Come le celebrità internazionali si siano avvicinate alle criptovalute e agli NFT non è un segreto, anzi risulta ovvio non appena si naviga sul web.

Bitcoin in particolare è considerato da molti come la moneta di scambio della rete e molte star, tra cui figurano Snoop DogG, Matt Damon, Jimmy Fallon, Serena Williams e Paris Hilton, sanno che un'identità digitale sarà il prossimo salto dai social.

Come sarebbe possibile altrimenti un'evoluzione come quella che abbiamo visto negli ultimi anni relativa al mercato crypto?

Il trend è ormai in atto e le idee tra i VIP sono abbastanza chiare se leggiamo The Washington Post:

"Le celebrità hanno iniziato a spingere criptovaluta e token non fungibili a una velocità un tempo riservata alle tendenze della danza virale. Gli artisti tra loro insistono che il nostro mondo reale assomiglierà presto al tipo di fantasia che hanno immaginato per le loro carriere."

Oggi sulla scia dei famosi, prendiamo in esame una delle ultime iniziative che vedono due personaggi ben in vista impegnati nel mondo Bitcoin.

Sto parlando del cantante hip-hop Jay-Z, un uomo che da più anni si presta al sostegno della Defi e che non ha mancato di dimostrarlo, e dell'imprenditore digitale Jack Dorsey.

Già nel 2021, il primo ha investito 19 milioni di dollari nel primo round della società Bitski, una piattaforma specializzata in NFT, partecipando anche a un investimento pari a 500 Bitcoin con Jack Dorsey per creare un fondo per lo sviluppo del re delle criptovalute in Africa e India.

Come se non bastasse in una notizia di fine 2021 di Coindesk, ecco che lo scopriamo a essere membro dell'amministrazione Square:

"Jay-Z siede anche nel consiglio di amministrazione di Square, che consente agli utenti di acquistare e vendere bitcoin, dopo aver venduto il suo servizio di streaming Tidal al fornitore di pagamenti l'anno scorso per $ 300 milioni."

Ma, dopo una breve introduzione dell'impegno che il famoso cantante ha dimostrato per la causa digitale, ecco che arriviamo all'ultima mossa in atto!

Sì, perché Jay-Z, in compagnia di Jack Dorsey, ha dato vita a una serie di lezioni che spiegano il funzionamento di Bitcoin.

Su TechCrunch l'annuncio di un paio di settimane fa:

"Il co-fondatore di Twitter e CEO di Block, Jack Dorsey, sta collaborando con l'artista Jay-Z (Shawn Carter) per lanciare The Bitcoin Academy a Marcy Houses, il complesso di alloggi pubblici a Brooklyn, New York, dove Jay-Z è cresciuto."

Lo scopo è quello di rivalutare quartieri non propriamente benestanti e fornire a tutti la possibilità di conoscere il mondo delle criptovalute.

L'impegno è palese, ma adesso vedremo nel dettaglio di cosa si tratta e come sta procedendo.

Bitcoin, Jay-z punta ad aiutare i membri della sua città natale!

Non tutti sono impegnati ad aiutare la propria comunità e capita spesso che le fortune conquistate possano allontanare dalle proprie origini.

Fortunatamente per Jay-Z non è così, il cantante hip-hop non si è dimenticato di provenire dal complesso di case pubbliche di Marcy House, Brooklyn, New York.

L'importanza di conoscere il funzionamento di una blockchain e delle opportunità proposte dal mondo delle criptovalute, Bitcoin in primis, dovrebbero essere alla portata di tutti.

Come anticipato dal sito web FoxBusiness.com, gli argomenti saranno svariati, ma tutti necessari alla comprensione del Bitcoin e dell'universo Defi:

"Un portavoce della Bitcoin Academy ha confermato a FOX Business che il curriculum includerà argomenti come "Cos'è il denaro?", "Cos'è la criptovaluta?", "Cos'è la Blockchain?" e "Come proteggersi dai truffatori"."

Battezzata Bitcoin Academy, Jay-Z, grazie anche all'aiuto di esperti e dell'amico Jack Dorsey, renderà l'istruzione sui temi più caldi della stagione fruibili da tutti gli abitanti del complesso abitativo, sperando di poter espandere il progetto almeno ai quartieri vicini.

Niente male davvero per i due imprenditori!

Jack Dorsey e Jay-Z: amici appassionati di Bitcoin

Ovviamente non si tratta di semplice business, il progetto vede sul fronte più due amici che semplici colleghi.

Jack Dorsey e Jay-Z sono infatti stati spesso visti in abiti comodi a passeggiare o godersi le proprie giornate, oltre che a condividere la passione per il settore delle criptovalute o l'industria digitale.

Per chi non lo sapesse, Jack Dorsey è il CEO di Block Inc. (ex Square), ma molti lo potranno più facilmente ricordare come co-fondatore di Twitter.

The Bitcoin Academy è solo una delle ultime collaborazioni tra i due illustri personaggi, ma Dorsey è stato sempre molto impegnato nell'aiutare il prossimo come durante il COVID-19, quando diede il 28% del suo patrimonio per aiutare a sostenere gli effetti della pandemia.

Quando Los Angeles Times annunciò che Dorsey acquisiva Tidal, la piattaforma di streaming musicale guidata dall'amico Jay-Z, fu ovvio che la loro collaborazione sarebbe diventata ancora più stretta:

"In tale ottica, Square ha recentemente acquisito Tidal, il servizio di streaming musicale guidato dal rapper Jay-Z, e ​​ha avviato una divisione di servizi finanziari incentrata su bitcoin chiamata TBD54566975. (Il nome di quell'unità derivava da un rapporto numerologico positivo collegato al numero.)"

