Come organizzare un weekend lungo sul lago di Como: 3 consigli importanti

Il Lago di Como è un'ottima meta per un weekend lungo. In questo articolo tutto quello che devi sapere per organizzarti al meglio e per un fine settimana dal relax assicurato!

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Il lago di Como è un’ottima meta per un fine settimana lungo. Sicuramente sono moltissime le attrazioni da visitare, ma è anche una zona molto costosa e in cui è difficoltoso muoversi.

In questo articolo 3 consigli importanti su come organizzare al meglio un weekend sul lago di Como ottimizzando il tempo e massimizzando i risultati.

Il relax è importante! Per cui goditi il viaggio.

Weekend sul Lago di Como: come muoversi

Ancor prima di parlare di alloggio e attrazioni, devi assolutamente sapere che il Lago di Como, per la sua naturale conformazione, non è molto agevole da visitare in macchina.

Sicuramente via libera alla moto con la quale è più facile girare tra le stradine strette e trovare posteggio. Ma se scegli di muoverti in macchina il consiglio è quello di arrivare sul posto, parcheggiare e non muovere più il mezzo fino a fine vacanza. 

Questo non significa assolutamente che dovrai rimanere fermo nella località in cui si trova l’albergo o la casa vacanze! 

Infatti, esistono molteplici mezzi pubblici che ti permetteranno di goderti ogni angolo del Lago di Como:

  • Treno: tutta la sponda Est è ben servita da mezzo a rotaie con la linea Milano - Sondrio che ferma in tutte le maggiori località turistiche, nonché ti permetterà, volendo, di arrivare fino in alta Valtellina.  Lecco, Varenna, Bellano e Colico sono le cittadine lacustri che è possibile raggiungere;
  • Autobus: e per la sponda Ovest? In questo caso sarà necessario affidarsi al bus che permette di raggiungere altrettante zone turistiche come Bellagio, caratteristica perché si trova proprio al centro del lago, nonché partendo da Como c’è tutta la linea che arriva fino in cima a partire da Cernobbio, passando per Moltrasio e Argegno, si può raggiungere anche Ossuccio e l’Isola Comacina, ferma a Cadenabbia e Menaggio, per arrivare a Gravedona, Domaso e Colico.
  • Battello: ovviamente sul Lago non può mancare la barca come mezzo di trasporto. C’è un servizio fisso di navigazione che permette di visitare diverse località a seconda della tratta scelta. Numerosi anche i servizi di trasporto privato che, anche tramite motoscafo o vela, fanno da veri e propri taxi che ti portano dove desideri. L’aspetto “negativo” è il tempo, a seconda della destinazione potrebbero volerci addirittura 3h di tragitto.

Weekend sul Lago di Como: dove alloggiare

La premessa in merito ai trasporti è fondamentale per capire dove alloggiare. Infatti, considerando la difficoltà espressa nel paragrafo precedente, è altamente sconsigliato scegliere un hotel o una casa fuori dai maggiori centri oppure lontane dai mezzi pubblici.

Soprattutto d’estate, ma in primavera e in autunno anche nei weekend, il grande afflusso di visitatori sul Lago di Como rende davvero difficile muoversi in auto: sia sulle strade ma soprattutto per trovare parcheggio! E i pochi che ci sono, volentieri sono a pagamento.

Per cui, il consiglio principale è quello di scegliere la località di villeggiatura in modo intelligente! Come?

Semplice: prediligi le cittadine al centro del lago che ti permetteranno agevolmente di raggiungere le varie punte nel minor tempo possibile.

Ecco le mete consigliate:

  • Bellagio: per chi ha disponibilità di denaro, perché purtroppo questa località è parecchio esigente, Bellagio è una delle città, sicuramente più belle e caratteristiche, ma anche più comode per visitare il Lago di Como. Infatti, situata al centro, è comodamente collegata tramite battello alle sponde Est ed Ovest, ma anche alle città di Como e Lecco;
  • Bellano: decisamente più economica, è la prima meta consigliata in fatto di collegamenti, bellezza e prezzi. Situata sulla sponda Est puoi agevolmente raggiungere la sponda opposta e Bellagio in battello, ma anche muoverti a Nord o Sud con il treno;
  • Menaggio: esattamente di fronte a Bellano, è la seconda meta consigliata in quanto, purtroppo, da quella parte di lago non c’è il treno ma solo il bus per muoversi sulla terra ferma. Sempre valido, invece, l’utilizzo del battello per muoversi sull’acqua.

