Uova di Pasqua meno caloriche: quale cioccolato scegliere e cosa controllare in etichetta

Resistere al cioccolato? Meglio cedere alla tentazione e scoprire quali sono le uova di Pasqua meno caloriche disponibili in commercio.

Impossibile resistere alla tentazione di mangiare cioccolato in questo periodo… E anche piuttosto frustrante, quindi meglio cedere alla tentazione e scoprire quali sono le uova di Pasqua meno caloriche disponibili in commercio. Ecco come leggere l’etichetta, quale tipo di cioccolato scegliere e cosa fare per evitare il surplus di calorie.

In questo articolo riportiamo le domande e risposte più chieste dalla nostra comunità.

Sommario:

  1. 1.

    Quante calorie ha un uovo di Pasqua?

  2. 2.

    Quanto uovo di Pasqua mangiare?

  3. 3.

    Come scegliere l’uovo di Pasqua?

  4. 4.

    Uovo di Pasqua senza zucchero

Quante calorie ha un uovo di Pasqua?

Se esaminiamo un uovo di Pasqua esclusivamente dal punto di vista delle calorie, ecco che arriva la prima rassicurazione. Non c’è (quasi) differenza tra un cioccolato fondente e uno al latte, dal momento che il primo presenta 515 calorie per 100 grammi, mentre il secondo 535 calorie.

Quindi, almeno da questo punto di vista (in assenza di particolari esigenze, se non quella di stare attente alla linea), si può scegliere in maniera indifferente tra un uovo di Pasqua fondente o uno al cioccolato al latte.

A ogni modo, è sempre preferibile (di gran lunga) mangiare 20 grammi del cioccolato che ci ispira di più (anche se si tratta di quello alle nocciole, al pistacchio o burroso bianco) che non ripiegare sul fondente e sentirsi poi continuamente insoddisfatti (e magari cedere alla prima occasione, mangiando un altro dolce).

Quanto uovo di Pasqua mangiare?

La risposta a questo quesito non è di quelle che soddisfano più di tanto. Infatti, per non risentire dell’effetto del cioccolato (in termini di zuccheri e colesterolo, soprattutto), bisognerebbe mangiarne al massimo 30 grammi al giorno.

In particolare, il cioccolato fondente è sempre preferibile agli altri, non fosse altro che per l’assenza di colesterolo (contiene solo zuccheri).

A ogni modo, è bene sottolineare che il cioccolato fondente è ricco di antiossidanti ma anche di potassio, il che è controindicato per chi soffre di patologie renali.

Come scegliere l’uovo di Pasqua?

Veniamo dunque alla scelta delle uova di Pasqua meno caloriche disponibili in commercio.

Il meno calorico in assoluto resta dunque il cioccolato fondente. Il primo passo però resta sempre quello di saper leggere le etichette.

Cioccolato fondente

Infatti, un buon cioccolato fondente è presente almeno per il 35%, con un burro di cacao almeno al 18%.

Su alcune uova di Pasqua, in etichetta è presente la scritta: extra, fine e finissimo. Questo sta a significare che la percentuale di cacao deve aumentare, raggiungendo almeno il 43% di fondente e il 25% di burro di cacao.

Cioccolato al latte

Passiamo al cioccolato al latte. In questo caso, la percentuale di cacao deve raggiungere almeno il 25% ma in aggiunta c’è la presenza di latte, che è almeno al 14%.

Se sull’etichetta compaiono, anche nel caso del cioccolato al latte, le diciture finissimo, superiore o extra, allora la quantità di cacao raggiunge il 30% mentre la concentrazione di latte arriva al 18%.

Cioccolato bianco

Qui arriva la nota dolente, perché in realtà non si tratta di cioccolato vero e proprio, quanto di un mix tra burro di cacao e zucchero (almeno il 20%), in aggiunta al latte.

Il cioccolato bianco fornisce 550 calorie per 100 grammi di prodotto. Si tratta di un cioccolato che è sconsigliato a chi ha problemi di colesterolo alto, trigliceridi o intolleranza al lattosio.

Cioccolato alle nocciole e altre varianti

Ormai l’offerta sul mercato è così ampia che diventa sempre più difficile scegliere e resistere alla tentazione. C’è chi ad esempio a Pasqua non acquista assolutamente né cioccolato fondente né al latte (perché sono i soli che si concedono durante l’anno).

Ecco allora che trovano spazio in tavola, uova di Pasqua alle nocciole, con granella di mandorle o pistacchio, con frutta candita e via di seguito.

Ebbene, forse non tutti sanno che la frutta secca contribuisce ad abbassare l’indice glicemico, motivo in più per mangiarne un pezzetto senza troppi sensi di colpa.

Non c’è uovo di Pasqua che non contenga altri ingredienti, detti eccipienti. L’importante però, per scegliere un uovo di qualità, è i primi a figurare in lista siano proprio cacao e burro di cacao.

Uova di Pasqua senza zucchero

Forse non tutti sono al corrente del fatto che esistono in commercio delle uova di Pasqua senza zucchero, dolcificate con maltitolo ad esempio oppure stevia.

Anche online, è facile reperire uova di cioccolato senza glutine e senza lattosio, senza zuccheri aggiunti, adatti quindi sia ai celiaci che ai diabetici.

Niente cioccolato? Ecco una serie di regali di Pasqua alternativi ed originali.

Natalia Piemontese
Natalia Piemontese
Consulente lavoro online e professioni digitali, classe 1977. Sono Natalia, Piemontese di cognome, pugliese di nascita e calabrese d'adozione. Laureata in Scienze Politiche presso l'Università degli Studi di Bari, ho conseguito un Master in Selezione e Gestione delle risorse umane. Mamma bis, scrivo sul web dal 2008. Sono specializzata in tematiche del lavoro, business nel digitale e finanza personale. Responsabile del blog #mammachebrand, ho scritto un e-book "Mamme Online, come gestire casa, lavoro e figli".
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