Cambio di stagione: tutti i sintomi, quanto dura e i rimedi per affrontarlo

Stanchezza estrema, mal di testa, raffreddore, capelli che cadono: è tutta colpa del cambio di stagione. Ecco quali sono i sintomi e tutti i rimedi per combatterlo.

Image

Il cambio di stagione è un momento difficile per moltissime persone, alle prese con sintomi tanto inimmaginabili quanto fastidiosi. Le temperature sono ballerine e il corpo fatica a ingranare con i nuovi ritmi, in bilico tra cappotti e camicie, sandali e stivali, starnuti e colpi di calore. Si tratta di una vera e propria sindrome, fatta di stress e umore lunare, che riguarda principalmente le donne. Ecco che cosa significa di preciso patire il cambio di stagione, quali sono i sintomi e quanto durano i suoi effetti.

Che cos’è il cambio di stagione

Sembra facile, ma non è. Il passaggio da una stagione all’altra non è un semplice momento dell’anno, ma implica un vero e proprio sconvolgimento del corpo e della mente di molti individui particolarmente sensibili ai ritmi circadiani. La sindrome da cambio di stagione si manifesta soprattutto nei momenti di transizione dall’estate all’autunno e dall’inverno alla primavera, quando c’è un sensibile cambiamento sia climatico sia per quanto riguarda le ore di luce della giornata.

Se nel passaggio dall’estate all’autunno si può incorrere in fastidiosi malanni di stagione come raffreddori e influenze, con l’avvento della primavera c’è chi deve sopportare attacchi allergici a causa della notevole quantità di pollini presenti nell’aria. Sappiate che, in tutto questo meccanismo, gli squilibri ormonali giocano un ruolo chiave e vanno anche a incidere sul versante dell’umore.

I sintomi del cambio di stagione

Nell’elenco dei sintomi, alcune volte aspecifici, che rientrano nel cambio di stagione, non ci sono solo raffreddori e riniti, ma anche tutta una serie di disturbi impensabili. Ecco quali:

  • abbassamento delle difese immunitarie a causa degli sbalzi di temperatura (come ad esempio quando fa freddo di mattina e sera, mentre durante il giorno ci sono 30 °C) oppure dello stress;
  • disturbi intestinali come colon irritabile o irregolarità dovute a un’alterazione della flora batterica;
  • fame nervosa o, al contrario, forte inappetenza. Se dormite male, e il riposo regolare è compromesso, il corpo ha più necessità di assumere carboidrati (e chi è a dieta rischia di buttare tutto all’aria);
  • ansia e depressione che sparano a mille ormoni (dello stress) come il cortisolo;
  • stanchezza e sonnolenza anche durante il giorno, per cui a volte sembrano mancare addirittura le forze e la solita energia;
  • disturbi del sonno, causati dalla melatonina;
  • umore instabile, e forse sarebbe il caso di dire addirittura malumore. Questa volta, è tutta colpa dei bassi livelli di serotonina.

Ma quanto dura, in buona sostanza, la sintomatologia causata dal maledetto cambio di stagione? Dipende: da pochi giorni a qualche settimana, in base alla capacità di adattamento individuale. Il consiglio resta quello di non mollare perché qualche rimedio esiste, è facile da mettere in pratica ed è anche parecchio efficace.

I rimedi per sopravvivere al passaggio di stagione

Evitare di soccombere a questi periodo dell’anno, tuttavia, si può. Come? “Allenando” il proprio corpo (anche attraverso la dieta) e assumendo i giusti integratori. Per esempio, se perdete una quantità industriale di capelli, mangiate cibi come carni bianche, pesce magro, legumi e cereali integrali, oltre alle immancabili verdure, per fare il pieno di vitamine A, B, C e D. Per aiutare l’intestino, curate per bene la vostra flora batterica: sì a una dieta ricca di fibre e a cibi prebiotici (semi oleosi come quelli di lino, carciofi, asparagi, porri e cicoria, cacao).

Per quanto riguarda gli integratori, combattere il cambio di stagione è possibile scegliendo prodotti che contengano le vitamine del gruppo B, la vitamina C, la D e magari anche zinco e rame. In questo modo, òe vostre difese immunitarie saranno al sicuro e potrete tornare a stare bene anche nei periodi dell'anno di transizione stabilizzando i ritmi del vostro corpo.