Ecco quali sono le città italiane con più migranti

Quali sono le città italiane con più migranti? Ecco la situazione in Italia da Nord a Sud, isole comprese.

Migranti appena sbarcati in Italia

Il governo ritiene prioritario il tema dell'immigrazione. L'Italia è uno dei principali Paesi d'accesso per i migranti che provengono dall'Africa e dal Medio Oriente. Sebbene molti di essi decidano di recarsi successivamente in altri Paesi, tanti altri scelgono come destinazione finale proprio la nostra Nazione. Scopriamo allora quali sono le città che hanno il maggior numero di migranti.

Ecco quali sono città italiane con più migranti

La premessa da fare è che i dati a nostra disposizione sono stati forniti il 12 ottobre 2021 dal ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, allora guidato dal ministro Andrea Orlando, e i numeri fanno riferimento all'anno 2019.

Nel rapporto "La presenza dei migranti nelle aree metropolitane" sono state osservate le città metropolitane italiane che vanno da Nord a Sud e comprendono anche le isole principali: Sicilia e Sardegna.

Il 1 gennaio 2020 erano 3.615.826 i cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti in Italia. Di questi il 12,3% era distribuito nella città metropolitana di Milano, il 9,3% nella città metropolitana di Roma. Le città metropolitane di Torino, Firenze, Napoli e Bologna avevano percentuali di migranti che andavano dal 3,1% al 2,2%. Le restati città metropolitane scendevano anche sotto al 2%.

I dati del 2020 e del 2021

A causa della pandemia di Covid-19 le migrazioni verso l'Italia sono significativamente calate nel 2020. Una parziale ripresa c'è stata nel 2021. Nel report "Cittadini non comunitari in Italia", redatto dall'ISTAT, vi sono i numeri delle migrazioni relative al 2020 e al 2021:

"Tra il 2021 e il 2022 i cittadini non comunitari con regolare permesso di soggiorno in Italia sono aumentati di quasi il 6%, passando da 3.373.876 al 1° gennaio 2021 a 3.561.540 al 1° gennaio 2022".

La distribuzione dei migranti nelle città Italiane non è cambiata rispetto al 2019.

Le stime per il 2022 e il 2023

Tra il 2022 e il 2023 quasi sicuramente si sarà registrato un aumento esponenziale del numero dei migranti in quanto è ripresa la tratta dei Balcani a partire dal 24 febbraio 2022, mese in cui è scoppiata la guerra in Ucraina. Anche nel 2023, in base ai dati a nostra disposizione offerti dal Viminale, si sono registrati numeri elevati di sbarchi nella nostra Nazione. Nel primo trimestre del 2023, infatti, il dato preciso era 20.017 nuovi sbarchi, più del triplo di quelli registrati nello stesso periodo del 2022.

Il dato del primo trimestre del 2023 è molto curioso e quasi inaspettato perché il governo italiano in carica ha fondato la sua campagna elettorale su politiche migratorie poco inclusive

Ad oggi l'esecutivo ha approvato un nuovo decreto in tema di immigrazione che dovrebbe contrastare il fenomeno della clandestinità. 

Prima di tirare le somme e fare un confronto completo tra il 2023 e gli altri anni, bisognerà comunque attendere il 1 gennaio 2024.

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