Le criptovalute attraversano quello che si definisce “bear market” dove cioè i prezzi delle risorse sono incredibilmente a ribasso con un generale crollo del valore dei token sui mercati.

Paura a parte, il bear market rappresenta spesso un buon momento per gli investimenti perché questi prezzi al ribasso possono essere sfruttati ai fini del trading futuro, cioè rivendendo le risorse nelle fasi di bull market.

Soprattutto un tipo particolare ed interessante di criptovalute sono i cosiddetti meta-crypto, cioè le criptovalute che servono all’interno di un determinato metaverso ad effettuare gli scambi sul marketplace.

Quando viene creata una realtà virtuale (metaverso) avvalendosi della tecnologia blockchain questo si integra con le altre risorse crittografiche quali NFT e criptovalute che possono funzionare sulla medesima piattaforma.

I metaversi blockchain hanno due caratteristiche: risorse digitali in formato NFT e un'economia di gioco non basata su valute fiat o gettoni di gioco, ma su vere e proprie criptovalute.

Al fine di essere un ecosistema perfettamente autonomo ogni metaverso non utilizza per lo scambio criptovalute preesistenti, ma crea il suo utility token. Insomma, ogni realtà virtuale su blockchain ha una sua criptovaluta nativa con cui si può fare trading anche fuori dal metaverso usando i normali exchange.

Oggi vogliamo analizzare proprio 5 di queste particolari criptovalute collegate ad altrettanti metaversi: Bloktopia, Everdome, Next Earth, Decentraland e The Sandbox.

Caratteristiche e particolarità delle criptovalute del Metaverso

In particolare il biennio 2022-2023 vedrà un lancio massiccio di realtà virtuali on-line e quindi di nuove criptovalute emergenti.

Quando si parla di risorse crittografiche di un metaverso ci sono delle cose da tenere in considerazione e che riguardano le strategie di marketing per la vendita delle risorse stesse. Ovvero, tanto gli NFT quanto le criptovalute native di una determinata realtà virtuale vengono messi in vendita al pubblico in varie modalità, ma sempre in un momento antecedente all’attivazione sul web del metaverso stesso.

Il fine di queste fasi iniziali di vendita è la raccolta di fondi utili proprio ad ultimare il lancio del progetto. Quindi non solo in questa fase le risorse crittografiche sono più a buon mercato, ma il valore di criptovalute ed NFT cresce man mano che il metaverso viene lanciato e raccoglie utenti.

Occhio alla criptovaluta BLOK! Aspetta solo il lancio del metaverso per esplodere

Tra i progetti di metaverso blockchain considerati pieni di potenziale troviamo Bloktopia.

Bloktopia, dove al momento è possibile acquistare in anteprima NFT delle LAND, sarà un metaverso che dovrebbe vedere il lancio quest’anno e composto da un grattacielo virtuale di 21 piani.

I piani sono 21 perché rispecchiano i 21 milioni di token Bitcoin che l’hard cap permette di estrarre, tutta la realtà virtuale avrà infatti come tema le criptovalute. Al suo interno le aziende crittografiche più famose compresi i più noti exchange avranno un proprio headquarter virtuale dove si potranno anche acquistare criptovalute.

Per l’economia di questo metaverso è nato il token BLOK, al momento in listing sugli exchange decentralizzati che supportano la rete Polygon. Tanto la criptovaluta quanto il metaverso lavorano infatti su Polygon, forse la più nota sidechain di Ethereum.

Si tratta di un token giovane lanciato alla fine dell’anno scorso è che aspetta per esplodere la fine del bear market e il lancio del metaverso Bloktopia.

Al momento 1 BLOK vale circa 0,003 € a unità, ma se guardiamo la storia della criptovaluta questa ha un massimo storico di 0,16 centesimi di euro a unità. 

La caratteristica di queste risorse è proprio che il prezzo basso in fase iniziale dei token avvicina anche i piccoli investitori, poiché con un piccolo investimento promettono un buon potenziale di ritorno.

