Quale pane è meglio mangiare quando si è dieta? Ecco la risposta

Il pane è fonte di energia, contiene infatti fibre, sali minerali e vitamine. Per questo è importante non eliminarlo dalla dieta, ma piuttosto optare per le migliori tipologie di pane. Ecco quali sono.

Quale pane mangiare a dieta

Quando si segue una dieta, spesso si tende a evitare il pane perché considerato un alimento ad alto contenuto calorico e ricco di carboidrati. Tuttavia, non tutti i tipi di pane sono uguali, e ci sono alcune opzioni che possono essere incluse in una dieta equilibrata e stile di vita sano.

Le migliori tipologie di pane per la dieta

In generale, il pane non deve essere eliminato dalla dieta, ma deve essere consumato con moderazione e scelto con attenzione. Inoltre, per avere una dieta completa e bilanciata, l'ideale è alternare tipologie diverse di pane.

Pane integrale

Rispetto al pane bianco, quello integrale è considerato una scelta migliore per una dieta equilibrata perché contiene più nutrienti e fibre. In particolare, il pane integrale è fatto con farina integrale, mentre il pane bianco è fatto con farina che ha subito un processo di raffinazione. Tale processo fa sì che questa tipologia di pane sia privo di molti nutrienti, inclusi vitamine, minerali e fibre.

Le fibre presenti nel pane integrale aiutano a regolare l'intestino, aumentare la sazietà e a mantenere stabili i livelli di zucchero nel sangue. Quest'ultimo aspetto è fondamentale perché, mantenendo un indice glicemico più basso rispetto a quando mangiamo pane bianco, il processo digestivo del pane integrale avviene più lentamente aiutando in questo modo a controllare la fame.

Pane di segale

Il pane di segale può essere una buona alternativa per chi è a dieta. Possiede infatti diverse proprietà benefiche per la salute. Innanzitutto, proprio come il pane integrale, anche il pane di segale è ricco di fibre, che aiutano a regolare l'intestino, aumentare la sazietà e mantenere stabili i livelli di zucchero nel sangue. Inoltre, le fibre presenti nel pane di segale possono aiutare a ridurre l'assorbimento di grassi e zuccheri, favorendo il controllo del peso corporeo.

Il pane di segale è infine spesso meno calorico rispetto ad altri tipi di pane, come il pane bianco o quello fatto con altre farine raffinate.

Quanto pane mangiare e come

Eliminare il consumo di pane non rappresenta una scelta salutare. Il pane non è da considerarsi automaticamente come alimento che fa ingrassare, lo diventa infatti solo nel momento in cui lo si assume in quantità eccessiva o quando lo si mangia in contemporanea a pasta, riso o patate.

La quantità di pane consigliata può variare da persona a persona, in base al proprio sesso, età, stile di vita e attività fisica. In genere, si consiglia di consumare non più di 50 grammi di pane al giorno. Prestare attenzione alla quantità è importante soprattutto se, nell’arco della giornata, si consumano altri alimenti a base di carboidrati. Quello appena descritto rappresenta infatti uno degli errori più comuni che può portare a un aumento delle calorie ingerite.

In ogni caso, è fondamentale accompagnare il pane con fonti proteiche semplici e grassi salutari per bilanciare l'apporto nutrizionale.

È necessaria infine una precisazione: nel caso in cui non si abbia la possibilità di acquistare pane fresco e si debba optare per quello confezionato, meglio scegliere, in questi casi, la migliore marca di pane, prestando attenzione particolare all'etichetta per verificare la quantità di grassi e, in particolare, di sale. Inoltre non bisogna dimenticare che il pane preconfezionato può contenere sostanze potenzialmente dannose per la salute, come conservanti, additivi, alcol e grassi.