Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Antonello Marceddu, trader indipendente, al quale abbiamo rivolto alcune domande sui principali indici azionari, con una particolare attenzione rivolta a Piazza Affari.

Il Ftse Mib ha superato quota 24.000 punti, ma sta faticando un po' ad allungare il passo. C'è spazio per ulteriori rialzi?

Per il Ftse Mib ora il livello chiave è rappresentato da area 24.500, avvicinata due sessioni fa. Da questo top l'indice ha ripiegato un po', ma il trend di fondo è indubbiamente rialzista.

Il prossimo scoglio ora è la copertura del gap lasciato aperto il 24 febbraio 2020, ma per ora mi aspetto una fase di lateralità senza grandi exploit.

Nel breve quindi è possibile che il Ftse Mib fermi un po' la sua salita in area 24.500, con una pausa di riflessione nel breve.

Guardando al trend di fondo invece si può dire che l'indice potrà andare a chiudere il gap di cui parlavo prima a 24.670 punti.

Nel breve però sono più propenso a credere in una pausa dopo il test di area 24.500, da cui il Ftse Mib potrebbe scendere verso quota 24.000 punti.

Da non escludere estensioni ribassiste un po' più profonde verso il supporto dei 23.600/23.500 punti.

In sintesi quindi per l'indice possiamo attendersi una pausa di riflessione, con un piccolo pull-back per poi ripartire al rialzo.

Il rialzo del Ftse Mib nel brevissimo ha il fiato corto, ma dopo una breve parentesi si potrebbe assistere ad una ripartenza in salita.

Il mercato non sembra voler cedere nulla, evidentemente crede in una ripresa abbastanza generalizzata dell'economia a livello globale.

L'euro-dollaro continua a gravitare intorno ad area 1,19: quali le sue previsioni nel breve?

Per l'euro-dollaro sarà importante vedere se i minimi di ieri e di oggi riusciranno a fungere da supporto.

L'area di 1,188 potrà frenare la discesa del cross che quindi potrà avviare un recupero verso i massimi del 10 marzo poco sotto area 1,20.

Diversamente, con la rottura al ribasso dei minimi dell'8 marzo a 1,183, l'euro-dollaro potrebbe scivolare ulteriormente verso il basso, con possibile approdo in area 1,177/1,175, senza escludere flessioni ulteriori fino a quota 1,16.

Almeno per ora non mi aspetto un'evoluzione ribassista di questo tipo e confido ancora in una ripresa che si potrà materializzare in maniera decisa con un ritorno dell'euro-dollaro sopra 1,199/1,20.

Cosa può dirci in merito al recente andamento dell'oro e quali le strategie da seguire ora?

Le quotazioni dell'oro al momento si presentano sopra la media mobile a 21 periodo, ma sarà da verificare se la salita dai recenti minimi è un semplice pull-back.

Il trend del gold è discendente e al massimo ora potrebbe andare a testare al rialzo quota 1.768/1.770 dollari, ma se non dovesse riuscire a superare questo livello, non credo che si potrà generare un rialzo.

Al momento propendo più per una discesa che per una salita dei corsi, con possibili flessioni dell'oro verso i 1.700 dollari prima e in seguito fino ad area 1.680 dollari, sotto cui la discesa proseguirà verso i 1.650 e i 1.630 dollari.