A Piazza Affari ormai praticamente finita l'attesa pe il Dividend Day, il più importante appuntamento dell'anno sul mercato italiano in termini di dividendi.

Lunedì 23 maggio, saranno ben 65 le società che staccheranno la cedola, di cui 19 blue chips, ossia appartenenti al paniere del Ftse Mib.

Ricordiamo che avrà diritto a incassare il dividendo chi all'apertura di Piazza Affari di lunedì 23 maggio, sarà in possesso della relativa azione, motivo per cui oggi è l'ultimo giorno utile per acquistare.

Tra le blue chips ne segnaliamo 3 in particolare che si apprestano a staccare un maxi dividendo, visto il generoso rendimento offerto, e si tratta di: Azimut, Unipol e Generali.

Azimut

Nel settore finanziario Azimut è senza dubbio uno dei titoli che si appresta a remunerare i suoi azionisti con una cedola molto corposa.

Il titolo lunedì prossimo staccherà un dividendo, che sarà messo in pagamento mercoledì 25 maggio, pari a 1,3 euro.
Rapportando questo valore alle quotazioni correnti del titolo, pari a 20,26 euro, si ottiene un rendimento del 6,42%, ben superiore alla media di Piazza Affari quest'anno, calcolata nell'ordine del 4,1%.

Il dividendo di Azimut è in rialzo del 30% rispetto a quello pagato nel 2021 e nel 2020, pari a 1 euro, ed è il più elevato nella storia del gruppo. 

La cedola è stata decisa dal Cda sulla base dei conti del 2021, chiuso con un utile netto pari a 605,46 milioni di euro, in netto rialzo rispetto ai 381,69 milioni conseguiti nel 2020.

Unipol

Rimanendo nel settore finanziario, un altro titolo molto interessante in tema di dividendo è Unipol.

Il gruppo assicurativo remunererà i suoi azionisti con una cedola pari a 0,3 euro che in relazione ai valori correnti del titolo, pari a 5,082 euro, si traduce in un rendimento molto appetibile del 5,9%.

Anche nel caso di Unipol, come abbiamo visto prima per Azimut, il dividendo è in aumento rispetto a quello degli ultimi due anni, pari a 0,28 euro, con un incremento del 7,14%.

Da evidenziare che anche per il titolo della compagnia assicurativa si tratta della cedola più alta mai pagata prima da quanto Unipol è quotato a Piazza Affari. 

Da notare che l'aumento del dividendo è stato proposto dal Cda malgrado il calo dei risultati registrati dal gruppo nel 2021.

Lo scorso anno, infatti, Unipol ha riportato un utile netto, esclusa la quota di pertinenza di terzi, pari a 626,6 milioni di euro, in flessione rispetto ai 707,4 milioni del 2020.

Generali

Sempre nel comparto assicurativo, oltre a Unipol c'è un altro titolo da tenere d'occhio in vista dell'appuntamento d lunedì.

Si tratta di Generali che in avvio della prossima settimana staccherà un dividendo di 1,07 euro per azione che, rapportato ai valori correnti, offre un rendimento pari al 5,93%.

Anche per Generali il dividendo in arrivo lunedì prossimo è in crescita rispetto a quello dell'anno precedente, pari a 1,01 euro, con un incremento del 5,94%.

Da ricordare che nel 2021 la compagnia triestina aveva pagato un dividendo doppio per complessivi 1,47 euro per azione.

Di questa somma, 1,01 euro erano relativi all'utile realizzato nel 2020 e gli altri 0,46 euro riferiti alla parte del dividendo 2019 non distribuita per via dei paletti imposti dalle Autorità dopo lo scoppio della pandemia.