Ftse Mib può salire, ma occhio ai bluff. ENI e Saipem buy?

Il Ftse Mib ha recuperato dai recenti minimi e può ancora spingersi in avanti: ecco i potenziali target secondo Davide Biocchi.

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Di seguito riportiamo l'intervista al trader Davide Biocchi, al quale abbiamo rivolto delle domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chip.

Il Ftse Mib viaggia a circa 1.00 punti di distanza dai minimi toccati la scorsa settimana. Il recupero in atto è destinato a proseguire?

Con l’uscita dei dati USA venerdì scorso, è un po’ cambiato lo scenario generale, perché poco dopo ha iniziato a salire un po’ tutto indistintamente: le Borse, le obbligazioni e le commodity.

Questo movimento è stato così forte e ieri c’è stato sui mercati un effetto di quanto accaduto a Israele, ma dopo una fase iniziale un po’ interlocutoria, i listini hanno risalito la china e si è manifestato nuovamente un rinnovato interesse per quelle commodity che sembravano dimenticate.

Ftse Mib: a rischio un bluff?

I mercati azionari possono anche salire ancora, ma bisogna stare attenti che non facciano un bluff, fermo restando che ci sono dei supporti importanti e che ora si può andare un po’ verso un recupero.

Diversi titoli stanno cercando di fare un po’ base, come ad esempio le utility a Piazza Affari.

Ora il Ftse Mib potrebbe continuare a salire, rimanendo in quel trading range già visto nelle scorse settimane, segnalando che la parte alta è intorno ai 29.200/29.300 punti, escludendo il picco di quest’anno in area 29.750.

La view su Telecom Italia

Telecom Italia oggi risale con grinta dopo i ribassi delle ultime sedute. Cosa può dirci di questo titolo?

Per Telecom Italia è molto difficile fare un commento tecnico, perché è noto che i suoi movimenti sono inevitabilmente legati al tema della rete.

Il titolo vive di emotività e di notizie, motivo per cui sarei anche cauto nell’approccio, perché c’è il rischio anche di incappare in una tendenza negativa come quella vista nelle ultime sedute prima di quella odierna.

Focus su Stellantis

Anche Stellantis è tra i migliori di oggi sul Ftse mib. Qual è la sua view su questo titolo?

La scorsa settimana avevo indicato Stellantis come uno dei pochi titoli che non avevano visto un abbrivio negativo.

A mio avviso ci vorrebbe una prova di forza da parte del titolo, quale la rottura di una congestione o il superamento di un massimo precedente.

Tecnicamente Stellantis ha comunque un po’ di spazio per salire ancora e conferme in tal senso si avranno con il superamento di quota 18,5 euro, con primo approdo in area 19 euro.

Le strategie su ENI e Saipem

Visti i recenti movimenti del petrolio, ENI e Saipem offrono spunti interessanti sugli attuali livelli di prezzo?

Saipem ha fallito il breakout di 1,5 euro e se si guardano le posizioni nette corte si nota che qualcuno è entrato short anche in maniera pesante.

Il titolo non ha beneficiato di tutto quel rialzo che c’era stato sul petrolio, quindi eviterei un acquisto ora.

Per ENI la soglia spartiacque è a 14,8/15 euro e probabilmente quando ha fatto lo spike sopra i 15 euro, probabilmente si è trattato di un eccesso, come quello che abbiamo visto per il petrolio.

Se l’oro nero tornerà a salire in maniera stabile e punterà ai 100 dollari, ENI potrà andare oltre i 15 euro, mentre se il petrolio è un po’ arrivato, allora lo scenario sarà diverso.

Leonardo sotto la lente

Leonardo sale anche oggi dopo la buona reazione di ieri alle notizie su Israele. Quali le attese nel breve?

E’ evidente che Leonardo abbia reagito bene, come del resto accade ogni volta che in qualche parte del globo spuntano venti di guerra.

Non solo è chiara la reazione, ma anche la tematica che ha portato alla risposta del titolo.

Forse mai come ora è stata possibile un’escalation militare in Israele e può darsi che salga davvero di livello, altrimenti i mercati sono un po’ assuefatti alle scaramucce e agli atti ostili in Medio Oriente.

Se la questione di Israele diventerà qualcosa di più grande allora i mercati si preoccuperanno, ma per ora sembrano aver messo un po’ nel fienile la questione.

Leonardo è un titolo che resta sugli scudi, ma se il listino si risveglia è possibile che l’attenzione degli investitori si rivolga altrove.

Ricordo che giovedì prossimo ci sono i dati sull’inflazione USA e tra tutte le asset class che rischia di bluffare è proprio l’azionario, su cui io sarei più prudente al momento.