Covid, solo la Terza Dose di Vaccino ci protegge da Omicron!

Covid, gli esperti dicono che soltanto con la Terza Dose di Vaccino saremo coperti da un eventuale contaglio della Variante Omicron e, probabilmente, per la nuova Variante XE. Inoltre, ieri l'Unione Europea, Ema e Ecdc hano dato l'ok alla somministrazione della Quarta Dose per gli over 80!

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Covid, solo la Terza Dose di Vaccino ci protegge da Omicron!

Nonostante lo Stato di Emergenza sia terminato lo scorso 31 marzo 2022, i numeri parlano chiaro: la Pandemia di Coronavirus non è ancora giunta al termine, anzi. 

I dati del 6 aprile 2022 dimostrano quanto la curva epidemiologica stia facendo fatica a diminuire, con un incremento di casi pari a + 69.278 e 150 decessi

L’unica differenza dal 2021 riguarda le occupazioni dei posti nelle terapie intensive e nei reparti ordinari, che quest’anno rincuora con numeri più bassi.

Proprio perché sappiamo che la curva epidemiologica sta tardando la sua discesa, occorre essere prudenti e, oltre che adottare tutte le misure necessarie per la prevenzione di un eventuale contagio, occorre sfruttare lo strumento più potente contro il Covid: il Vaccino

Secondo gli esperti e le ultime notizie, solo la Terza Dose di vaccino, la dose booster, ci protegge dalla variante Omicron che è ancora diffusa in tutto il mondo, con particolare attenzione al caso di Hong Kong e alla durissima ondata in corso. 

Proprio per proteggere la fascia più a rischio della popolazione, l’Unione Europea ha approvato la somministrazione della seconda dose booster, o quarta dose, a tutti gli anziani con più di 80 anni. 

Andiamo a scoprire tutte le novità degli ultimi giorni. 

Covid, la Terza Dose di Vaccino protegge da Omicron e… XE

Covid, secondo gli ultimi studi la terza dose di vaccino, dunque, la dose addizionale, protegge in maniera molto più efficace dalla variante Omicron che ci ha fatto sfiorare i 200 mila contagi in un solo giorno durante lo scorso mese di gennaio. 

Due dosi non bastano” ecco quello che possiamo leggere sul sito ufficiale della Fondazione Umberto Veronesi:

“Per neutralizzare la variante Omicron due dosi di vaccino non bastano. Se però si effettua il booster gli anticorpi generati sono in grado di bloccare il virus. Non solo, la neutralizzazione avviene anche negli ex-malati che hanno incontrato una variante differente ma a patto che abbiano effettuato almeno una dose di vaccino.”

Secondo gli ultimi dati dell’Istituto Superiore della Sanità, infatti, la possibilità di contrarre il virus e morire è quindici volte più elevata tra coloro che non hanno ricevuto la dose addizionale di vaccino, che può essere una seconda dose per coloro che hanno ricevuto il Jhonson & Jhonson, oppure le tre dosi con AstraZeneca, Moderna o Pfizer (anche con il mix di vaccini autorizzato dalla FDA).

La terza dose, infatti, aiuterebbe l’organismo che contrae il Covid a proteggersi da una possibile forma grave della malattia. Con ciò non si sta affermando che si è immuni dal virus, anzi. Badate bene, infatti: il virus si può contrarre ugualmente, anche con tutte e tre le dosi di vaccino, ma la terza dose agisce sull’aggravarsi della malattia. 

E agisce anche sulla nuova variante di Covid: la variante XE!

Covid, la nuova Variante XE. È come Omicron?

Negli ultimi giorni abbiamo parlato della nuova Variante XE, scoperta ed analizzata nel Regno Unito. Per ora siamo a conoscenza di poco più di 600 casi di Covid con Variante XE, ma stando ai rapporti, sarebbe ancora più contagiosa della precedente Variante Omicron.

Anzi, a dirla tutta, XE sarebbe proprio figlia di Omicron. Si sarebbe formata in un paziente infettato da entrambe le varianti: Omicron 1 + Omicron 2. I sintomi, per ora, sono accomunabili ad un normale raffreddore, soprattutto per chi si è sottoposto al vaccino. 

