Anime false, la spiegazione del finale (e perché può far pensare a una stagione 2)

Il finale di Anime false lascia a bocca aperta, e apre diversi interrogativi, fra cui la possibilità di una seconda stagione. Ecco tutte le risposte.

“Anime false”, la serie turca distribuita da Netflix, sembra davvero aver conquistato tutti, grazie soprattutto al suo ritmo sostenuto e ai mille colpi di scena che rendono davvero difficile interrompere la visione.

Il finale, tuttavia, ha lasciato perplessa una parte di pubblico. In effetti, sono molti gli interrogativi sollevati da questa problematica conclusione, non da ultimo se rivedremo ancora i personaggi in una seconda stagione.

Ecco allora qual è il vero significato del finale della serie, e se ci sarà o meno “Anime false 2”.

Anime false: la spiegazione del sorprendente finale

La spiegazione del finale di “Anime false” non può essere fatta senza ricapitolare brevemente gli ultimi due episodi della serie, in cui tutti i nodi giungono al pettine e la situazione per Madre e Bambi si fa sempre più disperata.

Dopo una vita in fuga dalle “Anime false” che hanno rovinato la sua infanzia e giovinezza, crescendola senza amore, la Madre decide infatti di tenere sua figlia Bambi al sicuro, a qualsiasi costo.

Così, le due passano la loro vita in fuga, anche dagli omicidi che Madre ha commesso per proteggere Bambi. Tuttavia, quando i soldi iniziano a scarseggiare, c’è una sola possibilità per la coppia, ovvero vendere una villa sulla scogliera che apparteneva alla nonna di Bambi.

Le due tornano quindi in Turchia, ma qui scoprono una macchinazione ai loro danni. Se Madre credeva infatti di aver ucciso entrambi i genitori manomettendo i freni dell’auto, il padre è sopravvissuto, e si spaccia come acquirente, d’accordo con la polizia.

L’offerta del padre è in apparenza generosa: una ricca somma di denaro (la famiglia di Madre è nobile e facoltosa) per la figlia, in modo che possa continuare la sua fuga, a patto che Bambi cresca con lui.

Al rifiuto della donna, il padre sembra cedere, dandole comunque la valigetta. Dentro però c’è un localizzatore, presto scoperto. A questo punto, Madre decide di tornare indietro, sorprendere il padre e ucciderlo.

Tuttavia, nella colluttazione fra i due Madre sembra avere la peggio, ma è salvata in extremis dall’intervento di Bambi, che pugnala il nonno diverse volte, mostrando alla madre quanto ormai le assomigli.

La polizia è però sulle loro tracce, e la fuga si fa sempre più frenetica. Per risollevare le misere condizioni economiche, Madre compie una rapina, da cui però torna ferita e con la polizia alle calcagna.

L’ultima fuga vede la donna sacrificarsi per la figlia, facendosi uccidere dalla polizia perché lei possa sparire fra la folla con i soldi. Madre, dunque, mostra di aver compreso che Bambi ormai non è più una bambina, e che è in grado di cavarsela anche senza di lei.

Inoltre, Madre accetta di pagare per le sue colpe, in un gesto catartico, e dimostra un’ultima volta il suo amore estremo per la figlia, per la quale è pronta a morire. Ed è forse qui il vero significato del finale di una serie che, grazie ad un ottimo cast e ad una trama avvincente, è davvero imperdibile.

Anime false 2 si farà? Ecco cosa sappiamo finora

Se la sorte di Madre è tragicamente definita, meno chiaro è che cosa ne sarà di Bambi, ora che, per la prima volta nella sua vita, deve cavarsela da sola, ed è messa di fronte alle sue responsabilità.

Bambi è infatti una fuggitiva, e ha ucciso un uomo, per cui è difficile immaginare per lei una vita troppo diversa da quella precedente (in questo caso, siamo di fronte ad un perfetto caso di “colpe dei padri che ricadono sui figli”).

Tuttavia, la ragazza aveva anche espresso il desiderio di una vita più stabile, per cui ci si può anche chiedere se, con tutto quel denaro, sarà in grado di crearsi una nuova identità, magari all’estero.

Proprio su questi dubbi alcuni hanno avanzato l’ipotesi di un “Anime false 2”, magari con maggiori approfondimenti sulla vita di Bambi. Tuttavia, bisogna ricordare come la serie sia basata sull’omonimo romanzo di Perihan Mağden, che si conclude allo stesso modo.

Se è vero che talvolta Netflix ha modificato le fonti narrative delle sue serie, è difficile pensare che avverrà anche in questo caso, anche perché la forza di “Anime false” era nel legame indissolubile fra madre e figlia, per cui immaginare un sequel senza Madre non sembra particolarmente interessante.

Tuttavia, è noto come per Netflix siano i dati di streaming a contare più di tutto, per cui, dato il buon successo della serie, nulla è totalmente da escludere.

Leggi anche: Netflix: quali sono le migliori serie tv italiane disponibili sulla piattaforma

Margherita Cerri
Margherita Cerri
Redattrice, classe 1998. Appassionata di letteratura e di scrittura, mi sono laureata in Lettere Moderne presso l'Università degli Studi di Milano con una tesi sul rapporto fra Italo Calvino e il gruppo Oulipo. Dopo alcune esperienze come aiuto bibliotecaria e insegnante, ho svolto un periodo di studio a Parigi, e infine mi sono unita a Trend Online tramite uno stage curriculare. Scrivo principalmente di cinema, spettacolo, attualità e viaggi. Motto: Qualunque cosa sogni d'intraprendere
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