Terremoto Napoli oggi, cosa succede ai Campi Flegrei? Il punto della situazione

Un'altra scossa di terremoto ha colpito la zona dei Campi Flegrei nella notte tra martedì e mercoledì: magnitudo 4.2, avvertito anche a Napoli. Il punto della situazione.

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Uno sciame sismico ha colpito la zona dei Campi Flegrei e la città di Napoli, dove negli ultimi giorni sono state registrate numerose scosse di terremoto: l'ultima di magnitudo 4.2 ha svegliato tutto il capoluogo campano alle 2.35 del mattino tra martedì e mercoledì. Secondo gli esperti, è la scossa più forte degli ultimi 39 anni. Fortunatamente non si registrano feriti.

Ma che cosa succede ai Campi Flegrei e perché si continuano a sentire scosse di terremoto? Ecco la dinamica, il sollevamento del suolo e cosa sta cambiando in questa zona.

Terremoto a Napoli, cosa succede ai Campi Flegrei?

L'ultimo terremoto nei Campi Flegrei, avvertito anche a Napoli, aveva magnitudo 4.2 secondo le rilevazioni dell'Ingv: si tratta della scossa più forte degli ultimi 39 anni. ma che cosa succede ai Campi Flegrei e perché si avvertono così tante scosse nell'ultimo periodo?ù

Secondo gli esperti, ciò che sta accadendo è molto simile a quanto registrato nei primi anni Ottanta, ovvero un aumento delle sismicità, legata alla dinamica del vulcano in profondità ad alcuni chilometri.

Il geologo Carlo Doglioni, presidente dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), ha spiegato cosa sta accadendo in questi giorni nei Comuni dei Campi Flegrei e nella zona di Napoli, dove sono stati registrati numerosi terremoto di piccole e medie intensità:

L'Ingv sta monitorando minuto per minuto l'evoluzione ma non siamo in grado di prevedere quel che può accadere, certamente ci stiamo avvicinando a una situazione di crisi come quella, appunto, di 40 anni fa. Dobbiamo quindi prestare la massima attenzione.

Terremoto a Napoli, l'evoluzione e le ultime scosse

Come hanno spiegato gli esperti, sono state registrate numerose scosse nelle ultime settimane e in linea generale possiamo assistere, nel corso dei giorni, a "una maggiore frequenza di eventi" oltre a un aumento dell'intensità dei terremoti.

Se inizialmente si parlava di una scossa di 2 o 3 gradi di magnitudo, l'ultima avvertita nella notte tra martedì 26 e mercoledì 27 ha raggiunto 4.2 di magnitudo.

A descrivere la situazione è stato Mauro Antonio Di Vito, direttore dell'Osservatorio Vesuviano dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, per l'ANSA:

 l'ultimo terremoto - ha spiegato - è stato il maggiore degli ultimi 40 anni ed è avvenuto durante uno sciame cominciato ieri mattina alle 5, caratterizzato da 60 eventi di intensità inferiore.

La scossa, ha proseguito l'esperto, "si inquadra nella dinamica bradisismica, che negli ultimi giorni ha subito una lieve accelerazione", ovvero che "il processo sta continuando e la velocità di sollevamento del suolo si sta leggermente intensificando".

Campi flegrei, c'è il rischio di un'eruzione?

Per il momento gli esperti non lanciano nessuna allarme: non c'è nessuna evidenza che possa confermare o meno la possibile eruzione del vulcano, ma bisogna prestare la massima attenzione agli eventi sismici dell'ultimo periodo e a quelli che potrebbero eventualmente verificarsi nei prossimi giorni.

"La probabilità di un'eruzione vulcanica è relativamente bassa", hanno confermato gli esperti sul sito web dell'Istituto di geofisica e Vulcanologia.

Il sollevamento del suolo e l'aumento della sismicità della zona sono quindi causati dalla forte risalita di gas e dall'aumento della pressione nelle acque che si trovano in profondità, nel sottosuolo.

Bisogna ricordare che i Campi Flegrei sono una zona ad elevata attività sismica: basti guardare al passato, nel 1969-72, nel 82-84 e ora con una nuova fase iniziata nel 2005 che ha portato a un sollevamento graduale del terreno di 113 centimetri.

Terremoto Napoli oggi, la situazione

Dopo l'ultima forte scossa di terremoto di magnitudo 4.2 non sono stati registrati danni a cose o persone, ma resta alta l'attenzione dei cittadini e dei sindaci.

In particolare, il primo cittadino di Pozzuoli, Luigi Manzoni ha firmato l'ordinanza di chiusura delle scuole di tutta la Provincia per l'effettuazione dei dovuti controlli.

Ripresa regolarmente anche la circolazione dei treni ad Alta Velocità e delle metropolitane cittadine,.