Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Antonello Marceddu, trader indipendente, al quale abbiamo rivolto alcune domande sui principali indici azionari, con una particolare attenzione rivolta a Piazza Affari.

Il Ftse Mib ha frenato un po' dopo aver lambito area 26.700: il rialzo è agli sgoccioli o ci sono ancora margini di upside?

Il Ftse Mib sul finire della scorsa settimana ha toccato nuovi massimi dell'anno poco sotto area 26.700.

L'ottava in corso si è aperta in calo e se questo movimento dell'indice lo vogliamo considerare un ritracciamento, allora è lecito attendersi nuovi rialzi.

Gli storni sono sempre salutari e in quest'ottica non escludo che il Ftse Mib possa indietreggiare ancora un po' nel breve, scendendo a testare area 26.000 che dovrebbe svolgere la sua funzione di supporto.

Se l'indice fermerà la discesa a ridosso dei 26.000 punti, potrà ripartire con buona probabilità al rialzo.

Le prime due sedute della settimana sono state negative, ma già ieri c'è stata una prima reazione che potrebbe proseguire nel breve.

Non vedo motivi per un ulteriore ribasso del Ftse Mib che difficilmente dovrebbe spingersi sotto i 26.000 punti, anche perchè il vettore rialzista che abbiamo avuto dal 20 luglio a venerdì scorso mostra tutta la sua forza, quindi non vedo particolari rischi al ribasso nell'immediato, almeno dal punto di vista grafico.

Al rialzo il primo target per il Ftse Mib è in area 26.700/26.800, ossia sui recenti top dell'anno, con possibili allunghi fino a quota 27.000 punti.

Oltre questo livello si apriranno spazi di crescita fino ad area 30.000, ma trattandosi di una soglia di prezzo ancora lontana, guarderei piuttosto ad un target intermedio in area 28.600/28.500.

Sarà importante in primis il superamento di area 27.000, oltre cui il Ftse Mib punterà ai 27.500 e ai 27.700 punti, per poi guardare ai 28.500/28.600 punti.

L'euro-dollaro è tornato a mettere sotto pressione area 1,17: è bene prepararsi a nuovi cali? 

Nell'intervista della scorsa settimana avevo segnalato che area 1,18 avrebbe potuto essere una zona off-limits per l'euro-dollaro, ossia un ostacolo difficile da superare.

Di fatto il cross ha raggiunto la soglia indicata ed è tornato indietro, arrivando a perdere circa una figura.
Sempre la scorsa settimana avevo indicato che se si fosse materializzato uno scenario di questo tipo, sarebbe stata probabile una discesa dell'euro-dollaro verso area 1,16.

Confermo questo chiave di lettura e quindi ribadisco la mia view secondo cui il cross potrà scendere ancora verso quota 1,16, sotto cui ci sarà spazio fino ad area 1,15.

Fino a quando l'euro-dollaro si manterrà al di sotto di quota 1,18 sarà difficile pensare a degli sviluppi rialzisti.

L'oro sta risalendo la china in direzione di quota 1.800 dollari: quali i possibili sviluppi nel breve?

Parlando dell'oro vorrei richiamare l'attenzione sulla seduta del 9 agosto, quando c'è stata una grande candela di una discesa di breve periodo.

Nel corso della giornata il gold si è rimangiato la metà del percorso e queste evoluzioni grafiche sono una manna dal cielo, perchè sono un'avvisaglia che il trend sta invertendo.

Il ritracciamento del 50% è stato infatti guidato da acquisti, con l'oro che adesso si sta appoggiando alla mediana delle bande di Bollinger in area 1.785/1.787 dollari.

L'oro è in mezzo al guado ora e sarà importante vedere se dai livelli attuali continua a salire o tornerà indietro.

Secondo me potrebbe anche fermarsi ora il rialzo delle ultime sedute, segnalando un supporto in area 1.755 dollari, la cui tenuta porterà le quotazioni a salire verso i recenti massimi in area 1.832 dollari.

Diversamente l'oro andrà a rivedere la mediana inferiore e quindi si riaggancerà ai minimi della seduta del 9 agosto poco sopra i 1.692 dollari.

Meglio quindi essere attendisti sull'oro, perchè se quella di martedì scorso non sarà una candela di continuazione, quanto piuttosto di inversione, le prospettive saranno ribassiste. 

Il primo livello da monitorare al ribasso è in area 1.755 dollari, sotto cui si guarderà ai 1.693/1.692 dollari.