Di seguito riportiamo l'intervista ad Emanuele Rigo, General Manager di Newtraderlab, al quale abbiamo rivolto alcune domande sulle valute, su alcune commodities e sugli scenari attesi per le Borse.

L'euro-dollaro gravita intorno all'area di 1,07, con gli occhi punta sul meeting della BCE giovedì. Quali le sue attese?

Probabilmente nella prossima riunione della BCE ci sarà un nulla di fatto che però aprirà le porte a una revisione anche forse piuttosto repentina della politica monetaria dell'Eurotower.

Le attese sono per un rialzo dei tassi di interesse entro la fine di luglio, quindi nel meeting successivo.

Siamo in presenza di una situazione che ci sta portando verso una normalizzazione della politica monetaria anche in Europa e che potrebbe andare a dare un attimo di respiro a questa discesa importante dell'euro-dollaro, favorendo un ritorno verso livelli più elevati.

Da qui a parlare di un recupero vero e proprio dell'euro-dollaro ce ne passa, anche perchè dall'altra parte dell'oceano stanno facendo praticamente la stessa cosa, con un ritorno a una politica monetaria anche piuttosto aggressiva in termini di rialzo dei tassi.

La fase di forte ribasso per il cross sembra per il momento scongiurata e potremmo vedere un po' di lateralità in attesa di maggiore decisività da parte della BCE che potrebbe portarci verso quota 1,08/1,09.

Attenzione però perchè le attese di mercato sono abbastanza posizionate verso un annuncio già in questo meeting dlla BCE e se così non fosse l'euro-dollaro potrebbe tornare tranquillamente al ribasso.

Per l'oro l'area dei 1.850 dollari si conferma come baricentro di oscillazione. Cosa aspettarsi ora?

Vedo un oro stabile intorno ai 1.850 dollari, anche perchè negli Stati Uniti i tassi del decennale stanno toccando il 3% e questo ha sempre avuto una pressione negativa sui corsi del gold.

Per il momento l'oro è piuttosto stabile e ben lontano dai massimi e probabilmente rimarremo distanti dagli stessi in attesa di un lieve arretramento dei tassi USA.

Questa settimana la BCE potrebbe offrire uno spunto per un indebolimento del dollaro e ciò andrebbe a favorire l'oro, con possibili recuperi verso i 1.870 dollari, ma attenzione perchè le sorprese sono sempre all'ordine del giorno.   

Il petrolio ha continuato a rafforzarsi, arrivando a mettere sotto pressione l'area dei 120 dollari. Questa corsa al rialzo proseguirà?

Questa corsa al rialzo non sembra poter vedere almeno per il momento una divergenza, quindi la fase rialzista potrebbe proseguire e portarci oltre i 120 dollari per il Wti.

Anche i rialzi della produzione decisi dall'Opec sono stati pochi e sono arrivati troppo tardi, in un momento in cui la Cina sta uscendo di vari lockdown, con probabile quindi aumento significativo della domanda di petrolio.

Non vedo per il momento situazioni particolare che possano suggerire un'inversione di tendenza per il petrolio.

Cosa può dirci in merito al recente andamento delle Borse e quali i possibili scenari ora? 

Sul mercato azionario la situazione è sostanzialmente stabile, nel senso che quantomeno non siamo tornati al ribasso.

Dai livelli attuali potremmo vedere un ulteriore allungo, quantomeno per le Borse europee, in attesa di un rasserenamento sul fronte geopolitico, con riferimento alla guerra in Ucraina.

Sarà probabile una fase di lateralità dell'azionario nelle prossime sedute in attesa di maggiore informazioni da parte delle Banche Centrali.

Mi aspetto che i listini possano recuperare leggermente dai livelli correnti, ma almeno per il momento non dovremmo tornare in prossimità dei massimi.