Perché l'asset allocation di un'azienda è importante?

Le decisioni del management sull’allocazione del capitale permettono di prevedere i risultati economici della società e le performance borsistiche delle sue azioni nel lungo termine.

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Come scegli le azioni da inserire in portafoglio? La maggior parte di noi guarda ai multipli di Borsa come i rapporti Price/Book (P/B), Price/EPS (P/E) e Price/Sales (P/S) per verificare se i titoli in questione sono convenienti o se invece sono scambiati sul mercato a prezzi troppo elevati. Questa è una scelta ragionevole, perché investire in una stock nel momento sbagliato è sempre una decisione sbagliata, ma a Morningstar valutiamo con attenzione anche la qualità del business e la capacità della società di tenere a bada i concorrenti e rimanere redditizia per molti anni a venire (che chiamiamo Economic Moat).

Questi elementi devono andare a braccetto, perché l'acquisto di una azienda di qualità al prezzo sbagliato è comunque una cattiva scelta. Per questo motivo le nostre migliori idee di investimento sono rappresentate da titoli con un Economic moat che sono scambiati a sconto rispetto alle nostre stime del fair value.

Tuttavia, c'è anche un terzo aspetto che gli investitori dovrebbero considerare quando inseriscono un titolo in portafoglio, ed è il modo in cui il management della società è in grado di aumentare il ritorno degli azionisti attraverso una buona allocazione del capitale. In Morningstar giudichiamo questo aspetto attraverso un rating chiamato "Morningstar Capital Allocation Rating".

Perché è importante l’asset allocation di un’azienda?

Ma perché conviene analizzare le scelte del management sull’allocazione dei capitali? “La prima cosa che gli investitori devono fare è capire in che tipo di società stanno investendo, perché il giudizio può essere molto diverso se si tratta di un titolo Growth o di un titolo Value. Quando si è davanti a un business in crescita, come un'azienda tecnologica o biotecnologica, è importante monitorare il tasso di rendimento dei suoi investimenti e rispondere alle domande: stanno investendo in modo appropriato, lo stanno facendo al giusto prezzo? Per le aziende in settori più maturi come le infrastrutture o le banche, il rendimento degli azionisti sarà trainato dai dividendi o dai buyback”, dice Mathew Hodge Direttore dell’Equity Research di Morningstar. In entrambi i casi, le strategie devono essere eseguite in maniera sostenibile.

Ecco perché guardiamo anche al bilancio. Se un'azienda è troppo aggressiva nell'acquisire nuovi asset, se sta pagando un prezzo troppo alto o se sta distribuendo dividendi agli azionisti in modo insostenibile, questo potrebbe essere molto rischioso in caso di flessione dell’economia o di uno scandalo che potrebbero ridurre drasticamente i ricavi, afferma Hodge.

Come leggere il rating

Le aziende possono essere valutate con un Morningstar Capital Allocation Rating pari a Esemplare, Standard o Scarso sulla base dell’analisi relativa a tre aspetti: bilancio, investimenti e distribuzione a favore degli azionisti. Le società non vengono giudicate rispetto ai competitor del loro settore, ma alla gestione ideale del capitale. La maggior parte di esse riceve un rating Standard e questo dovrebbe essere considerato il giudizio predefinito in assenza di prove che un team di gestione sia stato particolarmente brillante o scadente. Viene valutata come Esemplare quella che ha mostrato eccellenti pratiche nella gestione del capitale, Scarso è invece il giudizio per quelle che hanno dimostrato di investire male, nelle cose sbagliate al prezzo sbagliato o che semplicemente non stanno remunerando nel modo corretto gli azionisti.

Come funziona

Il motivo per cui i nostri analisti prestano attenzione all'allocazione del capitale è spiegato dalle performance di Borsa delle azioni. Se prendiamo in esame tutti i titoli coperti dall’analisi di Morningstar, possiamo notare una differenza significativa tra i rendimenti annualizzati a 10 anni delle società con un'allocazione del capitale Esemplare e quelle con un rating Scarso. Nel primo caso il 50% delle aziende ha registrato un rendimento superiore al 14,6%, nel secondo caso la metà del campione ha realizzato rendimenti inferiori all'1,6%.

Fai attenzione, non necessariamente un'azienda che ha un Economic moat ha anche un’allocazione del capitale Esemplare. Anche se è vero che la maggior parte delle società con un Moat ha anche un management che prende le giuste decisioni su come allocare il capitale, ci sono anche società con un Moat Ampio e con un Capital Allocation Rating pari a Scarso. E Bayer è una di queste.

Il gruppo tedesco spende in Ricerca&Sviluppo molto meno rispetto alla media del settore. Questo spiega perché ha una bassa produttività e uno scarso sviluppo della pipeline. Anche per quanto riguarda le acquisizioni, Bayer ha ottenuto risultati deludenti. La recente operazione di M&A che ha riguardato Monsanto ha prodotto una maggiore diversificazione dei flussi di cassa, ma la cattiva gestione e l’errore nel sottovalutare il rischio del glifosato hanno finito per pesare sul bilancio e probabilmente hanno sottratto capitale ai necessari investimenti in Ricerca&Sviluppo, dice Damien Conover, Direttore dell’Equity Research di Morningstar.

Ryanair, d'altra parte, è un esempio di società Value che non ha un Moat ma che ha dimostrato di avere un'allocazione del capitale Esemplare. “Rispetto ai competitor del settore, il suo bilancio è gestito in modo prudente: il livello di indebitamento è basso e opera spesso con un saldo di cassa positivo. Questo garantisce all'azienda la possibilità di approfittare delle opportunità del mercato e di disporre della liquidità necessaria per operare in tempi di crisi. Il gruppo non paga dividendi e ricorre a piani di buyback per remunerare gli azionisti”, afferma Joachim Kotze analista azionario di Morningstar.

In sintesi, prima di inserire un titolo in portafoglio non limitarti a guardare solo le valutazioni di mercato. Capisci se la società ha una posizione di vantaggio competitivo sostenibile e leggi tutto ciò che puoi su di essa, cosa ha fatto in passato e cosa prevede di fare negli anni a venire. Gli annual report sono una buona base per iniziare, lì potrai trovare tutte le informazioni di cui hai bisogno per valutare la qualità della sua allocazione del capitale.

Di Francesco Lavecchia