La seduta odierna prosegue in netto calo per Enel che indossa la maglia nera nel settore utility e accusa una delle peggiori performance nel paniere delle blue chips.

Enel tra i peggiori del Ftse Mib

Il titolo, dopo aver chiuso la sessione di ieri con un progresso di poco superiore a mezzo punto percentuale, oggi ha provato timidamente a salire nelle battute iniziali, per poi cambiare subito direzione di marcia.

Negli ultimi minuti Enel passa di mano a 8,303 euro, con una flessione del 2,32% e oltre 13 milioni di azioni trattate, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 23,5 milioni.

Enel non trova supporto nel caso dei tassi dei BTP

Il titolo risente della negativa intonazione dell'intero settore utility che oggi non trova supporto nelle ulteriori buone notizie dal fronte obbligazionario.

Mentre lo Spread BTP-Bund oggi risale un po' la china e mostra un progresso dello 0,75% a 94,2 punti base, non si fermano gli acquisti sui BTP che vedono il rendimento del decennale ad un passo dallo 0,5% e precisamente allo 0,507% con un calo dell'1,17%.

Enel: investimenti nell'idrogeno per Endesa

Enel intanto finisce sotto la lente del mercato sulla scia dell indicazioni di stampa, riportate in particolare da Milano Finanza che parla dell’attesa degli investimenti di Endesa sui progetti per l’idrogeno.

Il quotidiano finanziario cita 2,9 miliardi di euro complessivi che tuttavia sono in prevalenza da riferirsi all’espansione di 2000 MW di progetti rinnovabili.

A questi saranno associati anche 340 MW di elettrolizzatori per idrogeno verde per una produzione complessiva di 26mila tonnellate di Idrogeno da destinare a industrie chimiche, consumi termoelettrici e trasporto pesante.

Enel al vaglio di Equita SIM

Commentando quanto riportato dalla stampa, gli analisti di Equita SIM parlano di indicazioni in linea con gli obiettivi del piano industriale di Enel.

Confermata la view positiva sul titolo che per la SIM milanese merita una raccomandazione "buy", con un prezzo obiettivo a 9,3 euro.

Enel piace anche a Mediobanca e Banca Akros. Upside interessante

Equita SIM non è la sola a scommettere su Enel, visto che di recente, dopo la diffusione dei dati preliminari del 2020, altre banche d'affari si sono espresse in termini positivi sul titolo.

E' il caso di Mediobanca Securities secondo cui le azioni del colosso elettrico sono destinate a sovraperformare il mercato, con un target price a 9,5 euro.

Altrettanto bullish la view di Banca Akros che la scorsa settimana da una parte ha ribadito il rating "buy" su Enel e dall'altra ha incrementato il fair value da 9,8 a 10,2 euro, valore che implica un potenziale di upside di circa il 23% rispetto alle quotazioni correnti a Piazza Affari.

Dalle indicazioni fornite dalle banche d'affari emerge che Enel ai prezzi attuali appare sottovalutato, offrendo quindi un'opportunità di acquisto con un un margine di crescita ancora molto interessante in relazione ai target indicati da vari analisti.