La chiusura positiva di ieri, quando il Ftse Mib ha terminato gli scambi con un rialzo dello 0,39%, ha lasciato subito il posto a un ritorno delle vendite.

Borse UE in rosso: Piazza Affari la peggiore

Tutte le Borse europee viaggiano in negativo, con ribassi superiori a un punto percentuale e nel caso del Dax maggiori anche dell'1,5%.

Ad indossare la maglia nera è proprio Piazza Affari dov il Ftse Mib viene fotografato negli ultimi minuti in area 21.600, con una flessione del 2,18%.

Spread BTP-Bund si allarga, ma tornano gli aquisti sui BTP

Contrastate intanto le indicazioni che arrivano dal mercato obbligazionario, con lo Spread BTP-Bund che torna ad allargarsi e si presenta ora a 206,1 punti base, con un rialzo del 2,49%. 

Bene i BTP che vedono un ritorno degli acquisti, con il rendimento del decennale che scende dell'1,66% al 3,725%.

Ftse Mib colpito dai sell: si teme per la minaccia di una recessione

A mettere sotto pressione Piazza Affari sono soprattutto i timori legati agli effetti negativi di una politica monetaria troppo restrittiva.

La preoccupazione principale è che la Fed possa agire sui tassi di interesse con dei rialzi più veloci e consistenti del previsto, facendo deragliare l'economia USA verso la recessione.

Timori che si estendono inevitabilmente dagli Stati Uniti all'Europa, dove le Borse soffrono e più delle altre Piazza Affari.

Di Maio esce dal Movimento 5 Stelle. Ecco i motivi

A mantenere alta l'attenzione sul nostro mercato sono anche gli ultimi sviluppi sul fronte politico che portano a farsi qualche domanda sul futuro dell'Esecutivo guidato da Mario Draghi.  

Dopo che si era già parlato e non poco negli ultimi giorni, ieri è stata ufficializzata la scissione del Movimento 5 Stelle, con l’uscita dal partito del Ministro degli esteri, Luigi Di Maio.

Insieme a lui è andato via un gruppo di parlamentari che oggi conta 51 deputati e 11 senatori, su 155 deputati e 72 senatori totali del Movimento 5 Stelle.

L’occasione formale è stata la risoluzione presentata in Senato dal movimento fondato da Beppe Grillo, che avrebbe dovuto includere, nelle intenzioni del presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, una richiesta di ulteriori passaggi parlamentari da parte del Governo in caso di invio di armi all’Ucraina.

La risoluzione effettivamente presentata in realtà non conteneva questa richiesta ed è quindi stata sostenuta da un’amplissima maggioranza.

Ftse Mib. crisi M5S è anche di Governo

Il gruppo guidato da Ministro Luigi Di Maio si pone nettamente a supporto della linea di governo, ma anche il Movimento 5 Stelle guidato da Giuseppe Conte ha confermato al momento il supporto al Governo e la permanenza nell’esecutivo.

Gli analisti di Equita SIM spiegando quindi che la situazione corrente evidenzia una crisi di partito, che però non sembra avere ripercussioni sulla tenuta del governo.

Salvo sorprese dell'ultimo minuto, l'Esecutivo guidato da Mario Draghi dovrebbe proseguire per la sua strada e rimanere in carica fino alla fine della legislatura, ossia fino alla primavera del 2023.