Ftse Mib: serve cautela adesso. Enel, ENI e Saipem buy?

Il Ftse Mib sale, ma senza opposizione: quali i possibili scenari ora?

Di seguito riportiamo l’intervista al trader Davide Biocchi, al quale abbiamo rivolto delle domande sull’indice Ftse Mib e su alcune blue chip.

Il Ftse Mib continua ad aggiornare i massimi di periodo quasi quotidianamente. Vede ancora margini di upside o siamo alle battute finali di questo rialzo?

La barca va e finché va è meglio lasciarla andare, ma invito a una certa cautela in generale.

E’ come se il mercato fosse tutto omologato, non c’è più opposizione, tutto sale e ora funziona quasi esclusivamente con gli algoritmi.

Il problema è che a un certo tutto questo accordo per andare long diventerà un accordo per andare short e lì il dito si schiaccerà in fretta.

Ftse Mib: quali scenari ora?

Dico solo che bisogna stare attenti, lasciando andare il mercato finchè va e per il Ftse Mib in particolare segnalo che in caso di ritorno indietro al di sotto dei 34.500 punti, si potrebbe fare tanta strada.

Sicuramente c’è un livello intermedio intorno ai 32.700/32.500 punti, sotto cui si rischierà per una flessione fino al test dei 31.000 punti.

Al rialzo, invece, ogni 500 punti il Ftse Mib trova un pezzo pieno che può fare da resistenza.

La view su Saipem ed ENI

Saipem ed ENI offrono spunti interessanti sugli attuali livelli di prezzo?

Saipem è uno dei titoli forti del momento, ma sopra i 2 euro mi fa paura, nel senso che potrebbe tornare e questo può succedere come no.

Ci sono diversi titoli che hanno già corso tanto e tra questi troviamo anche Saipem, ma il problema è se uno ce la fa o meno a saltare su questo titolo.

Se proprio devo prendermi il rischio, lo farei con dei titoli che almeno non mi danno l’idea che se si scende si scivola dall’ottavo piano.

Al posto di Saipem non valuterei ENI, quanto piuttosto Tenaris che in caso di rottura al rialzo dei 18,5 euro andrà sui massimi, ma è anche vero che tutte le volte che è salito fin lì, il titolo è stato respinto verso il basso.

Sotto la lente Enel

Valuterebbe Enel sui livelli attuali di prezzo?

Il problema di Enel è che venerdì scorso ha fatto il pull-back sull’area dei 6 euro e se basta potrebbe anche ripartire da lì, ma non è da escludere che vogliano far tornare il titolo in area 5,8 euro per un nuovo test della stessa.

Enel fa parte di quella famiglia di titoli che il mercato potrebbe attenzionare se dovessero scendere i tassi, ma mi sembra siamo un po’ in anticipo ora.

Enel potrebbe anche scendere al di sotto dei 5,8 euro e in tal caso scivolerebbe fino ai 5,5/5,45 euro, per cui comprando quando nessuno vuole una cosa, si pagano prezzi bassi ma si rischia di prendere qualcosa per la quale potrebbe essere poi un punto migliore di ingresso.

Uno sguardo a FinecoBank

Ci sono altri titoli che vuole segnalarci a Piazza Affari?

Mi piace FinecoBank che, se dovesse riuscire a chiudere sopra 14,2 euro, chiuderà un testa spalle rialzista e avrebbe un target a 17 euro.

Il titolo è bello graficamente, ma non è facile dire se riuscirà o meno a dare vita al movimento rialzista appena descritto.

Davide Pantaleo
Davide Pantaleo
Davide Pantaleo da quasi un ventennio si occupa di Borsa e Finanza. Dopo aver svolto per diversi anni l'attività di promotore finanziario in Italia e all'estero, nel 2005 entra nel team di Trend-online con l'incarico di redattore.
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