Moncler

RSS

Moncler, azienda tessile per l’abbigliamento invernale

Moncler è un'azienda tessile specializzata in abbigliamento invernale.


Grafico interattivo MIL:MONC offerto da TradingView

Moncler, azienda tessile per l’abbigliamento invernale

La società Moncler è una delle eccellenze mondiali del comparto abbigliamento (specifico per l’inverno).

Le origini di Moncler

Fondata nel 1952 dal francese René Ramillon (a Monestier de Clermont), la società inizia fin dal 1954 a produrre il capo che poi la contraddistinguerà nel corso degli anni: il piumino. In principio il gruppo si occupa di fabbricare sacchi a pelo imbottiti e tende con struttura telescopica per l’esterno (che incontravano particolare favore dal pubblico), includendo nella gamma di prodotti un solo capo d’abbigliamento: un tipo di mantella foderata con cappuccio.
Il nome Monclair non è di per sé parola di senso compiuto, ma deriva dall’unione del luogo d’origine e di fondazione della società: Mon-Cler, località vicina a Grenoble.

Il passaggio di produzione: dai sacchi a pelo ai piumini

La nascita dei piumini Moncler viene ricondotta al 1954, quando gli operai dell’azienda iniziano a patire il freddo dell’inverno. Tali piumini erano indossati in fabbrica al di sopra della tuta da lavoro. Fu il francese Lionel Terray (alpinista professionista conosciuto in tutto il mondo, nonché amico fidato di René Ramill) a capire la genialità e la potenzialità del prodotto utilizzato dai dipendenti come soluzione al problema pratico del freddo. L’accortezza di Terray nel cogliere l’innovazione del piumino da indossare, portò Moncler a creare la prima gamma specializzata di soprabiti imbottiti, prima per l’alta quota (con la linea Moncler pour Lionel Terray”) e in un secondo momento per la vita quotidiana.

La specificità dei piumini Moncler venne inoltre scelta come equipaggiamento ufficiale per una serie di spedizioni, tra cui la spedizione italiana del 1954 sul Karakorum, che portò alla conquista della seconda vetta più alta del mondo, il K2 (grazie ad Achille Compagnoni e Lino Lacedelli) e la spedizione francese del 1955 sulla cima del monte Makalu, appartenente alla catena dell’Himalaya.

I progetti di Moncler

Nel 1964 Moncler diventa fornitore ufficiale delle spedizioni in Alaska per Lionel Terray e, nel 1968, rifornisce la nazionale francese di sci alpino (con un doppio piumino) in occasione dei Giochi Olimpici Invernali di Grenoble. Da quel momento, Moncler cambia il proprio marchio distintivo, passando dal Monte Eguit, all’attuale galletto.
La stessa nazionale francese, soddisfatta delle proprie divise, incarica Moncler nel 1972 di produrre una nuova variante di piumino singolo più dinamico per la squadra di discesa libera. Moncler crea allora le due varianti "Huascaran" e "Nepal", specificamente pensate per gli sciatori.

Il crescente impatto del turismo da neve porta Moncler a incrementare il proprio giro d’affari per fama e profitti.
Dal 1980, la contaminazione con lo stile di Chantal Thomass, porta Moncler a colorare i propri capi di un’ampia gamma di sfumature accese, rinnovando il look classico del piumino.

Sviluppo ed acquisizioni recenti di Moncler

Nel 1992, Moncler diventa italiano, grazie all’acquisizione da parte della casa veneta Pepper Industries, che cederà il tutto alla società Finpart prima e all’attuale Presidente e Direttore creativo Remo Ruffini poi (nel 2003).
Nel 2008 il gruppo Carlyle acquista una quota di Moncler del 48%, lasciando a Ruffini il 38%.
Nel 2011 il fondo francese Eurazeo diviene primo azionista del gruppo col 45% di partecipazione. Al secondo posto rimane Ruffini con una quota scesa al 32%, mentre il Carlyle passa dal 48% al 17,8%.
Nel 2013 Moncler viene quotata alla Borsa di Milano, entrando a far parte dei maggiori titoli quotati facenti parte del settore del lusso; nel marzo 2014 il gruppo viene inserito nel segmento FTSE MIB.

I principali dati finanziari

Il gruppo Moncler ha sede in Via Enrico Stendhal 47, a Milano, e rappresenta una delle maggiori realtà italiane attiva nel settore tessile. La società è quotata su Borsa Italiana dal 16 dicembre 2013, con il simbolo MONC, dopo un IPO iniziale con prezzo a 10,2 euro per azione ed una domanda 31 volte superiore all’offerta.

