Alessitimia: cos’è la malattia che manifesta Alessia Pifferi

Alessia Pifferi si sospetta possa soffrire di alessitimia: vediamo quali sono i sintomi di questa malattia.

L’alessitimia, spesso descritta come l’incapacità di riconoscere ed esprimere le proprie emozioni, emerge come un fenomeno intrigante nel panorama psicologico contemporaneo. Non classificata come patologia nel manuale diagnostico DSM-5, questa condizione rappresenta piuttosto un tratto caratteriale che può influenzare significativamente il benessere psicofisico di un individuo.

Definizione e origine dell’alessitimia

Derivata dal greco, la parola alessitimia si compone di “a-” (mancanza), “lexis” (parola) e “thymos” (emozione), indicando letteralmente un’assenza di parole per le emozioni. Si distingue dall’anaffettività poiché, mentre quest’ultima denota un’incapacità di provare emozioni, l’alessitimico non è in grado di identificarle o descriverle, né proprie né altrui.

L’importanza delle emozioni

La capacità di comprendere e gestire le proprie emozioni e di empatizzare con gli stati emotivi altrui ha un impatto profondo sullo sviluppo psicofisico dell’individuo. Le emozioni, in quanto ponte tra il corpo e la mente, svolgono un ruolo cruciale nella formazione del sé e nella navigazione delle relazioni sociali.

I sistemi della risposta emotiva

La risposta emotiva umana si articola in tre sistemi interconnessi: neurofisiologico, motorio-comportamentale e cognitivo-esperienziale. L’integrazione efficace di questi sistemi, insieme all’ambiente, è fondamentale per una regolazione affettiva sana. L’alessitimia si manifesta quando c’è una disconnessione, soprattutto a livello cognitivo-esperienziale, rendendo difficile per l’individuo riconoscere e gestire le proprie emozioni.

Caratteristiche dell’alessitimia

Le persone con alti livelli di alessitimia presentano difficoltà nell’identificare sentimenti ed emozioni e nel distinguerli da sensazioni fisiche. Hanno anche problemi a comunicare i propri stati emotivi e a comprendere quelli altrui. Queste difficoltà si riflettono in una scarsa empatia, difficoltà di introspezione e un orientamento cognitivo esterno, detto pensiero operatorio, che rende il dialogo privo di profondità emotiva.

Disturbi associati all’alessitimia

L’alessitimia è collegata a un’ampia gamma di patologie, sia fisiche che psichiche, da disturbi funzionali gastrointestinali e ipertensione a depressione e disturbi del comportamento alimentare. Questa condizione può emergere come conseguenza di traumi o come risultato di carenze nello sviluppo delle funzioni di mentalizzazione nelle prime fasi della vita.

Diagnosi di alessitimia

La Toronto Alexithymia Scale (TAS-20) è lo strumento più diffuso per valutare l’alessitimia. Altri metodi includono questionari, interviste strutturate e la Scala Rorschach, tutti volti a indagare la capacità di identificare e descrivere emozioni.

Interventi terapeutici

Il trattamento dell’alessitimia si concentra sull’educazione emotiva e lo sviluppo dell’intelligenza emotiva, attraverso terapie come la MBT (Mentalization-Based Treatment) e la terapia cognitivo-comportamentale. Questi approcci mirano a migliorare la regolazione affettiva, incrementare l’empatia e rafforzare le capacità di mentalizzazione e gestione delle emozioni.

In conclusione, l’alessitimia rappresenta una sfida significativa per chi ne soffre, influenzando la capacità di vivere relazioni ricche e soddisfacenti. La comprensione e il trattamento di questa condizione sono fondamentali per promuovere il benessere emotivo e migliorare la qualità della vita.

Vincenzo Stella
Vincenzo Stella
Vincenzo, 29 anni e sono un copywriter e web editor con una passione per la scrittura fin da giovane. Laureato in giurisprudenza ed avvocato, ho cambiato rotta nel corso degli studi, occupandomi dapprima di web-radio e poi di editoria. Sono appassionato di tech, economia e geopolitica. E adoro le chiacchiere da bar, specialmente se si parla di attualità. La mia passione imperitura per l'arte scritta mi spinge costantemente a migliorare e le mie abilità a tutte le esigenze. Sono sempre alla ricerca di nuove sfide e opportunità per ampliare il mio bagaglio culturale e professionale. Mi occupo di cultura nella vita, anche al di fuori del lavoro. Il teatro ed il volontariato sono il mio carburante nel tempo libero.
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