Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Gianluigi Raimondi, Gianluigi Raimondi Direttore ITForum.it e responsabile Bluerating Mercati (gruppo Bfc Media) con domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Il Ftse Mib continua a rimbalzare e punta all'area dei 24.000. Questo recupero può portare l'indice più in alto o vede il rischi di nuovi cali?

Il Ftse Mib si sta riavvicinando al test delle medie a 21 e a 50 giorni, quelle che guardo con più attenzione.
La media a 21 giorni passa sulla soglia dei 24.000 punti e quella a 50 sedute poco sopra a 24.100 punti.

Se saranno oltrepassati questi due livelli, il Ftse Mib potrebbe allungare ulteriormente il passo, perchè le due medie citate prima fungono anche da resistenza dinamica discendente.

In ottica rialzista, oltre i 24.100 punti possiamo individuare un primo target a 24.420 punti e poi fin verso la soglia dei 25.000 punti, con proiezione successiva sui livelli di fine marzo in area 25.500.

Uno stop loss sul Ftse Mib andrà posizionato a 23.320 punti, con eventuale primo target al ribasso a 22.830 punti.

Secondo me l'indice delle blue chips ce la farà a oltrepassare le due medie indicate prima, aprendosi quindi le porte a ulteriori recuperi.

STM anche oggi sta facendo la voce grossa dopo il rally di ieri. Qual è la sua view sul titolo?

STM sta beneficiando di un rimbalzo dopo la conferma della tenuta del supporto a 33,3 euro e ha confermato il superamento della media mobile a 21 giorni a quota 35 euro.

Oggi il titolo ha oltrepassato a quota 36,25 euro l'analoga media a 50 sedute e visto che gli indicatori tecnici non sono ancora entrati in zona di ipercomprato, direi che i prossimi obiettivi per STM sono individuabili a quota 38,95 euro e poi a 40 euro, con target successivo a 42 euro e stop loss da posizionare a 36,25 euro.

Enel fatica per ora a riportarsi sopra quota 6 euro. Che fare con questo titolo ora?

Enel si conferma alquanto debole: sta tentando di consolidare a ridosso del supporto di breve intorno a quota 5,8 euro, ma direi che non è molto convincente.

Il titolo potrebbe scendere fino a testare il supporto successivo a 5,65 euro e se questo si rivelerà valido, allora Enel potrebbe tentare un'inversione di tendenza con primi target intorno ai 6 euro, ma sono abbastanza scettico sulla capacità di ripresa nel breve.

Come valuta l'attuale impostazione di Stellantis e quali strategie ci può suggerire per questo titolo?

Stellantis ha trovato un valido livello di supporto a quota 12,1 euro e dopo ha iniziato a invertire la rotta, oltrepassando a 13,1 euro la media mobile a 21 sedute e ora si appresta a testare l'analoga media a 13,8 euro.

Oltre questo livello Stellantis potrebbe allungare il passo verso i 14,2 e i 14,65 euro prima e in direzione dei 15 e dei 15,5 euro in seguito. 

Cosa può dirci in merito al recente andamento di Banca Generali e quali strategie ci può suggerire per questo titolo?

Banca Generali ha un movimento sostanzialmente analogo a quello del Ftse Mib, ma proprio oggi ha oltrepassato le medie mobili a 21 e a 50 sedute, passanti rispettivamente a 31,4 e a 31,95 euro, che fungevano da resistenza dinamica discendente.

Al rialzo i prossimi target per Banca Generali sono individuabili a 33,5 euro prima e poi a 34,6 euro, con estensione a ridosso dei 36 euro.

A chi volesse acquistare il titolo suggerisco di fissare uno stop loss a 30,6 euro.

Ci sono altri titoli che vuole segnalarci a Piazza Affari?

Sto seguendo Campari che di recente ha beneficiato di un rimbalzo tecnico dopo il test del supporto statico di breve termine posto a quota 9,4 euro.

Il titolo poi ha oltrepassato in area 10 euro un'altra importante resistenza statica di breve termine e ora potrebbe allungare il passo verso quota 10,5 euro e poi verso 11/11,15 euro, con stop loss da posizionare a 9,6 euro.