Basta aprire le tabelle delle criptovalute o alcuni siti in merito per vedere criptovalute a prezzi stracciati, tanto da costare una frazione infinitesimale di Dollaro.

Solitamente (ma non sempre) esse appartengono alla categoria delle shitcoin, letteralmente monete di merda che vengono chiamate così per la loro inutilità.

Questo tipo di cripto è generalmente creata per accalappiare investitori sprovveduti, i quali vengono attratti da semplici giochetti psicologici che invogliano a comprare.

Saper individuare questo schifo e prendere di conseguenza le distanze da tali progetti, è il primo passo per un investimento profittevole e soddisfacente.

Vi sono milioni di persone che sono state truffate da queste coin senza nessun valore, attirate dalle promesse di grandissimi guadagni.

In quest'articolo si vuole educare il nuovo investitore, mettendolo in guardia da tali pericoli e dandogli i mezzi per individuare i segnali di pericolo.

Ovviamente nessuno di questi vuole essere un consiglio finanziario, tutte le persone devono essere libere di poter mettere i propri averi dove meglio credono.

Ma, siccome quello che si cerca è generalmente il profitto e non la truffa, un piccolo riassunto su questo antro oscuro delle criptovalute può risultare propedeutico per tutti coloro che si affacciano ora al mercato.

In questo video The Crypto Gateway spiega come creare una shitcoin in pochissimi secondi e senza necessità di conoscenze tecniche.

Perché sono a basso costo?

Partendo dal fattore che più di tutti influenza la scelta degli inesperti, è bene spiegare perché il prezzo di queste criptovalute sia così ridicolmente basso.

Ebbene questo fattore trova risposta nella psicologia, dove l'inconscio automaticamente fa percepire la sensazione di risparmio se si compra una cosa economica piuttosto che una cara.

In secondo luogo, perché le persone sono portate a pensare che questa coin potrebbe raggiungere il valore unitario di Bitcoin e, comprandone quantità enormi, si diventerà ricchissimi.

Nulla potrebbe essere più lontano dalla verità però, poiché basta davvero poco per smontare questi due assunti e mandarli completamente in pezzi.

Per prima cosa il "risparmio", il quale è effettivamente vero se si compra una macchina a metà prezzo, ma non negli investimenti.

Investire 400 € in Bitcoin (valore 50.000 $) o in Dogelonmars (valore 0.00...1 $) non cambia assolutamente nulla, poiché si andranno sempre a mettere gli stessi soldi.

In seconda battuta, il guadagno più grande perché si posseggono molte più monete, anche qui completamente falso.

Se si allocano 400 € su Bitcoin si possiede una frazione infinitesimale della moneta, mentre con Dogelonmars se ne avranno svariati milioni.

Il punto è che, se l'asset registra un aumento di prezzo del 40%, tale incremento sarà sempre e solo sulla cifra allocata, indipendentemente dal numero di monete.

Non aumenta la quantità di asset posseduto, solo il valore totale dello stesso, il quale è in percentuale e calcolato sulla somma investita.

In ultimo, il fatto di avere tante monete che potrebbero valere un giorno quanto Bitcoin, anche qui nulla di più falso.

Bitcoin vale tanto perché è raro, ne esisteranno solo 21 milioni d'unità una volta che avranno finito d'estrarlo, mentre le criptovalute che valgono 0,00...1 ne vengono prodotte trillioni.

La market cap totale

Passando a un concetto un po' più complesso e matematico legato alle criptovalute e agli asset in generale, è tempo di parlare della market cap delle monete.

Questo parametro indica il valore totale di quella moneta, il quale non è casuale, ma dato da una proporzione davvero semplice.

In pratica basta moltiplicare il numero di monete esistenti per il valore di una singola coin, il che da la quantità di soldi investiti in essa.

Per esempio, sempre parlando di Bitcoin, la sua cap totale è di circa 1.000 miliardi, poiché ci sono più o meno 20 milioni di monete circolanti (quelle ancora da minare non si contano) con un valore unitario di 50.000 $.

Le coin che valgono 0,00...1, sebbene abbiano un prezzo unitario risibile, la loro quantità spropositata le porta a capitalizzazioni totali talvolta piuttosto alte.

Perché questo fattore è importante? Semplicemente perché si tratta di fare la proporzione tra i buoni progetti e quelli inutili come queste shitcoin.

Se Solana, una delle migliori blockchain alternative a Ethereum, ha saputo raggiungere una capitalizzazione totale di 52 miliardi, difficilmente una criptovaluta inutile che si basa solo sul marketing saprà fare di meglio.

