Di seguito riportiamo un'intervista realizzata a Enrico Malverti, Quant Analyst Ematrend SRL, con domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Il Ftse Mib si è spinto anche oltre quota 24.000 punti. Ci sono le condizioni per salire ancora?

Oggi è stata giornata di scadenze tecniche per i futures su indici azionari e con la complicità del weekend alle porte non abbiamo visto grandi movimenti.

L’impressione è che ci sia voglia di salita: nemmeno il rialzo dei tassi della FED ha fatto cedere i supporti, ma rimane la preoccupazione per la situazione geopolitica che fa privilegiare una operatività di breve termine.

Da rilevare il Nasdaq che ha superato la trendline ribassista che parte da gennaio e che potrebbe aiutare Piazza Affari e in particolare il Ftse Mib a tornare sopra i 24.000 punti.

Saipem ieri ha corso più di ENI ieri sulla scia del rally del petrolio. Cosa può dirci di questi due titoli?

Il petrolio dopo aver fatto una correzione di notevole entità è ripartito, ma ENI continua a disegnare pattern ribassisti: due su 4 sedute.

Tuttavia finché il titolo reggerà sul supporto a 12,23 euro, credo che il trend rialzista di medio periodo non sia in discussione.

Per Saipem la situazione è diversa, rimane secondo me un titolo speculativo, poco adatto ad investimenti di posizione, a meno che non risalga sopra 1,10 euro.

Come valuta l'attuale impostazione di FinecoBank e di Azimut e quali indicazioni ci può fornire per entrambi?

Finecobank sta consolidando sopra 14 euro, al momento il mio giudizio è neutrale, ma se il titolo dovesse scendere sotto i 14 euro darebbe un segnale di possibile ribasso verso i 13 euro.

Azimut mi sembra meglio impostata, ma pure deve fare i conti con la resistenza a 22 euro: finché questa soglia reggerà, si sconsiglia di appesantire le posizioni.

Enel e Terna mostrano un andamento diverso a Piazza Affari. Qual è la sua view su questi due titoli?

Enel è in trend ribassista, ma c’è stato un accenno di reazione sulle parole dell’amministratore delegato che ha parlato di riduzione dell’esposizione verso la Russia.

Tecnicamente però un vero e proprio segnale di inversione non si è ancora visto, sarei dell’opinione quindi di rimanere ancora alla finestra.

Anche Terna è laterale di breve, ma si mantiene sopra il supporto a 6,89 euro e credo ci siano probabilità discrete di una risalita verso la resistenza a 7,25 euro.

Quali sono i titoli che sta seguendo con più interesse in questa fase di mercato? A quali consiglia di guardare ora?

I titoli che seguo in queste sedute con maggiore interesse sono Cattolica Assicurazioni, Recordati, Autostrade Meridionali, Prysmian e sto mettendo nel mirino alcune banche se non avremo notizie in peggioramento nel weekend dall’Ucraina.