Ftse Mib: il rialzo può proseguire? ENI e Saipem, che fare?

Il Ftse Mib ha le carte in regola per spingersi ancora in avanti, a patto però di superare un livello di prezzo ben preciso. La view di Gianluigi Raimondi.

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Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Gianluigi Raimondi, Direttore ITForum.it e responsabile Bluerating Mercati (gruppo Bfc Media) con domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chip.

Il Ftse Mib ha provato oggi a spingersi oltre i 29.000 punti, salvo poi tornare indietro. Quali le attese per le prossime sedute?

In teoria il movimento rialzista in atto è destinato a durare, perché gli indicatori tecnici non sono ancora in territorio di ipercomprato, quindi si potrebbe assistere a un ulteriore allungo almeno in ottica di breve periodo, fin verso quota 29.760 punti ed eventualmente oltre i 30.000 punti.

Ftse Mib: il rialzo può proseguire?

Cruciale sarà la conferma del superamento della resistenza statica di breve-medio termine a 29.185 punti.

Se questo livello sarà oltrepassato in modo rapido potrebbe portare alla formazione di un triplo massimo che in genere è foriero di un ritracciamento dei corsi.

Nell’ipotesi in cui la soglia dei 29.185 punti non dovesse essere oltrepassata, al ribasso avremo come potenziali obiettivi l’area dei 28.460 prima e poi eventualmente l’area dei 28.000/27.840 punti, sotto cui si guarderà ai 27.560 punti.

La mia view sul Ftse Mib è positiva in ottica di breve termine, a patto che sia superato l’ostacolo dei 29.185 punti di cui ho parlato prima.

L’analisi di ENI e Saipem

Cosa può dirci in merito all’attuale impostazione di ENI e Saipem?

ENI sta salendo sulla scia del rialzo del petrolio, ma bisogna fare estrema attenzione all’ipercomprato dei principali indicatori e oscillatori tecnici.

Non escluderei una correzione, almeno in ottica di breve termine, verso quota 15 euro, mentre oltre il top di oggi a 15,5 euro, avremo come obiettivi i 16 euro prima e poi i 16,5 e i 17 euro.

Saipem sta tentando di confermare il superamento di una resistenza statica di medio termine posta a quota 1,6 euro.

La conferma del superamento di questo livello farebbe proseguire il movimento nel canale ascendente in atto dalla fine di giugno scorso.

Al rialzo, i prossimo obiettivi per Saipem sono individuabili a 1,7 euro e poi sulla soglia dei 2 euro, con proiezione successiva a 2,2 euro e stop loss a 1,5 euro, dove coincidono il supporto statico di breve e il passaggio della media mobile a 50 giorni.

Focus su Stellantis e Ferrari

Come valuta i recenti movimenti di Stellantis e Ferrari e quali strategie ci può suggerire per entrambi?

Stellantis, nonostante i problemi legati agli scioperi negli Stati Uniti, appare inserito in un canale ascendente dalla seconda metà di agosto.

Una volta oltrepassata la resistenza a 19,4 euro, avremo come potenziali target i 20 euro prima e poi la soglia dei 21 euro, top di fine luglio, con stop loss da posizionare a 18,3 euro, dove coincidono la media mobile a 21 sedute e il supporto dinamico ascendente, nonché limite inferiore del canale di cui parlavo prima.

Ferrari sta proseguendo nell’uptrend dopo il rimbalzo dal supporto statico di medio termine in area 275,3/276,1 euro.

Proprio oggi il titolo ha incrociato al rialzo le medie mobili a 21 e a 50 giorni, rispettivamente a 284,75 euro e a 286,65 euro.

I prossimi potenziali target al rialzo li troviamo prima sulla resistenza a 295,5 euro e poi con un’ulteriore accelerazione sin verso la soglia dei 300 euro, con stop loss da posizionare a 284,75 euro.

CNH Industrial sotto la lente

Ci sono altri titoli che vuole segnalarci a Piazza Affari?

Segnalo CNH Industrial che appare graficamente inserito in un canale ascendente dalla seconda metà di agosto.

Al momento il titolo è in fase di rimbalzo tecnico e si trova a ridosso della media mobile a 50 sedute a 12,9 euro, oltre cui avremo come potenziali target i 13,35 euro prima e poi a 14/14,25 euro, ossia sul top di fine luglio, con stop loss da posizionare a 12,45 euro, dove transita al momento la media mobile a 21 sedute.