Ftse Mib: 3 dividendi stellari da non perdere

A caccia di ottimi dividendi: focus su 3 banche del Ftse Mib.

A Piazza Affari la seduta di ieri si è conclusa con il segno meno, visto che l’indice Ftse Mib ha ceduto lo 0,27%, fermandosi a quota 32.617 punti.

Ftse Mib sui top di periodo

L’indice delle blue chip ha ripiegato leggermente dopo lo spunto positivo della vigilia, quando nell’intraday aveva aggiornato il nuovo top di periodo a 32.711 punti.

Da inizio anno il Ftse Mib conferma una tendenza molto positiva, basti pensare che fino a oggi ha messo a segno un rialzo dl 7,46% in soli due mesi.

Una performance di tutto rispetto che non esclude la possibilità di ulteriori salite nel breve, vista non solo l’intonazione dell’indice, ma anche l’approssimarsi della nuova stagione dei dividendi.

Ad aprile, infatti, si apriranno le danze dello stacco cedola che proseguirà anche a maggio e sarà in questi due mesi che ci saranno i dividendi più numerosi tra le blue chip.

Tra i tanti ne segnaliamo in particolare tre, relativi ad altrettanti titoli del settore bancario, in quando molto allettanti per gli investitori e si tratta di: Banco BPM, Unicredit e Intesa Sanpaolo.

Banco BPM

La prima data da segnare sul calendario è quella del 22 aprile prossimo, giorno in cui Banco BPM staccherà il dividendo, da mettere in pagamento due giorni dopo, il 24 aprile.

A valere sull’esercizio 2023, la banca guidata da Giuseppe Castagna distribuirà una cedola di 0,56 euro, in crescita di oltre il 143% rispetto a quella dello scorso anno, pari a 0,23 euro.

Rapportando la cedola al valore del close di ieri del titolo, si ottiene uno straordinario rendimento a due cifre pari al 10,38%,

Unicredit

Un altro titolo del settore bancario da tenere d’occhio è Unicredit che si appresta a remunerare i suoi azionisti in maniera molto generosa.

Quest’anno la banca, sulla base dei risultati conseguiti nel 2023, procederà alla distribuzione di un dividendo pari a 1,78 euro, in rialzo di oltre l’80% rispetto a quello dello scorso anno, pari a 0,9872 euro.

La cedola in relazione ai prezzi segnati dal titolo in chiusura ieri 28 febbraio, offre un rendimento del 5,72%.

Da ricordare che a partire da quest’anno Unicredit ha deciso di introdurre un acconto sul dividendo a valere sull’utile netto dell’esercizio 2024.

La distribuzione dell’interim dividend è prevista in autunno, previa approvazione del Cda prevista per il 23 ottobre prossimo.

Intesa Sanpaolo

Un’altra banca che già da tempo si distingue per la sua generosa politica dei dividendi è Intesa Sanpaolo.

Sulla scia dei conti del 2023, il gruppo guidato da Carlo Messina ha proposto una cedola complessiva di 0,296 euro che rapportata ai valori del close di ieri, si traduce in un rendimento pari al 10%.

Intesa Sanpaolo ha già pagato a novembre 2023 un acconto di 0144 euro e il prossimo 20 maggio staccherà il saldo di 0,152 euro, che offre uno yield del 5,52% ai prezzi correnti del titolo.

Davide Pantaleo
Davide Pantaleo
Davide Pantaleo da quasi un ventennio si occupa di Borsa e Finanza. Dopo aver svolto per diversi anni l'attività di promotore finanziario in Italia e all'estero, nel 2005 entra nel team di Trend-online con l'incarico di redattore.
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