Elezioni Suppletive: ecco quando si vota per il seggio al Senato di Silvio Berlusconi

Ecco le date in cui gli elettori del collegio Lombardia 06 dovranno tornare al voto per decidere chi sarà eletto nel seggio di Silvio Berlusconi.

Elezioni collegio Senato: ecco le date in cui si torna al voto

Sono state decise le date in cui gli elettori del collegio Lombardia 06 dovranno tornare al voto per decidere chi sarà eletto al Senato nel collegio senatoriale dove lo scorso settembre era stato eletto Silvio Berlusconi.

Berlusconi che è deceduto lo scorso 12 giugno all'Ospedale San Raffaele di Milano. Ecco le date.

Elezioni suppletive seggio Senato Silvio Berlusconi: ecco le date

Il Consiglio dei ministri ha deciso che deciso che saranno domenica 22 e lunedì 23 ottobre le date in cui svolgeranno le elezioni suppletive per il seggio lasciato vacante al Senato da Silvio Berlusconi, morto il 12 giugno.

Berlusconi era stato eletto senatore nel collegio elettorale uninominale “Lombardia – 06”, che comprende l’intera provincia di Monza e della Brianza. Dopo la sua morte il seggio è rimasto vacante, ed essendosi trattato di una elezione diretta del candidato dovrà essere assegnato con una nuova elezione, che interesserà il medesimo collegio.

Berlusconi aveva vinto il collegio uninominale 06 di Monza lo scorso 25 settembre

Chi sostituirà Silvio Berlusconi al Senato? Lo decideranno gli elettori. Perché si deve tornare al voto nel collegio in cui era stato eletto Berlusconi?

Visto che si tratta di un collegio uninominale e Berlusconi non era stato eletto nella parte proporzionale del Rosatellum, per scegliere chi succederà a Berlusconi come rappresentante di quell'area territoriale che comprende la provincia di Monza e Brianza occorrerà tornare alle urne. Si voterà solamente per il collegio senatoriale dell'area Monza Brianza.

Nelle elezioni del 25 settembre 2022 Silvio Berlusconi era stato rieletto senatore. Era il candidato sostenuto da tutta la coalizione di centrodestra e ottenne 231.524 voti parli al 50,27% delle preferenze.

Molto lontana la candidata del centrosinistra Federica Perelli al 27,13%. Fabio Albanese, candidato di Azione e Italia Viva, ottenne il 10,16%, mentre Bruno Marton per il Movimento 5 Stelle si fermò al 7,76%. L'affluenza fu del 71,05%. Nel collegio rientra anche il Comune di Arcore.

Chi potrebbe candidare il centrodestra in queste elezioni suppletive

Il collegio dovrebbe essere abbastanza blindato per il centrodestra. Nel senso che visti i rapporti di forza in campo non sembra un collegio contendibile dalle opposizioni. Opposizioni che peraltro non è scontato si presentino con una candidatura unitaria.

Dato per altamente probabile quindi nel collegio un ampio successo del centrodestra chi candiderà la coalizione attualmente al Governo?

Al momento sono stati fatti tanti nomi ma non ci sono certezze. Unica certezza al momento sembra essere quella che sarà un esponente di Forza Italia ad essere candidato nel collegio senatoriale di Monza.

Diverse sono state le ipotesi fatte in questa settimana. Si era parlato di Andrea Mandelli, uomo del territorio molto vicino ad Antonio Tajani. Ma in queste settimane sono stati anche altri i nomi fatti. A partire da Adriano Galliani attuale presidente del Monza e una vita a fianco di Silvio Berlusconi.

Si era parlato anche del fratello di Silvio, Paolo Berlusconi ma il fratello del fondatore di Forza Italia non sembrerebbe intenzionato a scendere in politica.

Si è parlato anche di un'ipotesi molto particolare quella legata alla discesa in campo di Pier Silvio Berlusconi, il secondo figlio dell'ex premier.

Pier Silvio che nei giorni scorsi ha frenato su questa ipotesi in occasione della presentazione dei palinsesti Mediaset:

La politica è un mestiere serio, che non si impara dall’oggi al domani. Poi non penso che sia giusto lasciare le cose a metà: ritengo di dover rimanere a Mediaset a fare il mio mestiere.

Vedremo quali saranno le decisioni che matureranno nel centrodestra nelle prossime settimane. Intanto ci sono le date in cui i cittadini saranno chiamati al voto.