A pochi passi dall'Italia c'è un villaggio senza elettricità ricco di pace e silenzio

Questo minuscolo villaggio vive da anni senza elettricità, ed è un esempio di conservazione naturale. Ecco dove si trova.

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La questione dell'elettricità, con l'aumento dei prezzi dovuto alla crisi energetica, è stata al centro del dibattito pubblico degli ultimi mesi, creando più di una difficoltà a famiglie e imprese, sono solo italiane.

Tuttavia, a pochi passi dall'Italia, c'è un piccolo villaggio che non sembra essere stato toccato per nulla da tutta la questione, e per una ragione molto semplice: l'elettricità, fra queste case di pietra, manca del tutto.

Scopriamo allora dove si trova questo paese, qual è il motivo dietro la scelta dei suoi abitanti e come è possibile per gli abitanti fare a meno dell'elettricità nella loro vita quotidiana.

Foroglio, il villaggio senza elettricità

Foroglio è il villaggio più noto della Val Bavona, proprio per la sua totale assenza di elettricità, che lo rendono un unicum nella repubblica Svizzera.

Foroglio si trova nel canton Ticino, il più vicino all'Italia, e nei pressi della cascata che porta il suo nome, con un salto di ben 110 metri, e che regala uno scenario davvero particolare.

Chi voglia addentrarsi fra le stradine di Foroglio, troverà ad attenderlo una serie di piccole case in pietra, che hanno mantenuto intatto l'aspetto originario della prima metà del Novecento, e un villaggio che ha fatto del legame con la natura la sua caratetristica principale.

Foroglio, infatti, non è stato percorso da una strada carrozzabile fino agli anni Cinquanta, e questo ha impedito che venissero apportate sostanziali modifiche sia allo stile di vita che all'architettura del paese.

In dialetto, i piccoli comuni della valle come Foroglio sono chiamati Terre, e sono famosi per la presenza di torbe, particolari costruzioni in legno e in pietra adibite alla conservazione dei cereali (se ne trovano, tra l'altro, anche nel Bosco Gurin).

Queste aree erano un punto chiave nella trasumanza, ovvero lo spostamento delle mandrie bovine dalla valle alle montagne durante la stagione estiva. Tutt'ora, osservando la semplicità delle case e il fatto che siano state costruite secondo le pendenze e le peculiarità del terreno, si può avere un'idea della mentalità di queste popolazioni, che vivevano in un rapporto di dipendenza totale dalla natura.

Ciò che differenzia Foroglio dalle altre terre, è la presenza di una chiesetta quattrocentesca ben conservata e, come si è detto, l'assenza di elettricità, che viene risolta con una soluzione intelligente ma del tutto particolare.

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Come fa Foroglio a vivere senza elettricità

Foroglio riesce a sopravvivere senza elettricità (nonostante in questa valle, tra laghi e cascate, se ne produca in abbondanza per il resto della regione), grazie all'energia solare.

D'estate, infatti, l'energia solare è sufficiente a garantire il buon funzionamento della vita del villaggio (a patto di avere esigenze semplici, ovviamente).

Le cose cambiano d'inverno, quando gli abitanti lasciano il paese. Questa scelta sembra essere stata fatta per esigenze di conservazione del paese, ma anche per evitare stravolgimenti ambientali. Si tratterebbe, insomma, di un estremo atto di rispetto nei confronti del mondo naturale circostante.

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