Enel: dividendo ha grande appeal. Analisti bullish

Enel ha chiuso in positivo anche oggi, sostenuto dalle indicazioni degli esperti: ecco perché è un buy appetibile.

enel dividendo analisti

Tra le blue chip che oggi hanno mostrato più forza del Ftse Mib troviamo anche Enel, che ha strappato un altro segno più.

Il titolo, dopo aver chiuso la sessione di venerdì scorso con un progresso dello 0,32%, è salito ancora oggi, proponendo un copione simile.

Enel in rialzo anche oggi

Enel a fine giornata si è presentato a 6,535 euro, con un rialzo dello 0,43% e circa 16 milioni di azioni passate di mano, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a oltre 24 milioni.

Il titolo oggi è finito sotto la lente di Equita SIM, i cui analisti, a valle della presentazione del piano industriale, confermando la view positiva sul titolo.

Gli esperti ritengono che il piano disegni un approccio più bilanciato del gruppo, con minori investimenti complessivi che guideranno un tasso medio annuo composto di crescita del 5% per l’Ebitda e del 7,5% per l’eps in arco piano.

Enel: i fattori che guideranno la crescita

La SIM milanese ritiene che la crescita di gruppo sia visibile e guidata in primis da un maggior impegno sulle attività regolate, con una crescita attesa della RAB di 3 miliardi, da 42 a 45 miliardi di euro.

In secondo luogo, troviamo una minore crescita annua nel segmento rinnovabili, a 4-5GW con circa 4 miliardi di euro di minori investimenti e infine a guidare la crescita sono anche tagli dei costi per 1,2 miliardi di euro dall’ottimizzazione dei processi, da efficienze e da revisione del’insourcing/outsourcing.

Enel ridurrà il capitale complessivamente impiegato grazie a 3,5 miliardi di euro di

grants e a 6,1 miliardi di contribuzione da partnership e Stewardship principalmente nelle rinnovabili.

Questo, insieme alla conferma degli 11,5 miliardi di euro di cessioni nel 2023-2024 ridurrà l’esposizione debitoria di gruppo e il profilo di rischio complessivo.

Enel: sotto la lente il dividendo

La nuova politica del dividendo di gruppo, secondo Equita SIM sembra attraente al 70% di payout con un minimo di 0,43 euro per azione.

Considerando l'elevata visibilità dei flussi di cassa 2024, che beneficerà delle cessioni, Enel ha già anticipato che il 2023 sarà l'ultimo con un dividendo di 0,43 euro e che la generazione di cassa complessiva attesa nel periodo supporta l'applicazione del payout ratio del 70%.

Il dividendo implicito sarebbe di 0,46 euro nel 2024 e 0,50 euro nel 2026, al punto medio della guidance dell’utile netto, con un rendimento implicito del 7%-8% a prezzi correnti.

Alla luce del profilo meno rischioso di gruppo e del minore indebitamento, Equita SIM ritiene che il dividendo Enel acquisirà visibilità nei prossimi mesi, portando così potenzialmente a un re-rating del rendimento implicito.

Ipotizzando uno yield del 6,5%, rispetto al 7% attualmente trattato sul 2023,

applicato al dividendo 2026, la rivalutazione implicita sarebbe del +18%.

Enel: Equita SIM rivede le stime

Gli analisti di Equita SIM hanno alzato le stime di Ebitda dell’1,9%-6,4% in arco piano, principalmente per l'attesa di un maggior contributo dalle attività regolate.

Gli esperti hanno incrementato anche la stima di dividendo a 0,46 euro nel 2024 e 0,50 euro nel 2026, applicando la nuova guidance del 70% payout.

Enel: tanti buoni motivi per un buy

La SIM milanese ritiene che Enel sia ben posizionata per cogliere i benefici dal processo di decarbonizzazione in corso, con una lunga base clienti su cui far leva sull'atteso incremento delle FER.

Enel offre tassi di crescita interessanti, trainati da driver visibili e un interessante rendimento del dividendo che potrebbe essere soggetto a re-rating.

Secondo la SIM milanese, Enel abbia un approccio più equilibrato, con una maggiore attenzione alla generazione di cassa e alla flessibilità degli investimenti, una forte posizione di liquidità per evitare rifinanziamenti a breve termine, una maggiore esposizione ai business regolamentati e all'Europa rispetto al vecchio piano, e una leva finanziaria inferiore a 2,4 volte il rapporto debito/Ebitda che consente anche flessibilità finanziaria.

Infine, gli analisti ritengono che Enel tratti oggi a multipli interessanti a 9,9 e 6,3 volte il multiplo enterprise value/Ebitda misurati sul 2024, con un rendimento del 7,1% e una leva stabile.

Confermata la view bullish sul titolo, con una raccomandazione “buy” e un prezzo obiettivo alzato del 5% a 7,3 euro.