Inutile perciò stupirsi: le due star sono da sempre impegnate nel restituire con azioni benefiche ciò che hanno nel tempo guadagnato.

Quindi vediamo cosa hanno in serbo per gli abitanti di questi quartieri newyorchesi!

Nasce The Bitcoin Academy: i cittadini di Marcy Houses vanno a scuola di crypto!

Non si tratta di una vera e propria accademia ancora, ma più di una versione prova di quello che potrebbe essere un progetto più grande.

Lo scopo è dare la possibilità a ceti meno abbienti di essere parte della rivoluzione digitale oggi in atto! Le due celebrità hanno infatti intenzione di offrire le lezioni gratuite solo agli abitanti del complesso abitativo Marcy Houses dove Jay-Z abitò in passato.

Come evidenzia Currency.com, tutti saranno dotati di dispositivi MiFi e smartphone se necessario, secondo quanto detto dal team:

"Coloro che partecipano riceveranno i miei dispositivi WiFi (MiFi) e un piano dati limitato di un anno e avranno accesso agli smartphone se necessario. I residenti possono conservare i dispositivi dopo la fine delle lezioni."

Le lezioni si terranno dal 22 giungo 2022 al 7 settembre 2022 e sarà possibile partecipare a incontri in classi vere e proprie, oppure online.

Le lezioni di presenza si terranno due volte a settimane, prima della cena che poi verrà servita ai residenti che parteciperanno.

Inoltre i minorenni avranno accesso alle lezioni, ma dovranno partecipare a Crypto Kids Camp che si terrà per due sabati nel complesso di Marcy Houses.

I corsi della scuola del Bitcoin, ecco chi saranno i professori!

Ovviamente gli insegnanti dovranno avere una certa esperienza e non parliamo di personaggi mai apparsi nel settore, anzi.

Il primo insegnante che figura è Lamar Wilson, co-fondatore di Black Bitcoin Billionaire, una piattaforma di personaggi sia comuni sia illustri che discutono di tematiche legate alle criptovalute e alla Defi.

Lamar Wilson è uno sviluppatore informatico, con una laurea in finanza, diventato grande sostenitore del Bitcoin, ma non è da solo.

Un'altra ospite e insegnate d'eccezione sarà infatti Najah J. Roberts, esperta in criptovalute e prima fondatrice di un exchange crypto posseduto da e per le donne afro-americane in USA: Crypto Blockchain Plug.

Quest'ultimo è già centro d'informazione per tutte coloro che desiderano acquisire una conoscenza tecnica e teorica del mondo blockchain.

In collaborazione con i due creatori? Non solo Crypto Blockchain Plug e Black Bitcoin Billionaire!

Come già accennato, i professori che si occuperanno d'insegnare rappresentano due realtà molto importanti nel panorama di Bitcoin e compagni.

Black Bitcoin Billionaire è la voce di coloro che vogliono crescere e fare accrescere il proprio patrimonio basandosi sulla conoscenza delle criptovalute.

Crypto Blockchain Plug mira a sensibilizzare tutti sull'utilizzo delle tecnologie in atto, non lasciando nessuno, specialmente le donne, in disparte dal trend del momento.

Tuttavia leggiamo proprio su TheBitcoinAcademy.com di altri partner che sostengono il progetto di Jay-Z e Jack Dorsey:

"La Shawn Carter Foundation e l'app Cash ti invitano a frequentare corsi di formazione GRATUITI su Bitcoin presentati da Crypto Blockchain Plug e Black Bitcoin Billionaire."

La Shawn Carter Foundation mira proprio ad aiutare gli individui a sfruttare le difficoltà socio-economiche e ad approfondire la propria cultura in merito.

Mentre l'App Cash è di proprietà di Block Inc. ed è quindi partner probabilmente per volontà del CEO Dorsey.

Insomma, un cast d'eccezione capace di tramutare una semplice iniziativa benefica in una parentesi altamente istruttiva che si spera possa aiutare molte persone partendo da una piccola comunità.

Tuttavia arrivano le prime critiche sull'innovativa Bitcoin Academy

Ovviamente non c'è mai qualche notizia che non sortisca critiche e questa non fa eccezione.

Purtroppo l'annuncio è stato etichettato da alcuni membri della rete come schema piramidale e un altro modo per incentivare un mercato altamente rischioso e dannoso per gli utenti.

Addirittura si crede che i più ricchi stiano volendo di proposito minare le finanze dei ceti meno abbienti a loro vantaggio, tesi sostenuta a causa delle truffe che mensilmente emergono dal settore in questione.

Anche TheVerge sottolinea le critiche, a volte molto aspre, nei confronti di un progetto che sembra volere solo aiutare:

"Il mondo delle criptovalute è disseminato di truffe finanziarie, hack e frodi, in cui gli investitori ignari sono incoraggiati ad acquistare varie monete con promesse di guadagni rapidi, solo per trovare il tappeto strappato da sotto di loro e i loro risparmi distrutti."

Come dare torto, tuttavia? Di truffe se ne sono sentite tante, anche se onestamente è innegabile che Bitcoin e la tecnologia blockchain abbiano apportato migliorie con i loro vantaggi.

Noi staremo a vedere cosa accadrà e come procederanno le lezioni su Bitcoin di Jay-Z e Jack Dorsey, sperando che The Bitcoin Academy possa avere solo il merito di avere reso gli individui più consapevoli della rivoluzione digitale che stiamo vivendo.