Conoscete la Versailles lombarda? Ecco dov’è e qual è la sua storia

La Versailles lombarda è uno dei gioielli che vanta la nostra bella Italia: vediamo dov'è, qual è la sua storia e se sono concesse le visite.

Se non avete mai sentito parlare della Versailles lombarda dovete assolutamente rimediare. Si tratta di un vero e proprio gioiello italiano, un castello che in tanti non conoscono affatto. Vediamo dov’è e qual è la sua storia.

Versailles lombarda: ecco dov’è e qual è la sua storia

La Reggia di Versailles non ha eguali, ma in Lombardia c’è un castello che si avvicina molto alla residenza francese. Ovviamente, non parliamo di una costruzione simile alla Reggia di Caserta, l’unica a poter realmente competere con la ‘sorella’ alle porte di Parigi, ma di una struttura molto più piccola ma comunque magnifica.

La Versailles lombarda sorge a due passi dal Po, a pochi chilometri di distanza da Piacenza e Lodi e a qualche chilometro in più da Milano. Stiamo parlando del Castello di Chignolo Po, che viene spesso paragonato alla dimora sontuosa di Re Sole e di Maria Antonietta.

Con elementi medievali e settecenteschi, la struttura ha origini antichissime. Liutprando, intorno all’850, fece costruire qui una torre difensiva che aveva la funzione di proteggere la strada verso Pavia, capitale del regno dei Longobardi. Sempre da qui passava la Via Francigena, la strada che ancora oggi collega Roma e Canterbury.

Ovviamente, nel corso dei secoli la Versailles italiana ha subito diverse trasformazioni. La struttura originaria risale al 1200, ma tra il XVII e il XVIII secolo c’è stata una ristrutturazione importante. In um primo momento, collegato all’adiacente Abbazia di Santa Cristina, il castello era dei monaci benedettini e funzionava anche come ostello per pellegrini. Inoltre, i religiosi vi conservavano i loro prodotti.

La Versailles lombarda ha ospitato personaggi illustri

Tra il 1700 e il 1730, il Castello di Chignolo Po si è trasformato da fortezza medievale in reggia sontuosa. Al suo interno sono state ospitate figure di spicco, come papi, imperatori e re​​, tra cui: Papa Clemente XI, Napoleone Bonaparte e Francesco I d’Austria. E’ proprio in questo periodo che ha assunto l’appellativo di Versailles lombarda.

Gli interni sono meravigliosi. Il salone da ballo ha soffitti affrescati con le quattro stagioni e ci sono opere d’arte della scuola tiepolesca, con stucchi e dipinti che adornano tutte le sale di rappresentanza. Il borgo del castello risale al 1600 ed è protetto all’ingresso da un fossato, due garitte e quattro rivellini.

Nel XIII secolo, il Castello di Chignolo Po è stato uno dei maggiori feudi lombardi, ospitando famiglie di un certo prestigio, quali: Pusterla, Federici e Cusani. Oggi, la Versailles lombarda è uno dei Luoghi del Cuore FAI ed è aperta tutti i giorni, sia per visite turistiche che per eventi importanti, come matrimoni e incontri aziendali di gala.

Fabrizia Volponi
Fabrizia Volponi
Copywriter, classe 1985. Laureata in Scienze Storiche presso l'Università La Sapienza di Roma, con una seconda laurea in Scienze Religiose alla Pontificia Università Lateranense, ho una passione per la scrittura e la lettura. Ideatrice di un blog dedicato ai libri, il mio motto è πάντα ῥεῖ, tutto scorre.
Seguici
161,688FansLike
5,188FollowersFollow
779FollowersFollow
10,800FollowersFollow

Mailing list

Registrati alla nostra newsletter

Leggi anche
News Correlate