Giorgio Chiellini è pronto a dire addio alla Juve, ai suoi tifosi e allo Stadium questa sera contro la Lazio, nella penultima giornata di campionato. Il capitano juventino moltro probabilmente si trasferirà in America per una nuova avventura dopo 17 anni in bianconero. Per l'occasione anche lui, come Insigne, ha deciso di scrivere una lettera per ringraziare la sua Juve e i suoi tifosi.

La lettera di Chiellini

Parole semplici quelle di Giorgio, rivolte in primis alla sua squadra, ai tifosi e anche agli avversari che ha incontrato in questi lunghi anni in Serie A. Una lettera, come la definisce lui, di gioia, gratitudine e serenità. Di seguito il testo completo della lettera.

È arrivato il giorno. Questa sera un vortice di emozioni mi attraverserà. La Juve per me è stata tutto. La mia giovinezza, l’esperienza, la maturità. La voglia di vincere, la gioia del trionfo, l’accettazione della sconfitta. L’ebrezza della sfida, il duello in campo, la mia testa sempre fasciata. E poi i campioni, dentro e fuori dal prato verde, gli allenatori, i dirigenti, tutte le persone dello staff… Uomini che sono passati lasciandomi sempre qualcosa. Qualcosa che ho avuto la cura di raccogliere, conservare e custodire.

Prosegue parlando del suo numero e delle tre sensazioni che prova in questo momento:

Tre. Il mio numero. Ma anche le sensazioni che ora convivono nel mio animo. GIOIA, per un’avventura finita così, per aver realizzato ogni sogno, immaginabile e non, e di rimanere per sempre nella storia di questo grande club. SERENITÀ, di scegliere il momento giusto per salutare, di lasciare ancora a un livello consono rispetto a quello che sono stato, di aver condiviso tanti valori ed emozioni che nessuno potrà mai cancellare. GRATITUDINE, per tutta la Juventus, per la famiglia Agnelli che mi ha adottato in tutti questi anni, per i miei affetti più cari e per tutte le persone a cui voglio bene, senza i quali non sarei la persona che sono adesso, perché loro sono stati una fonte inesauribile di supporto ed energia e mi hanno accompagnato sempre in questo lungo viaggio.

Conclude la lettera parlando di cosa lo aspetterà nel suo imminente futuro.

Mi ritrovo così davanti al più bello dei tramonti, provando a immaginare una nuova alba. Perché il viaggio non finisce. Non so ancora che cosa mi aspetti dopo. Ma saranno un altro tempo e un’altra storia. Questo invece è il momento dei saluti e di un’infinita e profonda gratitudine. Grazie. Grazie a tutti, ai tifosi e agli avversari. Grazie per avermi accolto, sopportato, supportato. Grazie per aver dato senso al significato della parola sogno. Grazie, fino alla fine, grazie.