Per maggiori informazioni: MONCLER

Nome società MONCLER
Paese Italia
Mercato FTSE MIB
Settore MODA PRODOTTI PER LA CASA E PER LA PERSONA
Codice Alfa MONC
Codice Isin IT0004965148
Codice Reuters MONC.MI
Sito web società Link
Telefono +3902422041
Fax +390242204061
Sito web Investor Link
E-mail Investor E-mail
Indirizzo società via Stendhal 47 20144 Milano
Società revisione KPMG
Azioni in circolazione 250.183.309
Capitale Sociale 50.000.000
Tipo Titolo Azioni ordinarie
Valore nominale € 0
Data di collocamento 16/12/2013
Prezzo di collocamento € 10.20
Ultimo dividendo € 0.1800
Tipo dividendo Ordinario
Data pagamento 24/05/2017
Ultima raccomandazione 28/03/2017
Emittente HSBC
Raccomandazione Buy
Target Price € 23.00
Andamento rating
 
Ruffini Remo
Galateri Di Genola E Suniglia Gabriele
Morgon Virginie Sarah Sandrine
De Benedetti Marco Edoardo Diego
Buongiovanni Sergio
Akriche Vivianne
Alessandri Nerio
Moriani Diva
Phair - Kooij Stephanie
Pianaroli Guido
Santel Luciano
Bettoni Stefania
Valenti Mario
Vitulo Raoul Francesco
Banfi Lorenzo
Suffriti Antonella
Ruffini Remo 26.75 %
Eurazeo Sa 9.52 %
T. Rowe Price Associates Inc. 4.95 %
Tamburi Investment Partners Spa 5.12 %
31/12/2015 Variaz. % 31/12/2014
TOTALE RICAVI 880,30 26,83% 694,10
MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA) 288,60 26,69% 227,80
MARGINE OPERATIVO NETTO (EBIT) 252,60 25,36% 201,50
RISULTATO ANTE IMPOSTE 250,90 28,64% 195,04
RISULTATO NETTO 167,90 29,05% 130,10
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA 49,60 -55,36% 111,10
PATRIMONIO NETTO 546,80 30,04% 420,50
CAPITALE INVESTITO 601,00 12,11% 536,08
Ultimo Aggiornamento: 01/10/2016







Debolezza per il settore lusso, ma le occasioni buy non mancano

I titoli del comparto cedono il passo alle vendite, salvo poche eccezioni, ma gli analisti vedono interessanti opportunità da cogliere. Tutti i titoli su cui puntare ora.

Debolezza per il settore lusso, ma le occasioni buy non mancano

Futuro ancora roseo a Piazza Affari: cosa mettere nel carrello?

Il Ftse Mib è meno dipendente dalle dinamiche degli indici Usa in questa fase e resta ben impostato per ulteriori allunghi. La view e le strategie di Angelo Ciavarella.

Futuro ancora roseo a Piazza Affari: cosa mettere nel carrello?

Borsa italiana in netto rialzo: Ftse Mib +1,02%

Borsa italiana in netto rialzo: Ftse Mib +1,02%.

Borsa italiana in netto rialzo: Ftse Mib +1,02%

Ftse Mib: più rischi che opportunità ora. I titoli buy e sell

In questo momento Piazza Affari offre un rapporto rischio-rendimento poco allettante: come muoversi nel breve e i titoli da preferire e da evitare secondo Pietro Paciello.

Ftse Mib: più rischi che opportunità ora. I titoli buy e sell

Tamburi, lettera agli azionisti

Giovanni Tamburi, fondatore, presidente e ad di Tamburi Investment Partners S.

Tamburi, lettera agli azionisti

Piazza Affari in rialzo: Ftse Mib +0,46%

Piazza Affari in rialzo: Ftse Mib +0,46%.

Piazza Affari in rialzo: Ftse Mib +0,46%

In Europa avanzano solo Francoforte e Milano. Occhio ai dati Usa

Sul mercato domestico scatta in avanti Tenaris, ma performance bene anche Moncler grazie ad Hsbc. In positivo i bancari, male Recordati.

In Europa avanzano solo Francoforte e Milano. Occhio ai dati Usa

Borsa italiana positiva in avvio: Ftse Mib +0,53%

Borsa italiana positiva in avvio: Ftse Mib +0,53%.

Borsa italiana positiva in avvio: Ftse Mib +0,53%
apk