I principali indici azionari a livello globale si mantengono in area di massimi assoluti o di periodo grazie ai rialzi messi a segno nelle ultime sedute. In particolare brilla Piazza Affari, con il FTSE Mib che ieri ha consolidato lo sprint della scorsa settimana oltre alla barriera psicologica dei 26.000 punti. Sullo sfondo rimangono le preoccupazioni per il diffondersi della varianti di Covid-19, che hanno penalizzato le materie prime, in particolare il petrolio, mentre gli investitori rimangono focalizzati sulla Federal Reserve dopo i dati sul mercato del lavoro USA pubblicati venerdì scorso. Il dato sui Non-Farm Payrolls è infatti risultato migliore delle aspettative degli analisti: a luglio sono stati creati 943mila posti di lavoro in più rispetto le attese a +850mila, mentre il tasso di disoccupazione è calato al 5,4% (aspettative al 5,7%). Di fronte a questi numeri, gli operatori dei mercati finanziari ora si aspettano che la Federal Reserve proceda con la riduzione degli acquisti di titoli sul mercato, probabilmente già a settembre in occasione della prossima riunione di politica monetaria. Questa settimana gli investitori saranno focalizzati sull’inflazione degli Stati Uniti in agenda domani, un ulteriore importante tassello per le decisioni della Banca centrale in vista del simposio annuale di Jackson Hole alla fine di questo mese. Sempre oltreoceano, sul fronte politico si attende l’approvazione in Senato di un disegno di legge bipartisan per il piano infrastrutturale da 1.000 miliardi di dollari promosso del presidente Joe Biden. Per il Vecchio Continente segnaliamo invece la pubblicazione degli indici ZEW che misurano la fiducia delle imprese tedesche.

I MARKET MOVER

Oggi gli operatori dei mercati finanziari saranno concentrati su alcuni dati macroeconomici di rilievo in arrivo dal Vecchio Continente e dagli Stati Uniti. Durante la mattinata gli investitori si concentreranno sulla pubblicazione degli indici ZEW tedeschi (situazione corrente e aspettative di agosto). Nel pomeriggio il focus degli operatori passerà come di consueto oltreoceano per i dati USA. Focus sul dato NFIB (ottimismo delle piccole imprese statunitensi) di agosto e sull’asta di Treasury a 3 anni. Segnaliamo inoltre l’audizione di Loretta J. Mester (Fed non votante) sui rischi legati all’inflazione.