Everdome: un metaverso promettente con la sua criptovaluta DOME

Altro metaverso degno di nota e prossimo al lancio sul web è Everdome. Questa realtà virtuale sarà una cupola, ma il suo punto di forza risiede nella tecnologia che utilizzare per creare gli NFT degli avatar e delle risorse grafiche da collocare all’interno del metaverso.

Questo perché Everdome sarà lanciato in collaborazione con la società di scanning 3D MetaHero e ogni avatar sarà costruito a partire da una scansione realistica dell’utente a cui appartiene. È prevista l’attivazione di punti di scanning in giro per il mondo, tra cui con certezza uno di prossima apertura a Londra, dove gli utenti potranno recarsi per essere nei fatti scannerizzati e ricevere un avatar 3d ad immagine e somiglianza. Nelle prime fasi per avere il proprio avatar è prevista anche una ricompensa in criptovalute. 

Oltre ai centri di scanning 3D gli utenti potranno noleggiare apparecchiature mobili con cui creare NFT da inserirle nel metaverso a partire da oggetti reali.

La criptovaluta che reggerà l’economia di gioco è il token DOME che al momento ha un prezzo a unità di 0,009 €. Anche in questo caso siamo lontani dal massimo storico della criptovaluta che è di 0,09 €.

Il metaverso Next Earth e la sua criptovaluta NXTT

Un altro metaverso molto originale in arrivo, costruito sulla blockchain Polygon, si chiama Next Earth, la sua peculiarità è quella di distaccarsi del concetto classico di realtà virtuale come qualcosa di alternativo al mondo reale. 

Next Earth non crea un mondo ex novo ma è una realtà virtuale che rappresenta una replica esatta del pianeta Terra in scala 1:1.

Qui alle LAND corrispondono indirizzi reali e luoghi storici di rilevanza mondiale, si può avere ad esempio un NFT che rappresenta la statua della libertà. 

Altro vantaggio di questo metaverso, che al momento è attivo ed esplorabile sul web, ma non ancora completo delle sue piene funzionalità, è anche il fatto che gli NFT delle LAND hanno avuto un prezzo basso di lancio dove in genere questi sono semrpe risorse costose anche come base di partenza.

L’economia di questo metaverso utilizzerà la criptovaluta NXTT che lavora sul Network Polygon e al momento ha un valore a unità di 0,002 € ed un prezzo massimo mai registrato di 0,019 €.

Decentraland (MANA) e The Sandbox (SAND). È il momento buono per acquistare queste criptovalute?

Fino adesso abbiamo parlato di progetti di metaverso in fase di avvio, ma il bear market è un buon momento anche per fare affari acquistando criptovalute collegate a progetti più famosi e già esistenti di realtà virtuale.

Nel panorama dei metaversi blockchain i due più famosi sono senza dubbio Decentraland e The Sandbox, che differiscono in alcuni aspetti tra cui la grafica dove il primo si basa su una visione 3D e il secondo su una voxel graphic.

Queste sue realtà virtuali sono famose sia per il prezzo delle LAND NFT sia per i molti utenti Vip e brand famosi che hanno uno spazio all’interno.

Per quanto riguarda Decentraland la criptovaluta nativa del metaverso si chiama MANA, il valore odierno ad unità, secondo CoinMarketCap, è di 0,77 €, mentre il massimo storico toccato nell’era d’oro delle criptovalute sui mercati a novembre dell’anno scorso è di 5,65 € a unità.

The Sandbox ha invece la sua criptovaluta SAND e anche questa al momento risente de brutto periodo dei mercati con un prezzo del token pari a 0,80 € per unità. Il prezzo più alto di sempre di SAND, registrato sempre a novembre 2021, è di 8,08 € a token.

Al momento sono criptovalute vicine al loro minimo storico e lontanissime dal massimo, con un buon potenziale di ritorno per chi ha la pazienza di aspettare il prossimo bull market.