Quindi, quella moneta che vale 0,00...1 $, per raggiungere il valore unitario di un Dollaro dovrebbe avere una capitalizzazione totale superiore a Bitcoin essendo che ne esistono circa mille miliardi o più.

Quante probabilità ci sono che questo accada? Più o meno le stesse che l'ossigeno si tramuti in oro, cosa scientificamente possibile ma che nessuno ha mai visto e sul quale basare un piano d'investimento sembrerebbe alquanto un azzardo.

Su cosa si basano le criptovalute come Safemoon?

Una delle criptovalute che più ha smosso community sui social e influencer senza scrupoli è proprio Safemoon, la regina di tutte le shitcoin.

Nata dal nulla e basata su niente più che un marketing super aggressivo, ha saputo spargersi in giro fino a racimolare milioni (se non miliardi) di capitalizzazione.

Che cosa fa il progetto Safemoon? Hanno una pagina web sulla quale si possono scambiare token e un wallet, quindi praticamente il nulla assoluto.

Questo tipo di cose può essere messo in piedi con una facilità disarmante, basta prendere il codice di un altro sito simile (nel mondo cripto il codice è solitamente pubblico), cambiare un po' l'interfaccia e il gioco è fatto.

Oltre a questo che cosa fa? Promette di portare presto un exchange (un mercato affollatissimo e dominato da pochi e solidissimi nomi) e di portare il suo token sulla luna.

Vale forse abbastanza per poter essere considerato un investimento sul lungo periodo? Assolutamente no, visto che non ha assolutamente nulla di notevole in cantiere.

Cercando nel panorama delle shitcoin a basso prezzo, se ne possono trovare decine di migliaia che promettono di fare le medesime cose.

Quelle che hanno più successo sono solitamente le criptovalute che sono state più brave a fare marketing (spendendo di più) e hanno saputo coinvolgere influencer dalla dubbia conoscenza o moralità.

Perché tenersi alla larga da queste criptovalute

Studiando l'andamento del grafico di una qualsiasi shitcoin un po' più datata, ci si accorge che hanno solitamente un periodo di grande salita del prezzo per poi morire più o meno velocemente subito dopo.

Per morire s'intende proprio che il prezzo scende fino ad arrivare a zero e alla chiusura del "progetto", il quale ha una vita che difficilmente supera qualche mese.

Perché accade questo? Semplicemente per il fatto che gli sviluppatori possiedono la maggioranza dei token, quindi aspettano solo l'occasione per scaricarli.

I creatori generano mille miliardi di monete, ne vendono la metà (o quelle che riescono) attraverso il marketing e, quando il prezzo è salito abbastanza, vendono la loro parte.

Questo inonda il mercato di monete che s'inflazionano e perdono completamente il loro valore in un primo grande momento, per poi continuare a sanguinare fino al decesso da li a poco tempo.

Questo sistema comporta per gli investitori con una prospettiva di lungo periodo una perdita sicura e, per gli speculatori sul breve, una lotta a testa e croce con gli sviluppatori.

Quindi, per tutti coloro che pensano di comprare queste porcherie risparmiando e sperando che raggiungano il valore di Bitcoin, è bene chiarire che tutti questi non sono altro che pallidi sogni.

Le criptovalute come queste hanno fatto si le fortune di molte persone, ma sono tutti (o quasi) gli ideatori del progetto, con ricavi ottenuti sulle spalle d'ignari investitori.

 Dalla shitcoin alla truffa

Alcune volte si passa poi dalla padella alla brace, con queste criptovalute che non sono nemmeno delle shitcoin fatte per essere scaricate al momento giusto con un piano abbozzato di sviluppo, ma sono vere e proprie truffe.

Un esempio molto famoso è quello dello Squid token, creato cavalcando l'onda di Squid Game, una delle serie più popolari di quest'anno.

Ha attirato molti "investitori" grazie al nome suggestivo e a un prezzo che sembrava davvero non scendere mai, fino al momento della truffa.

Il prezzo continuava a salire poiché era impossibile vendere il token, a causa di alcune regole e complessità della moneta inserite dallo sviluppatore.

Al momento opportuno, questo tizio non ha fatto altro che ritirare tutti i soldi usati dalle persone per acquistare e fare perdere e sue tracce, con la moneta che è scesa a zero assoluto nel giro di un secondo.

Individuare questo tipo di truffe non è sempre semplice, ma un campanello d'allarme è sicuramente il fatto che utilizzino nomi che vivono di momenti di notorietà, quali Squid Game o Elon Musk.

Diffidare di queste porcherie è indispensabile per la sopravvivenza nel mondo delle criptovalute, pena la perdita anche totale dei propri averi.