Come fare maturare la frutta: ecco i 4 trucchi che devi conoscere in cucina

Non è raro che i supermercati vendano frutta ancora acerba sui loro scaffali, per fare in modo che non vada subito a male ed evitare gli sprechi alimentari. Ma come si fa a farla maturare? Oggi vediamo 4 trucchi che puoi usare.

come far maturare la frutta

Come diciamo sempre, noi italiani abbiamo una vera e propria passione per la cucina.

Eppure, spesso abbiamo dei problemi nella scelta degli ingredienti.

Un esempio classico è dato dalla frutta: molte volte quando la compriamo è acerba.

Infatti, è una tendenza di molti supermercati quella di mettere in esposizione la frutta ancora acerba, per fare in modo che i prodotti appena acquistati non marciscano subito.

E ora che abbiamo acquistato la frutta ancora acerba, come facciamo per farla maturare?

Oggi, in questo articolo, andremo a scoprire quali sono i 4 trucchi che ti consentono di far maturare la frutta che hai a casa evitando di sprecarla.

#1: Evita il frigorifero

Tutti lo dicono, eppure molti lo fanno comunque. 

Per prima cosa devi sempre tenere a mente quella che è la regola base per conservare la frutta nel modo corretto: non devi riporla in frigorifero per farla maturare.

C’è solo un’unica eccezione a questa regola: possiamo riporre in frigo la frutta che è già matura e che vogliamo consumare nel breve periodo.

Ma per quali ragioni non possiamo conservare la frutta nel frigorifero? Abbiamo ampiamente parlato di conservazione degli alimenti, come nel caso dell’ananas, ad esempio.

Ecco la ragione: la bassa temperatura del nostro frigorifero va ad alterare la maturazione ed il sapore della frutta

Insomma, lo stesso accade in natura, dove il principale nemico della frutta è il gelo, che distrugge i frutti prima ancora che maturino.

Quindi, dove dobbiamo far maturare la frutta? La risposta è semplice, a temperatura ambiente, avendo cura di rimanere intorno ai 20 gradi evitando fonti di calore eccessive.

#2: Usa tovaglioli di lino e cotone

Un secondo segreto è quello di utilizzare dei tovaglioli di lino e di cotone. 

Ma come si fa?

Semplicemente dovrai aprirli, stenderli in una zona spaziosa della tua cucina (o della tua dispensa) e disporre sopra di essi la frutta

Qui dovrai fare attenzione che i diversi frutti non si tocchino tra di loro. Infatti, in questo caso ci sarebbe il rischio che maturando possano contagiare macchie di marcio. 

E anche qui il segreto di ogni nonna: aggiungi qualche mela. Si tratta di un acceleratore di maturazione.

#3: Usa delle buste di carta

Un terzo metodo per far maturare velocemente la frutta è quella di usare delle buste di carta, che sono delle ottime alternative ai tovaglioli che abbiamo visto in precedenza.

All’interno di essi dovrai inserire la frutta che deve ancora maturare e, anche qui, ricordati di aggiungere qualche mela.

In questo caso, così come in quello precedente, il tempo di attesa per la maturazione corretta e naturale della frutta è attorno ai 5-7 giorni.

#4: Cesto di vimini

Una soluzione molto amata dalle nostre nonne è il famoso cesto di vimini. In questo caso, dovrai scegliere una dimensione intermedia, che non sia né troppo grande né troppo piccolo.

All’interno di essa dovrai, ovviamente, riporre la frutta ed attendere i canonici 5-7 giorni per la completa maturazione.

Perché dovremmo mangiare la frutta matura?

Fino ad ora ci siamo concentrati su come fare maturare la frutta prima di mangiarla, ma perché è un processo consigliato?

Devi sapere che la maturazione della frutta coinvolge una serie di processi chimici che sviluppano aromi, aumentano la dolcezza e rendono i nutrienti migliori per il nostro corpo.

Infatti, un frutto maturo risulta essere più digeribile perché gli zuccheri complessi si sono convertiti in zuccheri semplici, e quindi l’assorbimento da parte del nostro organismo sarà più facile.

Ma non è finita qui: i livelli di antiossidanti, vitamine e minerali tendono ad aumentare durante il processo di maturazione. Tutto questo renderà il frutto maggiormente nutriente.