Continua il crollo delle azioni Apple, ecco perché e cosa sta succedendo

Si tratta di un momento difficile per le azioni Apple che continuano a perdere valore raggiungendo il livello minimo degli ultimi 4 mesi. Ecco perché

Apple continua a perdere valore, le sue azioni tornano ai livelli di ottobre 2023, segnando il livello minimo degli ultimi 9 mesi. Ecco cosa sta succedendo alla Bic Tech con il più alto capitale di mercato al mondo.

Apple perde valore a Wall Street

Non è un momento facile per Apple che, nell’ultimo mese, dal 7 febbraio al 7 marzo 2024, ha registrato una perdita di oltre il 10%, di cui, la fetta maggiore, nell’ultima settimana, più precisamente tra il 4 ed il 7 marzo 2024.

Nella sola giornata di martedì 5 marzo Apple ha registrato una contrazione di oltre il 2%, scendendo sotto i 170$ per azione e registrando il livello più basso dal 21 ottobre 2023.

La perdita di valore delle azioni Apple del 10% negli ultimi 2 mesi, appare in controtendenza rispetto alla media dell’indice S&P500, che invece ha registrato, nello stesso periodo una crescita dell’8%.

Apple crolla in Cina

Una delle ragioni alla base della contrazione delle azioni Apple sembra essere legata al mercato cinese. Secondo un rapporto di Counterpoint Research, nelle prime settimane del 2024, le vendite di iPhone in Cina sono diminuite di oltre il 24% rispetto allo stesso periodo del 2023, mentre le vendite dell’ultimo trimestre sono calate, rispetto allo stesso periodo del 2023, di oltre il 13%.

Il dato diventa maggiormente critico se si considera che le vendite di Apple nel mercato cinese rappresenta il 15% circa dei ricavi.

Perché Apple vende meno?

Se da un lato le vendite di Apple in Cina sono in calo, rispetto alla concorrenza, competitor come Samsung, Huawei e Xiaomi, registrano invece un incremento delle vendite. Transizione che per gli analisti sembra essere legata alle intelligenze artificiali.

Per essere più precisi, il crollo delle vendite di Apple riflette la crescente preoccupazione degli analisti che Apple possa rimanere indietro, rispetto ai competitor tecnologici, in materia di intelligenze artificiali, un settore che, per quanto riguarda la telefonia mobile, vede un crescente vantaggio di Samsung e Huawei.

Apple tra flop e progetti chiusi

Se si guarda all’ultimo semestre di Apple, al fronte dei recenti dati sull’andamento delle azioni in calo, la chiusura del progetto Apple Car e il flop di Apple Vision, il visore per la realtà mista che ha visto un boom di restituzioni e richieste di rimborso entro 14 giorni dall’acquisto, soprattutto negli USA, appaiono elementi chiave che portano Apple ad un bivio in cui l’azienda dovrà decidere con attenzione e cautela le prossime mosse.

Apple perde il titolo

L’effetto più emblematico della perdita di valore delle azioni Apple sta nel fatto che adesso Apple non è più l’azienda con il più alto capitale di mercato al mondo. Dopo aver regnato incontrastata per anni, ed aver due importanti record in quanto prima azienda a superare il miliardo di dollari di valore e prima azienda ad aver superato i 2 miliardi, e, secondo le proiezioni puntava nel 2024 a superare i 3 miliardi, si trova ora a valere circa 2,6 miliardi di dollari, un valore sicuramente importante ma che rappresenta la seconda posizione in classifica tra le Magnificant 7 nel 2024.

Apple ora vale meno di Microsoft che con i suoi 2,99 miliardi di valore, in aumento, si appresta a diventare la prima azienda al mondo a valere più di 3 miliardi di dollari.

Target price di Apple

Come anticipato, Apple al momento si trova ad un bivio e se da un lato sta registrando una forte perdita di valore, dall’altro, alcuni analisti vedono un futuro radioso, indicando per Apple un target price di 250 dollari ad azione.

Se questa proiezione dovesse essere confermata, le azioni di Apple potrebbero ricominciare presto a riacquisire valore, portando il valore complessivo di Apple oltre i 4 miliardi di dollari.

Questa crescita non è tuttavia miracolosa e la proiezione non è alimentata dalla semplice speranza. Gli analisti di Wedbush ipotizzano infatti un target price al 250$ basato sulle opportunità di business degli iPhone e dei servizi Apple, in altri termini, sulla capacità di Apple di riuscire a capitalizzare al meglio l’enorme base di clienti e community al suo seguito.

Antonio Coppola
Antonio Coppola
Copywriter, classe 1989. Sono nato a Napoli. Laureato in Storia Contemporanea e specializzato in geopolitica e relazioni internazionali presso l'Università di Pisa, nella vita mi occupo di divulgazione, marketing e comunicazione. Scrivo sul web da oltre 10 anni. Appassionato di scrittura e tecnologia, ho collaborato con diversi portali e riviste di settore nel mio campo e nel 2012 ho avviato un mio progetto di divulgazione storico culturale ed un podcast, grazie ai quali ho avuto modo di stringere collaborazioni con aziende, enti e riviste di settore ed ho avuto modo di esplorare e approfondire il mondo della SEO e del Web Marketing.
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