pulita e per una bella passeggiata immersi nel verde, i laghi di montagna sono una delle mete preferite per gli amanti della natura e per chi vuole concedersi un po' di tregua dal traffico incessante della città.

Sembrerà un numero esagerato, ma la penisola italiana ospita ben 1.500 laghi. Di questi, quelli più grandi si trovano tutti al nord e la Lombardia è la regione ad averne il maggior numero.

Qual è il lago più bello delle Dolomiti?

In un paesaggio di montagna da lasciare letteralmente a bocca aperta, tra cime aguzze e pareti ripide a strapiombo, oltre a far parte del Patrimonio Universale Unesco, le Dolomiti sono la meta ideale per rinfrescarsi in estate, ma anche per delle belle passeggiate in tutto il resto dell’anno. Vediamo quindi quali sono i laghi di montagna più belli da visitare.

Difficile stilare una classifica, in quanto ogni specchio d'acqua è unico e spettacolare a modo suo grazie alle sue conformazioni naturali e alla varietà di colori offerta nel corso della giornata: dall’arancio, rosso e viola all’alba e al tramonto, al giallo del mezzogiorno, fino al bianco all’ora del crepuscolo.

Lago di Braies

Senza dubbio il Trentino Alto Adige accoglie numerosi splendidi laghi di montagna circondati dalle imponenti vette delle Alpi italiane. Tra tutti non possiamo far altro che menzionare il Lago di Braies, in Val Pusteria. Unico per la leggenda che narra l'origine del suo straordinario colore e per la spettacolare posizione che riflette la Croda del Becco.

Lago di Dobbiaco

Nella stessa zona di Braies in Alta Pusteria, tra il Parco Naturale delle Tre Cime ed il Parco Naturale Fanes-Sennes-Braies, troviamo il Lago di Dobbiaco. Qui, l’acqua assume le sfumature verdi create dalle cime della Croda dei Baranci e dalla Cima Nove, le quali offrono asilo alla ricca vegetazione e ai numerosi uccelli acquatici. E’ in queste zone che in primavera e in autunno si possono osservare i viaggi migratori dei volatili verso i paesi caldi.

Lago di Carezza

Rimaniamo in Trentino Alto Adige, per vedere da vicino un altro smeraldo incastonato nella splendida Val d’Ega, il Lago di Carezza, soprannominato anche "Lago dell'Arcobaleno", sia per via dei colori riflessi nella luce del sole ma anche per la leggenda che si nasconde dietro.

La leggenda narra che un tempo il lago dava dimora ad Ondina, una meravigliosa sirenetta dalla voce soave. Chiunque si trovava nei pressi ne rimaneva ammaliato, ma non appena la timida ninfa se ne accorgeva, subito si ritirava nelle sue acque. Un giorno il suo canto richiamò l’attenzione del mago Masarè, che da subito si innamorò perdutamente della giovane sirenetta. Per conquistarla, la strega Lanwerda, consigliò al mago di travestirsi da venditore di gioielli e creare un arcobaleno che collegasse i monti Cantaccio e Latemar.

Incuriosita dal fascino dell’arcobaleno Ondina risalì a riva, ma il mago, impaziente per aver rivisto la sua amata, si tolse gli abiti e si mostrò nelle sue reali sembianze. Per lo spavento, Ondina si rituffò nelle acque senza mai più apparire e il povero mago, distrutto dal dolore, gettò tutti i gioielli nel lago.

Ancora oggi, a ricordare la leggenda, è presente una statua in bronzo di Ondina, visibile solo quando le acqua si abbassano sufficientemente da farla riemergere, soprattutto in estate.

Lago di Tovel

Un altro lago, curioso per la sua unica peculiarità è quella del Lago di Tovel, famoso in tutta Europa per il fenomeno unico al mondo di tingersi rosso. Fino al 1964, nei mesi più caldi, a causa della fioritura dell'alga Tovellia sanguinea, il lago si tingeva di rosso. Oggi purtroppo, non è più possibile assistere a questo spettacolo unico al mondo, in quanto è praticamente scomparso il fenomeno della fioritura, in principal modo a seguito dei cambiamenti nella gestione degli animali in malga.

Lago di Sorapis

Dal Trentino Alto Adige scendiamo verso il Veneto, in provincia di Belluno, dove incontriamo le incredibili sfumature blu-turchesi del Lago di Sorapis, ai piedi dell’omonimo Monte. L’intenso colore che lo contraddistingue è dovuto alla conformazione del terreno sottostante, di origine calcarea. Affascinante vedere come il colore cambi a seconda dell’angolazione del sole e dell’ombra delle piante.

Leggi anche: I rifugi di montagna più belli per una sosta panoramica in vetta

Qual è il lago più bello d'Italia

Secondo la classifica proposta dalla Vele Blu 2022 a cura del Touring Club Italia e di Legambiente, il primato del lago più bello d’Italia va al Lago del Mis (nel comune bellunese di Sospirolo), un angolo intatto e affascinante per apprezzare un’esperienza di turismo lento. Non a caso, il lago si colloca ai piedi delle Dolomiti, sui Monti del Sole in uno dei paesaggi più suggestivi e scenografici italiani.

Come confermato da Federico Caner, assessore regionale al turismo, la qualità ritrovata in questo angolo d’Italia è da ritenersi unica, sia a livello di biodiversità e di qualità ambientale e delle acque, ma anche a livello di servizi ricettivi.

Quali sono i laghi più puliti d'Italia

Secondo la classifica Vele Blu, la maggior parte dei laghi più puliti d’Italia si collocano nella parte settentrionale, nella zona tra Veneto, Lombardia e Trentino Alto Adige. In particolare, il primato lo detiene il Lago del Mis, al quale seguono tre laghi trentini: il Lago di Molveno, di Monticolo e di Fiè. Il quinto posto va al Lago di Garda, mentre gli ultimi due si collocano in Piemonte con il Lago di Avigliana e in Toscana con il Lago dell’Accesa.