Camino, attenzione a come lo pulisci: ecco 5 mosse per averlo sempre perfetto

Utilizzi il camino per riscaldare casa? Attenzione a come lo pulisci: ecco 5 mosse per averlo sempre pulito e perfetto.

Chi possiede un camino a legna in casa sa che l’atmosfera che questo genera è molto piacevole, tiene caldo ma sprigiona anche un’atmosfera molto romantica.

Ma al fine di garantire una certa sicurezza nel suo utilizzo, il caminetto come le stufe a pellet e legna hanno bisogno di manutenzione e pulizia.

Ci sono accortezze da fare in maniera quotidiana e altre che devono essere fatte almeno una volta l’anno.

Ecco allora 5 mosse per procedere alla pulizia in maniera semplice e veloce.

Camino, ecco 5 mosse per averlo sempre pulito e perfetto 

Chi ama l’inverno adora anche il camino. Quando le temperature scendono è bello stare chiusi in casa, sul divano magari sorseggiando una bella cioccolata calda davanti al fuoco del camino.

In questi ultimi anno sono molti ad avere in casa un camino: i modelli più moderni conferiscono alla casa un alto valore estetico e non solo permettono anche un notevole risparmio in bolletta di non poco conto.

Se siete in grado di procurarvi della legna  la spesa delle bollette calerà sensibilmente anche perché quelli di ultima generazione sono studiati per riscaldare l’intera abitazione in maniera funzionale, senza sprechi termici.

Avere un camino in casa dunque ha numerosi vantaggi, ma per sfruttarlo al massimo evitando dei rischi è opportuna una corretta manutenzione e una pulizia regolare e decisa.

Per prima cosa bisogna dotarsi di:

  • Spazzole in ferro, di una piccola pala, una scopetta o un’aspiracenere;

  • Un panno, acqua, aceto e sapone per i piatti;

  • Maschera antipolvere e guanti di gomma.

Prima di iniziare con la pulizia meglio coprire pavimenti e mobili con teli di plastica per evitare che polvere e fuliggine si possano depositare su di essi. Prima di pulire il camino bisogna assicurarsi che sia freddo da diverso tempo, per evitare rischi.

Inoltre vestirsi in maniera adeguata indossando guanti e mascherina di protezione è il secondo step per procedere alla pulizia.

Una volta pronti mettere accanto a se un cestino dei rifiuti così da, rimuovere con una pala, una scopetta o un’aspiracenere, la cenere e la fuliggine che sono nel camino.

Camino, questi i passi per la pulizia interna

Dopo aver proceduta a fare queste operazioni iniziali per la pulizia del camino, è il momento di passare alla parte interna.

Si inizia strofinando le pareti  con una spazzola o in panno con acqua e aceto partendo dalla parte superiore, fino al basso. 

Se si tratta di macchie ostinate meglio creare una pasta con bicarbonato di sodio, e acqua.

Passare la pasta sulla parete e lasciar agire per 5-10 minuti, risciacquare con acqua calda.

Se il camino ha le porte in vetro, queste devono essere pulite con un detergente composto dal 50% di acqua e 50% di aceto bianco ma anche con l’ammoniaca. Una volta pronta la miscela va spruzzata sul vetro e passando con un panno morbido.

Altro metodo per pulire il vetro è quello della cenere: si prende una spugna bagnata, la si cosparge di cenere fredda e la si passa sul vetro.

Se si adopera invece una griglia per la cottura delle pietanze, questa può essere pulita con l’aceto passando poi sopra il limone.

Il parascintille, che di solito è verniciato di nero, va pulito con acqua e aceto se è presente della ruggine meglio usare delle spazzole con setole in ferro.

 Pulizia canna fumaria, ecco come procedere

Tra le altre azioni da fare per la pulizia del camino, non va assolutamente sottovalutata la pulizia della canna fumaria.

Si tratta di un’azione indispensabile, che può essere fatto affidandosi ad un professionista o procedendo in maniera autonoma grazie all’acquisto di kit specifici per la pulizia.

In questo caso meglio usare una pila per ispezionare la canna fumaria e poi iniziare la pulizia dal  basso verso l’alto, utilizzando una spazzola circolare in metallo.

Pulire la canna suddividendola in piccole sezioni e strofinare piano piano per polvere e residui di catrame.

Achiropita Cicala
Achiropita Cicala
Collaboratore giornalistico, classe 1985.Ho una laurea magistrale in Economia Applicata, conseguita presso l'Università degli Studi della Calabria. A percorso universitario ultimato, ho approfondito sul campo le competenze acquisite in Finanza e Statistica presso alcuni studi commerciali. Attualmente, collaboro con diverse testate giornalistiche online per le quali scrivo, con flessibilità, di argomenti che spaziano dall'economia alla politica, dal mondo della scuola a quello dell'amministrazione pubblica. Passioni? La scrittura in primis, la grafica in secundis!
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