Bonus bollette 1.500 euro in busta paga e altri benefit per questi fortunati dipendenti

Esistono davvero aziende che regalano bonus bollette 1.500€ e altri benefit ai loro dipendenti, solo per liberalità? Ebbene sì e non sono poche.

pacco regalo in mano e albero natale

Un bonus bollette da 1.500€ direttamente in busta paga, per far fronte alle difficoltà economiche del momento. Oppure l’equivalente, o anche un altro importo a discrezione del datore di lavoro, in servizi welfare, di assistenza oppure di asilo nido gratuito per le mamme lavoratrici.

Sarebbe bello sicuramente poter far parte di un’azienda così, mentre tutti invece parlano di sfruttamento e discutibili condizioni di lavoro per i dipendenti. Ebbene, non solo è bello parlarne ma queste aziende esistono e fanno parte del tessuto produttivo del nostro Paese.

Esempi virtuosi di imprenditori che, consci del fatto che la loro crescita è dovuta anche alla dedizione e alla cura dei propri dipendenti, sanno cogliere il momento giusto per premiarli ovvero quando meno se lo aspettano, nei momenti di difficoltà.

Ecco le preziose testimonianze che ci fanno ancora ben sperare in una realtà a misura d’uomo e non basata solo sul metro imposto dal denaro e dal profitto.

Bonus bollette 1.500€ e altri contributi per le utenze dai leader dell’acciaio

Iniziamo dalla Metallurgica Legnanese, azienda di Rescaldina, Milano, che lo scorso aprile, proprio a seguito dello scoppio del conflitto tra Russia e Ucraina e dell’aumento dei prezzi del gas, non ha esitato ad aggiungere in busta paga ben 1.500€ ai propri 42 dipendenti, per aiutarli ad affrontare i mesi successivi con maggiore tranquillità (e senza preoccupazioni di tipo economico, si sa, si lavora meglio e si è più produttivi).

Il titolare è Siro Della Flora che dal 1969 è presente con la sua azienda sul territorio milanese.

Si tratta di una realtà leader sul mercato, per quanto riguarda il commercio di acciai speciali, laminati, forgiati, trafilati, pelati, rullati, rettificati, cromati, automatici e inox.

Dopo il regalo ai dipendenti, l’impresa ha continuato ad espandersi, al punto tale che ha inaugurato una nuova area di 15mila metri quadrati, proprio accanto allo stabilimento originario.

Sempre all’interno dell’area metropolitana di Milano -ma questa volta siamo a Nerviano- un’altra azienda ha deciso durante il lockdown, di regalare a ogni dipendente un buono del valore di 500€, non in denaro ma comunque spendibile in servizi welfare.

Si tratta della Rold, azienda leader del settore, nata nel 1963 e che produce soluzioni innovative per il settore degli elettrodomestici casalinghi e professionali.

Il fondatore è Onofrio Rocchitelli che, insieme alla moglie Dolores, ha avviato il business.

Oggi l’azienda è in continua crescita e a gestirla ci sono i tre figli della coppia, Laura, Massimo e Stefano.

Bonus bollette ai dipendenti privati: da Nord a Sud, il bello dell’Italia

Fa piacere poter ogni tanto puntare i riflettori su chi cerca di rendere questo mondo migliore di quello che è.

In alcuni casi, si tratta di veri e propri colossi ma non mancano anche esempi di micro imprese che fanno di tutto per aiutare i propri dipendenti.

Intesa San Paolo, mega gruppo che conta circa 82 mila persone, ha erogato in via straordinaria e a titolo di liberalità, 500€ a ogni dipendente, nella speranza di aver alleviato la condizione delle famiglie, sempre più vessate da rincari alimentari ed energetici.

Acqua Sant’Anna e la maison Valentino hanno deciso invece di aggiungere una mensilità all’anno, regalando quindi uno stipendio in più a tutti i lavoratori alle proprie dipendenze.

La Brembo di Bergamo, azienda leader per ciò che riguarda gli impianti frenanti per veicoli, ha invece stabilito che il forfait da erogare a tutti, senza distinzione, sia di 1.000€.

Stesso contributo anche per RadiciGroup mentre la Labomar, che si occupa di nutraceutica, garantisce 700€ in più a tutti i lavoratori con almeno sei mesi di anzianità nell’azienda.

Atlante, azienda di Casalecchio di Reno (Bologna), che si occupa di distribuzione alimentare, ha aggiunto invece la cifra anti-inflazione di 458€ alla busta paga dei suoi 90 dipendenti.

Aziende che regalano bonus ai dipendenti: altri esempi virtuosi

Natale più sereno anche per tutti i lavoratori alle dipendenze del gruppo Amadori, ormai storico marchio di riferimento per i prodotti a base di carne.

L’azienda infatti, per questo Natale 2022, ha deciso di regalare a tutti i suoi 8.700 dipendenti, la somma di 300€ netti da erogare prima delle festività natalizie, in maniera tale da compensare l’aumento del costo della vita almeno per quanto riguarda le spese legate a questa ricorrenza.

Un’azienda di Giussano, Monza, ha già provveduto ad erogare contributi extra nella busta paga dei propri lavoratori dipendenti, proprio in questi ultimi mesi, che hanno visto l’inflazione raggiungere il 12% e il carrello della spesa triplicare nel prezzo.

I protagonisti questa volta sono i titolari del Calzificio di Paina, che hanno pensato dapprima a regalare dei buoni per la benzina e, in un secondo momento, hanno invece distribuito buoni spesa Esselunga.

Il ringraziamento dei dipendenti (circa una ventina) non ha tardato ad arrivare e l’azienda gode di ottima salute perché tutti la trattano come se fosse la propria famiglia.

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