Di seguito riportiamo l'intervista a Davide Biocchi, trader-Directa SIM, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Il Ftse Mib si sta avvicinando sempre più ai massimi del 2021. Cosa aspettarsi nel breve?

Visto che non è cambiato molto nell ultime sedute, nel breve mi aspetto che in assenza di altri sentori, proseguirà quell'inerzia per cui il mercato tende a salire se lo lasci stare.

C'è sovrabbondanza di liquidità e quindi nel breve vedremo ancora mercati azionari in lento rialzo rispetto ai valori precedenti, ma i temi del 2022 sono ancora di là da venire e sono ancora tutti sul tavolo.

Ci sono tante tematiche che il mercato deve assorbire, quindi i problemi verranno, ma dopo, mentre per ora c'è questa inerzia quindi prendiamo quello che viene.   

Le caratteristiche grafiche per ipotizzare che il Ftse Mib realizzi un test dei massimi del 2021 ci sono tutte, ma sarà poi il mercato a dirci cosa ci aspetta.

Quella in corso sarà ancora una settimana a scartamento ridotto, con qualche operatore in meno rispetto al consueto, ma progressivamente vedremo il quadro delinearsi sempre meglio.

Procediamo a piccoli passi, quindi per ora aspettiamo il Ftse Mib in area 28.000 e poi vediamo.  
Mi aspetto che il 2022 sia un anno in cui bisognerà ragionare più sul breve che sul medio-lungo periodo.

I temi bisognerà prenderli per quelli che sono e personalmente ridurrei l'orizzonte temporale, perchè dopo una tale crescita del mercato, assumere una view di medio-lungo termine fa sì che sia più facile diventare pessimisti.

Enel ieri è stato il migliore del settore utility, con un allungo sopra i 7 euro. Valuterebbe questo titolo ora?

Secondo me Enel ha un target importante a 7,25/7,28 euro, visto che questa è la parte alta del trading range in cui i corsi si muovono da settembre scorso.

Una volta raggiunti i 7,25/7,28 euro si capirà cosa farà il titolo, se continuerà la fase di consolidamento o se sarà pronto per creare valore.

Telecom Italia ha brillato nella prima seduta del 2022. Cosa può dirci di questo titolo? 

Se si guarda il grafico di Telecom Italia si nota l'impennata emotiva sulla virtual-Opa di KKR.

Quello che è avvenuto dopo i primi tre giorni di euforia, è una specie di sondaggio sistematico sulla reale consistenza dell'offerta di KKR o più che altro sulla reale volontà del Governo anche solo di esprimersi su questo tema.

Lentamente e in maniera estenuante Telecom Italia è andato ad appoggiarsi su quell'area di 0,43/0,42 euro, minimi di quelli giornate in cui si andava verso l'alto dopo l'annuncio della mossa di KKR.

Chiusure sotto 0,42 euro per Telecom Italia sarebbe un segnale che il mercato comincia a crederci meno.

Quello che sta accadendo adesso mi sembra una sorta di accettazione: possiamo dire che l'offerta a 0,505 euro il mercato la apprezza a 0,43/0,44 euro.

Spunti sopra 0,45 euro e sotto 0,42 euro diranno di più sulla credibilità dell'offerta in senso positivo o negativo.

STM sta provando a riavvicinare i top dello scorso anno. Quali strategie può suggerirci per questo titolo?

STM non è riuscito ad aggiornare i massimi in area 46 euro e ora il prossimo target è a 44,8 euro, oltre cui potrà salire ancora.

Quella che si sta formando è una flag che si va sempre più allargando, come un cuneo al contrario, quindi dovremmo cercare di capire meglio la situazione.

STM ha sicuramente un grafico interessante nel nostro listino, ma non è il più bello e lascia adito anche a qualche dubbio. 

Ci sono dei temi che vuole segnalarci in particolare a Piazza Affari?

Rimane a mio avviso molto interessante il tema CNH Industrial-Iveco e bisognerà vedere se il contesto continuerà a creare valore come visto fino ad ora.

Il rischio ora è che CNH Industrial possa anche perdere appeal, motivo per cui è bene rimanere ad osservare per vedere cosa succederà.

Il giudizio andrà formulato nel medio termine, ricordando in passato quanto accaduto con gli spin-off di CNH Industrial e Ferrari che hanno creato grandissimo valore.

Segnalo Stellantis che sta inviando dei segnali interessanti, con uno slancio sopra i 17 euro che potrebbe condurre verso area 18 euro e anche oltre.