Chi è Gabriele Marchetti, l'uomo rimasto paralizzato dopo Ciao Darwin

Gabriele Marchetti ha visto una serata iniziata come un gioco trasformarsi in un incubo senza fine: ecco chi è l'uomo che rimase paralizzato dopo un incidente a Ciao Darwin.

gabriele-marchetti-chi-e

Gabriele Marchetti ha visto la sua cambiare nel giro di un minuto, in seguito a un tragico incidente verificatosi durante la sua partecipazione a Ciao Darwin, il popolare game show Mediaset condotto da Paolo Bonolis.

L'uomo ha tentato la via giudiziaria che però non ha dato i risultati sperati, chiamando in giudizio anche due dirigenti Mediaset: tuttavia, per il tribunale di Roma "il fatto non sussiste". Ecco allora chi è Gabriele Marchetti, per la cui disabilità non pagherà nessuno.

Chi è Gabriele Marchetti, l'uomo che per colpa di Ciao Darwin perse l'uso delle gambe

Gabriele Marchetti è nato a Roma nel 1965, dove è rimasto con la moglie Sabrina e il figlio Simone. Ha sempre condotto una vita semplice, costellata di qualche viaggio, le partite a calcetto con gli amici e un po' di sport.

Proprio per passare una serata diversa e divertente, Gabriele aveva deciso di partecipare a Ciao Darwin nel 2019, e di sottoporsi alle complicate prove fisiche previste dal gioco.

Proprio correndo sui rulli del Genodrome (che secondo l'accusa sarebbero stati resi più scivolosi per rendere la prova più difficile), Gabriele sarebbe scivolato, cadendo diritto fra due rulli e battendo la testa sul bordo della piscina sottostante.

In quel momento, ha dichiarato di non essere più riuscito a muovere le gambe e le braccia, e di aver temuto di affogare fino all'arrivo dei soccorritori. Nelle ore successive, il riscontro dei medici ha fatto emergere la terribile verità.

Gabriele aveva infatti perso definitivamente la mobilità agli arti e al resto del corpo dal collo in giù. Da quel momento, le sue giornate sono diventate sempre più grigie, noiose e segnate dalla dipendenza nei confronti della moglie e del figlio:

Non riesco a fare più niente autonomamente, non riesco a muovere mani, braccia e gambe. Prima giocavo a calcetto ogni settimana, facevo sport, giocavo a tennis, viaggiavo spesso. Adesso trascorro le mie giornate per passare le ore, non poso fare più niente, neanche bere un bicchiere d'acqua da solo.

Le critiche a Bonolis e al sistema di Ciao Darwin, che però non hanno condotto a nessuna condanna

Gabriele Marchetti ha rilasciato alcune interviste riguardo alla sua condizione e all'incidente. Stando a quanto dichiarato dall'uomo, la produzione Mediaset e la moglie di Bonolis si sarebbero interessati alla sua diagnosi, e gli sarebbe stato anche fornito un risarcimento (la cui entità non è dato sapere) in sede extragiudiziaria.

Mancherebbe invece un contatto da parte di Bonolis stesso, che nonostante abbia affermato di aver telefonato poco dopo l'incidente, non troverebbe conferme da parte di Marchetti.

Ciò che veramente lascia perplessi di tutta questa tragica vicenda è però l'esito dell'udienza. L'accusa, ovvero gli avvocati di Marchetti, aveva infatti provato a citare in giudizio la produzione Mediaset e la società produttrice degli impianti dei giochi di Ciao Darwin, cercando di far passare l'incidente come conseguenza di mancata sicurezza sul lavoro, anche se si trattava di un gioco televisivo.

Anche se questa posizione non ha retto, è però difficile pensare che non fosse stata prevista la possibilità che i concorrenti (non sempre giovani e atletici) potessero cadere da degli scivolosi rulli in movimento, e che dunque una serie di misure di sicurezza aggiuntive avrebbero dovuto essere previste.

In ogni caso, Marchetti ha ottenuto il denaro necessario per procedere con le sue cure, e ha dichiarato di non provare alcun rancore, ma di voler soltanto sensibilizzare sui temi della sicurezza, perché qualcosa di così atroce non debba più ripetersi.