Manca ormai davvero poco per l'appuntamento di lunedì prossimo, 24 maggio, quando ci sarà il cosiddetto dividendi day.

Dividendi Piazza Affari: lunedì staccano 45 società. 18 sono blue chips

Nella prima seduta della prossima settimana infatti ben 45 società quotate a Piazza Affari staccheranno il dividendo e di queste 18 fanno parte del Ftse Mib, per una distribuzione complessiva di circa 5 miliardi di euro, da affiancare ai 2,8 miliardi di euro già pagati ad aprile.

Quasi metà delle blue chips si prepara quindi a pagare la cedola e ciò avrà un impatto negativo sulla quotazione del Ftse Mib, stimata dagli analisti nell'ordine di circa lo 0,9%.

Dividendi Ftse Mib: grande ritorno dopo i vuoti del 2020

Quello di lunedì prossimo sarà l'appuntamento più importante dell'anno per i dividendi di Piazza Affari, non solo per il grande numero di società chiamate a staccare, ma anche per il ritorno della cedola per molti titoli che l'anno scorso non hanno remunerato i loro azionisti a causa della pandemia e delle restrizioni imposte della Autorità, si pensi in particolare al caso delle banche.

Dividendi Ftse Mib: come cambia la classifica. Alcune sorprese

Proprio il settore bancario anche quest'anno deve seguire delle regole più stringenti rispetto al passo.
La BCE ha infatti raccomandazione la distribuzione di dividendi fino ad un massimo del 15% degli utili cumulati tra il 2019 e il 2020, prevedendo al contempo che non si potrà superare la soglia dei 20 punti base di capitale CET1.

Questo ha portato quindi a cambiare la mappa dei dividendi delle blue chips, con particolare riferimento ai titoli che negli anni scorsi hanno conquistato le prime posizioni della classifica in termini di rendimenti.

E' il caso ad esempio di Intesa Sanpaolo e Azimut che nel 2019 sono state le due blue chips più generose, con un rendimento entrambe di oltre l'8%.

Ben diversa la remunerazione in arrivo quest'anno, che porta i due titoli su posizioni più basse della classifica, per quanto per Intesa Sanpaolo bisogna considerare che al dividendo in arrivo lunedì si aggiungeranno poi altre due distruzioni entro fine anno, con conseguente incremento del rendimento complessivo.

Tra le sorprese si segnalano poi i dividendi più alti di Italgas e A2A che si apprestano a stacca una cedola in rialzo rispettivamente dll'8,2% e del 3,2% rispetto a quella dell'esercizio precedente.

Dividendi Ftse Mib: chi rende di più e chi meno

Nella classifica dei rendimenti, le prime tre blue chips con lo yield più alto sono Generali (5,79%), Azimut (5,69%) e Italgas (4,85).

Nelle ultime tre posizioni troviamo Banca Mediolanum con un rendimento dello 0,34%. Interpump con lo 0,57% e Amplifon con lo 0,62%.

Dividendi Ftse Mib: chi stacca lunedì 24 maggio. Ecco i rendimenti

Di seguito riportiamo l'elenco delle blue chips che staccano la cedola lunedì 24 maggio, in pagamento dal 26 maggio, con l'indicazione del dividendo e il rendimento in relazione al valore di chiusura dell'azione del 20 maggio 2021.

Dividendi Ftse Mib

Titolo                                             Dividendo                     Rendimento

A2A                                               0,08 euro                     4,6%

Amplifon                                        0,22 euro                     0,62%

Azimut                                          1 euro                          4,78%

Banca Mediolanum (1^ tranche)  0,02667 euro                0,34%

Bper Banca                                   0,04 euro                     2,04%

Buzzi Unicem                                0,25 euro                    1,07%

Diasorin                                       1 euro                         0,69%

ENI    (saldo 2021)                      0,24 euro                    2,36%

Generali (1^ tranche)                  1,01 euro                    5,79%

Interpump                                   0,26 euro                    0,57%

Intesa Sanpaolo                          0,0357 euro                1,52%

Inwit                                           0,3 euro                    3,24%

Italgas                                        0,277 euro                4,86%

Moncler                                      0,45 euro                    0,84%

Prysmian                                    0,5 euro                    1,77%

Recordati (saldo 2021)              0,55 euro                    1,2%

Tenaris    (saldo 2021)              0,1148 euro                1,22%

Unipol                                        0,28 euro                    5,69%