Supersex: ecco quanto c’è di vero nella serie tv sulla vita di Rocco Siffredi

Supersex è la serie tv del momento: ecco quanto c'è di vero nel racconto di Netflix sulla vita di Rocco Siffredi.

Dal 6 marzo 2024, su Netflix è sbarcata la serie tv Supersex. Basata sulla vita di Rocco Siffredi, considerato il re del cinema a luci rosse, vede l’attore Alessandro Borghi nei panni del pornostar. Vediamo quanto c’è di vero nella storia che viene portata in scena.

In questo articolo riportiamo le domande e risposte più chieste dalla nostra comunità.

Sommario:

  1. 1.

    Supersex: quanto c’è di vero sulla serie tv su Rocco Siffredi?

  2. 2.

    Dove è stato girato Supersex?

  3. 3.

    Quando esce su Netflix la serie su Rocco Siffredi?

  4. 4.

    Quanti episodi ha Supersex?

Supersex: quanto c’è di vero sulla serie tv su Rocco Siffredi?

Supersex è la serie tv del momento. Uscita su Netlix il 6 marzo 2024, è basata sulla vera storia di Rocco Siffredi. Si parte dalla sua infanzia e si arriva al successo mondiale come attore porno. Quanto c’è di vero nella narrazione che viene fatta? A svelarlo è stato lo stesso re del cinema a luci rosse. Intervistato da Vanity Fair, si è detto più che soddisfatto da quanto portato in scena da Saul Nanni e Alessandro Borghi, che lo interpretano rispettivamente da ragazzo e da adulto.

Tra le prime scene di Supersex, si vede Rocco che chiama sua madre da Parigi. Questo è il primo dato che corrisponde alla realtà. Siffredi ha confessato di aver telefonato tutti i giorni a sua madre fino alla sua morte, avvenuta nel 1991. Ovunque si trovasse, il re del porno manteneva un rapporto quotidiano con il genitore. “Le dicevo solo: ci sta lu sole a Ortona? Capivo se stava bene e mettevo giù. Durava 15 secondi, a meno che non aveva bisogno di qualcosa, o piangeva, e stavamo di piùle dicevo solo: ci sta lu sole a Ortona? Capivo se stava bene e mettevo giù. Durava 15 secondi, a meno che non aveva bisogno di qualcosa, o piangeva, e stavamo di più“, ha raccontato Rocco.

Un’altra verità importante: così come in Supersex, Siffredi ha davvero lavorato nel ristorante di suo fratello. Allo stesso modo, per farsi strada nel cinema porno, Rocco ha frequentato per qualche tempo un locale di scambisti. Ha raccontato:

Quando sono arrivato al 106, che era il locale di Denise, un’ex pornostar anni ’70 che aveva aperto questo club di scambisti, mi sono detto: sono in paradiso. C’erano Charles Aznavour e Gérard Depardieu, in Francia erano avanti anni luce rispetto all’Italia. È stato un periodo meraviglioso e negli occhi di Saul Nanni (che interpreta Rocco ventenne, ndr) ho ritrovato quella passione, è stato bravissimo.

Dove è stato girato Supersex?

La serie tv Supersex mostra un altro aspetto reale della vita di Rocco: la morte di suo fratello Claudio. Dalla produzione Netflix traspare tutto il dolore provato dall’attore e dalla sua famiglia, in primis la madre. Un’altra verità, raccontata alla perfezione, è l’appoggio che Siffredi ha ricevuto da parte del padre e dei fratelli. Strano a dirsi, hanno approvato la sua carriera nel cinema porno. L’attore ha raccontato:

Il momento più bello della mia carriera è il 1993, quando porto mio padre agli Oscar del Porno a Cannes. Mia madre era appena mancata e lui si stava un po’ spegnendo, solo, a casa. Così organizziamo, gli prendiamo uno smoking, e lo faccio venire con me al gala. Vinco come miglior attore e mi porto sul palco lui: “Voglio ringraziare il mio primo fan, mio padre”, ho detto. Gli hanno fatto dieci minuti di applausi, in piedi, duemila persone. Quando siamo usciti – mi vengono i brividi a raccontarlo anche ora – mi ha fermato, guardato negli occhi e ha detto: “E io potevo morire senza sapere tutto questo? Ora capisco perché hai voluto farlo”. Poi quella sera c’era anche Rosa, che nel frattempo era diventata la mia fidanzata… È stato bellissimo.

Corrisponde alla realtà anche la prima volta che vede – in polaroid – la donna che poi sarebbe diventata sua moglie, Rosa. In Supersex, a detta di Rocco, quasi “tutto combacia” con quanto realmente accaduto nella sua vita. L’unica scena che si discosta dalla realtà è quella del cimitero. L’attore ha raccontato:

La scena del cimitero. L’avevo anche raccontata una volta in tv da Barbara D’Urso. Come si vede nella serie, quel sesso orale dopo il funerale di mamma, davanti alla sua tomba, con la signora che si inginocchia e Rocco che gode, non è mai avvenuto. La scena vera è andata così: un’amica di mia madre, il giorno dopo della sua morte, mi aveva chiamato dal balcone perché salissi da lei. Una volta lì mi ha voluto abbracciare e mi ha preso in braccio sulle sue ginocchia, come se fossi un bambino. Mi stringeva forte. Io mi sono alzato, l’ho tirato fuori, glielo ho appoggiato sulle labbra e sono venuto. È stato un attimo, poi ero terrorizzato. (…) Comunque è qualcosa di mille volte più forte di come è stato rappresentato nella serie.

Le location di Supersex sono diverse, tra Italia, Francia, Ungheria e America. Nello specifico: Ortona in Abruzzo (paese nativo del porno divo), Roma, Budapest, Parigi e Los Angeles.

Quando esce su Netflix la serie su Rocco Siffredi?

Supersex è uscita su Netflix mercoledì 6 marzo 2024.

Quanti episodi ha Supersex?

La serie tv Supersex è disponibile su Netflix, per un totale di sette episodi.

Fabrizia Volponi
Fabrizia Volponi
Copywriter, classe 1985. Laureata in Scienze Storiche presso l'Università La Sapienza di Roma, con una seconda laurea in Scienze Religiose alla Pontificia Università Lateranense, ho una passione per la scrittura e la lettura. Ideatrice di un blog dedicato ai libri, il mio motto è πάντα ῥεῖ, tutto scorre.
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