A livello di tipologia di alloggio, invece, c’è l’imbarazzo della scelta. Essendo meta di lusso puoi trovare super hotel a 5 stelle ma anche pensioni famigliari o ostelli.

Molto gettonate anche le case vacanze! Che permettono totale autonomia nei pasti e nei movimenti. Sicuramente, vale la pena spendere qualcosina in più per un alloggio comodo in termini di trasporti per avere meno difficoltà successivamente.

Attenzione al parcheggio! Non tutti gli hotel o case vacanze mettono a disposizione posteggi privati o meno (gratuiti o meno), ma se dovesse mancare ti consiglierei, prima di prenotare, di assicurarti una soluzione alternativa.

Weekend sul Lago di Como: cosa fare

Le attività da fare sul Lago di Como sono infinite. A partire dalla classica spiaggia, per passare dalla piscina per chi non gradisce il Lago, finendo per visitare ville storiche o camminare per le montagne che si affacciano sul Lago. E non mancano gli sport acquatici!

Qui di seguito qualche valido consiglio:

  • Ville storiche: già dall’ottocento/novecento, la bellezza del Lago di Como è stata ampiamente riconosciuta. I borghesi dell’epoca costruirono diverse ville ad oggi perfettamente conservate che si affacciano sulle acque lacustri. Alcune adibite ad hotel o ristoranti, altre sono musei visitabili. Leggi questo articolo per saperne di più;
  • Camminate: non stiamo parlando di alta montagna ma sentieri adatti a tutti che costeggiano il lago e ti permettono di raggiungere i vari paesini a piedi. Famoso è il sentiero del viandante sulla sponda Est, 45 km che portano da Lecco a Colico. Ovviamente è suddivisibile in tappe e, essendo costeggiato dal treno, ti permette anche un più comodo ritorno. Anche la sponda Ovest presenta diversi percorsi guidati tra cui, per esempio, la passeggiata Lenno-Tremezzo;
  • Spiagge: altra attività gettonata è quella di prendere il sole e fare il bagno. Numerose sono le spiagge che costellano il Lago di Como e, per i più raffinati, anche molte spiagge attrezzate con lettino e ombrellone. Prevale una spiaggia di sassi, tipica delle zone lacustri, ma in alcune zone sono state create spiagge con sabbia (es. Bellano) oppure si può trovare anche l’erba (es. Colico);
  • Sport acquatici: il Lago si presta molto anche per gli sport acquatici, tra cui wind surf, kite surf, sup, canoa, barca a vela, sci d’acqua, ecc. In ogni località puoi trovare scuole apposite e attrezzatura a noleggio. Se sei intenzionato a provare uno di questi sport, informati prima in base alle zone che andrai a visitare, per prenotare la tua lezione o attrezzatura.

Consiglio extra: i piatti tipici del Lago di Como da non perdere! 

Non puoi andare via dal Lago di Como senza aver provato alcune specialità culinarie. A causa del grande afflusso di turisti, è facile incappare in ristoranti o bar che offrono piatti italiani mediocri e poco tipici del luogo. Altresì, la vicinanza con la Valtellina influenza i menù che quindi potrebbero facilmente proporre bresaola, sciatt e pizzoccheri.

Ecco qui di seguito alcuni piatti tipici della zona del Lago di Como, in modo tale che potrai riconoscere un vero ristorante locale:

  • Riso al pesce persico: mi raccomando non è un risotto! Viene servito del riso aromatizzato con in cima pesce persico panato e cotto in burro e salvia. È un piatto strepitoso che è assolutamente da provare!
  • Missoltini: si tratta di pesce di lago, ovvero gli Agoni, che vengono pescati e successivamente essiccati. Solitamente serviti come antipasto o in accompagnamento alla polenta, hanno un sapore molto deciso;
  • Pesce in carpione: tipico antipasto a base di pesce di lago. La tipicità sta nella preparazione, ovvero una marinatura in aceto, cipolla e alloro. Anche in questo caso, solo a chi piace il saporito!
  • Cutizza: dolce semplice e molto simile a una frittella. Ovviamente la particolarità sta nel rapporto degli ingredienti. Farina, acqua, uova e latte, l’impasto viene fritto in olio bollente e poi servito con zucchero a velo.