SEC accetta le criptovalute: ETF Ethereum finalmente disponibili nel Mercato USA

Finalmente uno dei primi catalizzatori della prossima bull run è stato azionato: gli ETF Ethereum sono già disponili per il trading.

In un contesto geopolitico difficilmente positivo, viste le guerre, l’inflazione e la crisi energetica, le criptovalute hanno sofferto e continuano a farlo non poco.

Tuttavia, l’interesse e l’ottimismo in relazione al Web3 e alle valute digitali sembra non essersi affatto affievolito, anzi.

La SEC ha subito diverse pressioni su più fronti e non poteva a lungo negare l’accettazione di un prodotto come gli ETF Ethereum.

Certo, alcuni si aspettavano quelli basati su Bitcoin, ma molti trader sono concordi: da qualche parte si doveva comunque cominciare, no?

Scopriamo perché gli ETF Ethereum sono stati approvati, quali e le conseguenze che stanno comportando sul mercato.

SEC sotto pressione

Innegabile come la Securities and Exchanges Commission USA stia faticando a mantenere la sua autorità.

Spesso schieratasi contro le criptovalute, sembra che dopo le batoste prese con il caso Ripple, sia sempre più sotto pressione per l’approvazione di prodotti inerenti le crypto.

Tuttavia, sembra che la SEC si sia affrettata ad approvare gli ETF Ethereum prima dello shutdown del governo del 1° ottobre.

Valkyrie, VanEck, ProShares, Bitwise, Hashdex e Volatility Shares hanno infatti cominciato a negoziare i loro ETF Ethereum futures già da lunedì.

La cosa stupisce? No, affatto. Anche se è innegabile l’entusiasmo scaturito dalle news

Quando si rischia di perdere terreno, o soprattutto l’appoggio del governo, è ovvio che le istituzioni facciano di tutto per evitare ogni scenario simile.

Perché SEC approva ETF Ethereum?

Si è parlato a lungo di “shutdown del governo”, ma ecco di cosa si tratta.

In pratica il governo federale non ha abbastanza denaro e il Congresso USA non è riuscito a trovare un accordo sul bilancio federale.

Ma questo cosa c’entra con l’approvazione degli ETF Ethereum o la SEC?

Ebbene, l’approvazione delle richieste relative agli ETF Ethereum è stata proprio accelerata dalle preoccupazioni di ricevere pochi fondi dal governo, cosa che rallenterebbe le operazioni e limiterebbe le risorse della Securities and Exchanges Commission.

Certo, il presidente della commissione, Gary Gensler, ha ammesso che in questo modo il mercato avrà un’istituzione al controllo del nuovo crypto prodotto di cui fidarsi, ma si tratta di una verità da prendere “con le pinze”.

Quali ETF Ethereum sono approvati?

Molti hanno approfittato dell’opportunità e si sono precipitati a presentare i documenti.

Innanzitutto Valkyrie: il gestore degli investimenti ha ottenuto l’approvazione della SEC per convertire il suo fondo futures Bitcoin esistente in un ETF che investe sia in futures Bitcoin che in quelli Ethereum. Il rinominato Valkyrie Bitcoin and Ether Strategy ETF (BTF) è stato negoziato sul NYSE il 2 ottobre.

Ma non solo, anche i gestori patrimoniali rivali VanEck e ProShares hanno ricevuto l’approvazione dalla SEC per quotare i loro ETF Ethereum futures.

VanEck ha presentato domanda per il VanEck Ethereum Strategy ETF (EFUT), che sarà il primo fondo attivo sui futures sull’ETH con il rapporto di spesa più basso dello 0,6%.

Infine anche i rivali ProShares e Bitwise hanno annunciato la presentazione rispettivamente di tre e due ETF Ethereum, in attesa dell’approvazione della SEC.

Inoltre, secondo alcune indiscrezioni, anche Hashdex e Volatility Shares collegati ai futures di ETH inizieranno le negoziazioni lunedì. Hashdex ha collaborato con Kelly ETFs su un ETF Ethereum chiamato EX, mentre l’ETU di Volatility Shares addebiterà la commissione più alta all’1,1%.

Cosa aspettarsi dagli ETF Ethereum?

L’approvazione di questi prodotti d’investimento segue l’approvazione da parte della SEC del 2021 del primo Exchange Traded Fund legato a Bitcoin di ProShares.

Da allora, c’è stata un’ondata di richieste da parte di numerose società di investimento, tra cui Grayscale e Bitwise, per gli ETF Ethereum basati sui futures.

Anche Valkyrie Investments, BlackRock e Fidelity aspirano a lanciare fondi spot su Bitcoin. Tuttavia, l’autorità di regolamentazione ha mantenuto un approccio cauto nei confronti di questo tipo di prodotto, avendo precedentemente rifiutato l’ETF Bitcoin Spot di Grayscale, a causa di problemi di manipolazione del mercato.

Non sorprende che la SEC abbia ritardato la sua decisione su una serie di altre richieste. In particolare, la decisione di Ark 21 Shares è stata rinviata all’inizio del 2024, con la SEC che ha commentato in una dichiarazione ufficiale di avere bisogno di tempo per considerare la legge e i problemi sollevati dal caso.

Ciò che possiamo ammettere senza dubbio però, è che l’approvazione degli ETF Ethereum sta spianando lentamente la strada a quelli del fratello maggiore BTC. Magari non quest’anno, ma tutti si aspettano un aumento di volumi dato dal lancio dei prodotti ETH e una indubbia approvazione dei prodotti sul Bitcoin.

Presto o tardi.

Leggi anche:”Nuovo Crypto Hub Paypal lanciato sul mercato: ecco funzionalità e benefici per gli utenti

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