10 cose da sapere sulla guerra in Israele

È molto più di un conflitto iniziato pochi giorni fa: è una questione delicatissima che dura da decenni. Ecco 10 cose da sapere sul conflitto.

Il conflitto attuale è stato innescato da un attacco improvviso da parte di Hamas, il gruppo terroristico islamico palestinese, che ha preso di mira Israele con una serie di razzi. Questo attacco è stato seguito da infiltrazioni di miliziani in deltaplano e da esplosioni ai confini, causando perdite significative di vite umane da entrambe le parti. Ad oggi, il bilancio delle vittime israeliane è arrivato a oltre 900 morti, con migliaia di feriti, mentre tra i palestinesi sono morte circa 700 persone, con oltre 3.700 feriti. Vediamo quindi 10 risposte da sapere se si vuole comprendere meglio la guerra.

Perché Gaza?

La Striscia di Gaza è una piccola porzione di territorio tra Israele ed Egitto, occupata da Israele nel 1967 durante la “guerra dei sei giorni”. È densamente popolata, con oltre 4.000 persone per chilometro quadrato. Dopo il ritiro israeliano nel 2005, il governo della Striscia è stato affidato all’Autorità Nazionale Palestinese, ma nel 2007, Hamas ha preso il controllo della regione. Questo ha portato a un’ampia gamma di sfide e tensioni tra le diverse parti coinvolte.

Chi è Hamas?

Hamas è un’organizzazione politico-militare palestinese fondata nel 1987, il cui nome è l’acronimo di “Harakat al-Muqawwama al-Islamiyya” o “Movimento della resistenza islamica”. Hamas è impegnata nella lotta contro Israele e nella creazione di uno Stato Palestinese nei confini pre-1948. È considerata un’organizzazione terroristica da Stati Uniti e Unione europea. In passato, ha ricevuto finanziamenti da Siria e Arabia Saudita, ma attualmente gode dell’appoggio dell’Iran e del Libano.

Origini del Conflitto Arabo-Israeliano

Il conflitto tra israeliani e palestinesi ha radici profonde nelle dimensioni storiche e religiose della regione. La Palestina è stata storicamente sotto il dominio di vari imperi, tra cui il romano, il persiano, il bizantino, l’arabo, il europeo durante le Crociate e l’ottomano fino al 1918. Dopo il mandato britannico, la creazione di Israele nel 1948 ha portato all’emergere della “questione palestinese”. Gli sforzi di pace hanno raggiunto un punto morto, e il conflitto ha continuato a persistere.

Esiste uno Stato di Palestina?

La Palestina è uno Stato a “riconoscimento limitato”. Nel 1988, l’OLP (Organizzazione per la Liberazione della Palestina) proclamò lo “Stato della Palestina”, ma senza specificare chiaramente i confini. Attualmente, è riconosciuto come “Stato osservatore” alle Nazioni Unite da 138 paesi. La questione dello status palestinese continua a essere una questione irrisolta e fonte di tensioni.

Abu Mazen e l’Autorità Palestinese in Cisgiordania

Abu Mazen, anche conosciuto come Mahmoud Abbas, è il presidente dell’Autorità Nazionale Palestinese (ANP) nella Cisgiordania. Tuttavia, il controllo di Hamas sulla Striscia di Gaza e la debolezza dell’ANP rappresentano una sfida significativa per il raggiungimento di una soluzione pacifica.

Rapporti tra Iran e Israele

L’Iran fornisce supporto a Hamas nella sua lotta contro Israele e persegue la distruzione dello Stato ebraico. Le relazioni tra Iran e Israele sono caratterizzate da ostilità e tensioni. Il ruolo dell’Iran come sponsor di Hamas contribuisce al deterioramento della situazione.

Accordi di Abramo

Gli Accordi di Abramo, negoziati sotto la presidenza di Donald Trump, hanno aperto o riavviato canali diplomatici tra Israele e vari paesi arabi, tra cui l’Arabia Saudita. Questi accordi hanno l’obiettivo di isolare l’Iran e promuovere la stabilità nella regione. Tuttavia, l’attuale escalation di violenza mette in discussione la sostenibilità di tali accordi.

Fallimento degli Accordi di Pace

Nonostante sforzi precedenti per raggiungere la pace, inclusi gli Accordi di Oslo del 1993, che hanno portato a un riconoscimento reciproco tra Israele e l’OLP, non è stata trovata una soluzione definitiva. Diverse variabili, tra cui la costruzione di insediamenti israeliani in Cisgiordania, le divergenze politiche e l’opposizione di gruppi radicali come Hamas, hanno contribuito al fallimento degli sforzi di pace.

Giochi Politici e Implicazioni

La situazione attuale offre risultati tattici e strategici sia per Hamas che per Israele. Hamas dimostra la vulnerabilità israeliana attraverso tattiche audaci e violente, mentre Israele può rafforzare posizioni politiche interne sfruttando le pulsioni anti-palestinesi dei suoi alleati di estrema destra.

In conclusione, il conflitto israelo-palestinese è un problema complesso con radici storiche profonde, tensioni politiche e un impatto significativo sulla regione. La ricerca di una soluzione pacifica rimane una sfida, mentre l’escalation recente solleva domande sul futuro degli accordi diplomatici nella regione.

Vincenzo Stella
Vincenzo Stella
Vincenzo, 29 anni e sono un copywriter e web editor con una passione per la scrittura fin da giovane. Laureato in giurisprudenza ed avvocato, ho cambiato rotta nel corso degli studi, occupandomi dapprima di web-radio e poi di editoria. Sono appassionato di tech, economia e geopolitica. E adoro le chiacchiere da bar, specialmente se si parla di attualità. La mia passione imperitura per l'arte scritta mi spinge costantemente a migliorare e le mie abilità a tutte le esigenze. Sono sempre alla ricerca di nuove sfide e opportunità per ampliare il mio bagaglio culturale e professionale. Mi occupo di cultura nella vita, anche al di fuori del lavoro. Il teatro ed il volontariato sono il mio carburante nel tempo libero.
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