Ecco, infatti, quanto scrivevo qualche giorno fa in un mio articolo sulla nuova Variante di Covid, la XE:

“In questo particolare caso, infatti, abbiamo un vero e proprio mix del loro materiale genetico nell’organismo del soggetto infettato. Per farla breve, la variante Xe avrebbe avuto origine in un individuo Covid infettato sia con la variante Omicron 1 che con la Omicron 2.”

Dunque, la terza dose di vaccino sarà efficace anche nei confronti di chi verrà contagiato dalla sub-Variante Xe di Covid. 

Covid, la Terza dose di vaccino e Varianti Omicron e XE 

Servirà una terza dose di vaccino per proteggersi dalla nuova variante XE? Se i dati ci confermano che per la protezione contro la variante Omicron il vaccino è l’arma più efficace, sicuramente il discorso sarà identico per XE.

Ricordiamo che XE deriva da un mix di due varianti, per la precisione Omicron 1 + Omicron 2. Non si tratta più del “Vecchio Covid”, ma ha subito delle modificazioni. Come è successo con le due varianti XD e XF, derivate dal mescolamento di Variante Omicron e la precedente Variante Delta in un soggetto Covid. 

Mentre la XF si è limitata a 38 casi nel solo Regno Unito, la XD conta 49 casi nel mondo (la maggior parte in Francia)

Possiamo affermare con certezza che, nella maggior parte dei casi le varianti di Covid, derivate da mescolamenti di altre varianti, si esauriscono in maniera molto veloce. Le varianti che preoccupano, invece, sono classificate dall’OMS – Organizzazione Mondiale della Sanità come:

  • Variante Alfa
  • Variante Beta 
  • Variante Gamma 
  • Variante Delta
  • Variante Omicron

Covid e Vaccino: la Terza Dose e la Quarta Dose per Over 80 

Nella scorsa settimana il Ministro della Salute Roberto Speranza ha parlato, a seguito dell’incontro a Bruxelles dei ministri della Sanità, che la linea dell’Unione Europea in merito alla quarta dose di vaccino doveva essere unitaria.

Occorre, infatti, dare senso di uniformità tra Paesi soprattutto per l’opinione pubblica, senza lasciare che si scateni come è stato per la somministrazione della Terza Dose e precedenti. Insomma, la decisione è stata presa ed è arrivata ieri sera: ok alla Quarta Dose per Over 80

Nei giorni scorsi, infatti, c’è stato il dibattito: qualcuno voleva somministrare la quarta dose a partire dagli over 70, alcuni agli over 75 e altri agli over 80. Finalmente, però, è stato trovato un accordo: oltre agli immunocompromessi potranno ricevere la quarta dose gli over 80, i cittadini con 80 anni o più di 80 anni. 

I primi a dare l’ok alla somministrazione della quarta dose di vaccino per gli Over 50 a partire dall’autunno sono stati gli Stati Uniti che, dopo aver avuto l’Ok dalla FDA, la Food and Drug Administration hanno stabilito che i cittadini con 50 o più anni potranno effettuare la seconda dose di richiamo con i vaccini Pfizer o Moderna per proteggersi dal Covid.

Covid, come prenotare il Vaccino

Ricordiamo che potrete prenotare il vaccino anti Covid sul portale online della vostra Regione, accedendo con il numero della vostra Tessera Sanitaria e il vostro Codice Fiscale. Nel portale potrete scegliere la provincia, la città, il giorno e l’ora in cui vorrete ricevere il Vaccino. 

Un altro modo per prenotare il vaccino è mediante il contact center regionale messo a disposizione dal Governo. Anche in questo caso dovrete avere con voi Tessera Sanitaria con il numero e il vostro Codice Fiscale. 

Infine, potrete recarvi alla farmacia più vicina e chiedere al medico in servizio di prenotarvi la dose di vaccino. Ricordiamo che per la terza dose la Food and Drug Administration ha dato l’ok per il “mix di vaccini”, combinando Pfizer, Moderna, AstraZeneca Jhonson & Jhonson. 

Ad oggi, le dosi totali di Vaccino anti Covid somministrate sono: 136.106.481. Hanno ricevuto la terza dose o la seconda dose per coloro che hanno ricevuto il Jhonson & Jhonson 38.962.196 cittadini.