Il folle aumento del prezzo della benzina: ecco quanto è salito in un solo anno

Fino a 2 euro al litro, il costo dei carburanti nel mese di ottobre è alle stelle: come è cambiato il costo rispetto al 2022 e qual è l'andamento per il prossimo futuro.

Ecco quanto è aumentato il prezzo per benzina e diesel

Il mese di ottobre 2023 si è rivelato un periodo di impatto significativo per gli automobilisti italiani, lasciando un'impronta indelebile nella loro memoria a causa dei prezzi della benzina e del diesel che hanno raggiunto livelli considerevoli. La quotazione dei carburanti ha segnato una salita vertiginosa e la crescente pressione sui portafogli degli automobilisti ha suscitato una serie di domande sulle ragioni dietro questo repentino aumento e sulle possibili soluzioni per alleviare il peso finanziario associato al rifornimento di carburante.

Il complesso contesto generale attuale: fino a 2 euro/litro

Il periodo appena trascorso è stato caratterizzato da una costante impennata dei prezzi dei carburanti, con un impatto significativo sulle tasche degli automobilisti. La domanda è: quanto è aumentato il prezzo della benzina nel corso di questo ultimo anno?

Questo interrogativo, che riflette l'ansia e l'incertezza dei conducenti di fronte a un costo così in continuo aumento, richiede un'analisi approfondita per comprendere appieno le dinamiche del mercato dei carburanti.

L'andamento dei prezzi, tra variazioni positive e negative

Secondo i dati di Confcommercio, a ottobre 2023, il prezzo medio della benzina è stato di 1,911 euro/litro, mentre il diesel ha raggiunto la quota di 1,891 euro/litro. Rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, si registrano rincari pari a 0,233 euro/litro per la benzina e 0,044 euro/litro per il diesel.

È essenziale notare che un anno fa, il taglio delle accise ancora in vigore contribuiva a contenere i prezzi dei carburanti, con una riduzione di 0,305 euro/litro. Tuttavia, attualmente, il costo del pieno sta finalmente mostrando una tendenza al ribasso, con una media a settembre 2023 di 1,987 euro/litro per la benzina e 1,912 euro/litro per il diesel.

Andamento del petrolio a livello internazionale

Nel frattempo, le quotazioni internazionali del petrolio registrano una discesa, principalmente a causa del calo della domanda in Stati Uniti e Cina. Attualmente, il Brent, benchmark europeo, si attesta sugli 81 dollari al barile ($/b), mentre il Wti, benchmark americano, si muove nella fascia 76-77 dollari al barile ($/b).

Questa tendenza al ribasso potrebbe rappresentare un segnale di sollievo per gli automobilisti, sebbene i benefici possano richiedere del tempo prima di tradursi in un calo significativo dei prezzi alla pompa. La dinamica complessa del mercato del petrolio, influenzata da una serie di fattori geopolitici ed economici, rende difficile prevedere con certezza la direzione futura dei costi dei carburanti.

Tuttavia, i recenti andamenti potrebbero suggerire una certa stabilità o, perlomeno, un rallentamento nell'incremento dei prezzi nel breve termine.

Prezzi attuali alla pompa

Analizzando i prezzi dei carburanti in Italia, elaborati sulla base delle comunicazioni dei singoli gestori all’Osservatorio del ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), si osserva la conferma dell'andamento generale.

Prezzi Medi Nazionali in Modalità Self

  • Benzina: 1,857 euro/litro

  • Diesel: 1,850 euro/litro

Prezzi Medi Nazionali in Modalità Servito

  • Benzina: 1,999 euro/litro

  • Diesel: 1,991 euro/litro

Scelta tra self e servito

La scelta tra self e servito influisce notevolmente sui costi, con prezzi medi più alti nella modalità servito. La benzina si attesta sui 1,857 euro/litro in modalità self, salendo a 1,999 euro/litro in modalità servito. Per il diesel, la media passa da 1,850 euro/litro a self a 1,991 euro/litro a servito.

Il Gpl si muove tra 0,727 e 0,749 euro/litro, mentre il metano si posiziona in media tra 1,429 e 1,558 euro/kg.

Il mese di ottobre ha lasciato un'impronta evidente sui prezzi dei carburanti in Italia, con un aumento significativo rispetto all'anno precedente. La tendenza al ribasso a settembre offre un po' di sollievo, ma gli automobilisti rimangono vigili di fronte alle oscillazioni del mercato, osservando cosa fa il governo per mitigare questo continuo rialzo.